Allo Scandinavium di Göteborg le azzurre della pallavolo femminile conquistano la terza vittoria consecutiva: Italia Svezia 3 a 0
Italia Svezia 3 a 0
Dopo le vittorie contro Croazia e Montenegro, è arrivata anche quella contro la Svezia, con lo stesso risultato: Italia-Svezia 3 a 0. Allo Scandinavium di Göteborg, oltre 6.800 persone hanno assistito all’incontro tra le padrone di casa e i fenomeni azzurri. Le pallavoliste italiane confermano il primato nel Girone D a punteggio pieno con 9 punti.
La partita
Anche contro la Svezia, le azzurre giocano una partita di altissimo livello contro avversarie che, almeno nel secondo parziale, hanno provato a ribaltare il risultato.

Il Maestro Julio Velasco ha schierato in partenza Orro/Egonu, Sylla/Antropova, Danesi/Fahr e Fersino libero. L’allenatore della Svezia, Lorenzo Micelli, ha schierato Julevik/Isabelle Haak, Hanna Haak/Hellvig, Andersson/Olofsson al centro e Brink libero. Nonostante sia stata schierata in un ruolo inusuale, la solita Ekaterina Antropova è stata la miglior realizzatrice con 18 punti (di cui 4 battute vincenti). Sono andate in doppia cifra anche Paola Egonu (14) e Sarah Fahr (12). Tra le svedesi, le migliori sono state le sorelle Haak: Isabelle ha realizzato 15 punti e Anna 10.

Sala stampa
“Abbiamo avuto qualche momento in cui abbiamo perso un po’ il ritmo, soprattutto perché Haak ha giocato molto bene in attacco e ci ha creato dei problemi. – ha commentato il Maestro Julio Velasco – Noi, però, abbiamo difeso e attaccato bene. Possiamo fare meglio, ma è arrivato un altro 3-0”
“Abbiamo vinto nettamente il terzo set, mentre nel secondo abbiamo faticato un po’. Va bene così, perché arrivare agli ottavi dopo aver giocato partite troppo facili non sarebbe l’ideale. Dobbiamo ancora aggiustare qualcosa”
“Paola, dopo il timeout, ha trovato diversi muri e ha portato le attaccanti avversarie all’errore. A volte il lavoro del muro non si vede, perché l’attaccante tira fuori e si pensa semplicemente a un suo errore, ma spesso questo accade proprio perché il muro riesce a chiudere determinate traiettorie”
“Dobbiamo migliorare alcune cose anche a livello individuale e gestire la stanchezza, soprattutto per quelle giocatrici che hanno qualche piccolo problema, ma la squadra sta crescendo. La motivazione delle ragazze è massima, tutte sanno quello che devono fare e conoscono bene il nostro sistema di gioco. Il sistema, però, molte volte non basta: bisogna anche essere capaci di leggere le situazioni”
“Commettiamo pochi errori di sistema, ma a volte dobbiamo leggere meglio quello che succede, soprattutto quando dall’altra parte ci sono attaccanti molto forti come Haak. Anche i loro posti 4 ci hanno messo in difficoltà, finché siamo riusciti a sistemare il muro e da quel momento abbiamo preso il controllo”
“Sono davvero contenta di come è andata la partita, sicuramente non era una gara facile. – ha commentato Merit Adigwe – Abbiamo dato tutto fin dalla prima palla e non abbiamo mai mollato. Entrare in campo in un Europeo da protagonista è stato emozionante. Sono felicissima di essere qui e di poter dare il mio contributo alla squadra. Adesso avremo un giorno di riposo, che utilizzeremo per ricaricarci. Poi torneremo in campo con la stessa grinta e aggressività”.
“Siamo contente, abbiamo disputato una gara positiva in tutti i fondamentali. – ha detto Eleonora Fersino – Questa partita, però, è già alle spalle e dobbiamo pensare alla prossima, perché l’Europeo è una competizione con tanti impegni ravvicinati. Siamo state brave perché in partite come questa la cosa più importante è rimanere concentrate sul nostro gioco e cercare di esprimerlo al meglio. Credo che ci siamo riuscite abbastanza bene. Personalmente cerco sempre di dare il massimo, ma oggi tutte le mie compagne sono state bravissime. È stata una vittoria di squadra, quindi brave tutte”.
Il tabellino
ITALIA-SVEZIA 3-0; risultati dei parziali 25-18, 25-23, 25-14; durata dei parziali 26’, 27’ e 22’ per un totale di 75’
ITALIA Meli ne, Cambi, Spirito (L), Fersino (L), Orro 2, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini 1, Sylla 5, Egonu 14, Fahr 12, Giovannini, Antropova 18 . All.: Velasco
SVEZIA Muhizi ne, Tabron 1, Andersson 1, Malm, Olofsson 1, I.Haak 15, Gustafsson 1, Brink (L), Hellvig 6, Julevik, A.Haak 10, Hallin 1, Edlund 1, Nordin Ottosson. All. Micelli.
ARBITRI: Raquel Portela (Por), Jennifer Hesse (Ger)
NOTE – Spettatori: 6800. Durata: 25’, 27’, 22’. Tot.: 74’.
Italia bv 6, bs 8, mv 10; Svezia bv 2 , bs 9, mv 4.
Programma odierno
Girone A (Istanbul): ore 15 Polonia-Lettonia (DAZN), ore 18 Turchia-Ungheria
Girone B (Brno): ore 16 Ucraina-Austria, ore 19 Serbia-Bulgaria (DAZN)
girone C (Baku): ore 13.30 Olanda-Portogallo, ore 16.30 Azerbaijan-Romania
girone D (Göteborg): ore 16 Croazia-Slovacchia (DAZN), ore 19 Montenegro-Francia
Oggi le Azzurre riposano e torneranno in campo martedì 25 agosto alle ore 16:00 (diretta tv su Rai 2, Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e DAZN) contro la Slovacchia, allenata dall’italiano Martino Volpini (assistente allenatore della Eurotek Laica UYBA).
Somma Lombardo 23 agosto 2026



