L’Italia ruggisce e domina, ha vinto il suo girone e si è qualificata per gli ottavi di finale.
Francia piegata, l’Italia ruggisce
Hanno infatti ottenuto cinque vittorie su cinque partite, conquistando il primo posto nel girone D della fase a gironi del CEV Trendyol EuroVolley 2026, disputata a Göteborg. Ora le azzurre si trasferiranno a Brno, in Repubblica Ceca, per disputare gli ottavi di finale contro la Bulgaria. La partita si terrà al BVV Veletrhy (padiglione P, Brno Exhibition Centre) lunedì 31 agosto alle ore 16.00.
Le azzurre hanno vinto il girone D e affronteranno agli ottavi di finale la Bulgaria, allenata da Marcello Abbondanza, che si è classificata quarta nel girone B. La squadra che uscirà vincitrice da questo incontro dovrà poi affrontare la vincente tra Repubblica Ceca (B2) e Svezia (D3).
Le altre due partite degli ottavi di finale si disputeranno domenica 30 agosto: Serbia-Croazia e Francia-Grecia. Le ragazze del Maestro Julio Velasco hanno disputato un torneo senza errori, conquistando cinque vittorie su cinque partite e 15 punti.
La partita
L’Italia ruggisce e domina la Francia con il risultato di 3 a 1 (parziali di 25-19, 19-25, 25-23 e 25-19) e completa la settimana di Göteborg con il quinto successo consecutivo. Il Maestro Velasco ha schierato Orro Egonu, Sylla/Antropova, Danesi/Fahr e Fersino libero. Cesar Hernández González, invece, ha schierato Danard-Selosse/Depie, Rotar/Bah, Sylves/Elouga e Gelin libero.
La partita contro la Francia è stata leggermente più complicata delle precedenti. Le transalpine non si sono rivelate avversarie arrendevoli, ma le azzurre hanno saputo rispondere con autorevolezza, adattandosi ai loro tentativi e imponendosi.
Paola Egonu è stata la miglior realizzatrice delle azzurre con 20 punti, seguita da Ekaterina Antropova (sacrificata in un ruolo non suo) con 13 e Sarah Fahr con 10. Tra le francesi Epie Cyrielle ha realizzato 18 punti, Ratahiri Lilou 17 e Sylves Amandha Narine 10.
Sala stampa
“Intanto mi è piaciuto soffrire, perché arrivare alle partite dentro o fuori dopo aver giocato sempre gare facili non è mai positivo. Inconsciamente ci si può aspettare che anche la partita successiva sia più o meno semplice. Invece adesso sappiamo che non sarà così. – ha dichiarato il Maestro Julio Velasco – La Francia aveva giocato molto male al torneo in Polonia, poi è arrivata qui, ha vinto tutte le partite 3-0 e oggi ha giocato questa partita contro di noi”
“Questo deve renderci consapevoli che possiamo trovare una squadra agli ottavi o ai quarti capace di fare la stessa cosa. Ed è positivo, perché così ci prepariamo ad affrontare partite difficili. Mi è piaciuto anche che la squadra sia riuscita a trovare delle risorse pur non giocando benissimo. Alcune giocatrici non hanno giocato al loro livello, ma la squadra, invece di piangersi addosso, sorprendersi o deprimersi, ha trovato delle soluzioni e ha continuato a lottare”
“Questo è molto importante ed è una caratteristica di questa squadra che dobbiamo sempre alimentare e riconoscere. Le partite non sai mai come possono mettersi e bisogna riuscire a trovare delle soluzioni. Se ci si aspetta soltanto una soluzione dall’avversario e poi quello fa qualcosa di diverso, si rischia di fermarsi. È quello che ci è successo nel secondo set: ci siamo fermati un attimo e lo abbiamo perso”
“Nel terzo abbiamo ripreso a giocare e nel quarto abbiamo preso il largo, anche se fino al 14-16 eravamo ancora lì. Questo è normale. Come dicevo sempre alle ragazze nell’anno olimpico: la cosa anormale è pensare che sia tutto facile. Al Mondiale abbiamo vinto semifinale e finale al termine di due partite durissime, decise per due palloni. Quello è normale. Adesso sappiamo che in questo Europeo è normale anche soffrire”
“Da Göteborg ci portiamo proprio questo: non bisogna mollare mai, ma non basta soltanto non mollare. Bisogna essere lucidi e riuscire a trovare delle soluzioni man mano che si presentano i problemi del gioco”.
“Forse penso a quel check un po’ discusso che poi è andato dalla nostra parte. – ha dichiarato Carlotta Cambi – Credo sia stato un po’ il punto di rottura della partita. Volevamo portarla a casa, conquistare questi tre punti e prenderci il primo posto nel girone. Lo abbiamo fatto con grande carattere. La Francia, devo dire, ha giocato molto bene ed è stata la prima squadra che ci ha messo davvero in difficoltà. Servono anche partite come questa per arrivare preparate alle gare da dentro o fuori”.
“Sicuramente mi sono divertita tantissimo con le mie compagne. – ha detto Paola Egonu – È stato uno spettacolo di tutta la squadra e sono contenta che siamo riuscite a giocare questa partita in questo modo, perché avere di fronte una squadra che mura e difende può mandarti molto in difficoltà. Siamo rimaste lucide e abbiamo fatto quello che dovevamo fare, quindi sono molto contenta”
“Congratulazioni a noi e complimenti anche a loro, perché hanno fatto veramente una grande partita. Siamo state molto brave ad aiutarci a vicenda, nonostante le piccole imperfezioni. Però è proprio per questo che siamo una squadra ed è per questo che continueremo sempre a darci una mano”.
Il tabellino
ITALIA-FRANCIA 3-1; risultati parziali 25-19, 19-25, 25-23, 25-19; durata dei parziali 28’, 27’, 33′, 26′ per un totale di 1 ora 54’
ITALIA Meli ne., Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 1, Danesi 7, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini ne, Sylla 8, Egonu 20, Fahr 10, Giovannini 1, Antropova 13. All.: Velasco
FRANCIA: Chokuih Barbez ne, Giardino, Ratahiry 15, Ndiaye 1, Fanguedou ne., Sylves 12, Oling Andela ne, Mathi, Depie 18, Elouga 8, Danard Selosse, Rotar 10, Bah 3, Gelin (L). All. Hernández González
ARBITRI: Marko Van Zanten (Ned), Jennifer Hesse (Ger)
NOTE – Spettatori 863. Durata: 28’, 27’, 33′, 26′ Tot.: 1h 54’
Italia bv 3, bs 10, mv 14; Francia bv 15, bs 0, mv 13.
Somma Lombardo 28 agosto 2026



