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    3 vittorie della pallavolo femminile italiana in VNL
    le fantastiche azzurre

    3 vittorie della pallavolo femminile italiana in VNL

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    By Sbardella on 12 Luglio 2026 Europa & Mondo, Eventi, In evidenza, Mondo, Primo piano, Sport
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    Delle 3 vittorie, quella di oggi è stata la più appassionante, giocata colpo su colpo per oltre due ore e mezza davanti a 6.748 spettatori. 

    3 vittorie in Volleyball Nations League.

    Le Azzurre del Maestro Velasco hanno ottenuto 3 vittorie nel proprio girone alla Kai Tak Arena di Hong Kong nella terza settimana di VNL

    Le azzurre hanno sconfitto anche il Canada di Giovanni Guidetti con il punteggio di 3-2 (22-25; 27-29; 25-23; 25-23; 15-5). È stata la nona vittoria in VNL, ottenuta con una rimonta appassionante e coinvolgente dopo il 2 a 0 iniziale delle nordamericane. Una vittoria sudata contro una squadra che ha giocato una partita senza risparmiarsi, con l’intento di battere le migliori del mondo.

    Nel girone 8 della terza settimana della Volleyball Nations League, la nazionale italiana di pallavolo femminile ha ottenuto tre vittorie: prima contro l’Ucraina per 3 a 1, poi contro il Belgio per 3 a 0 e, infine, contro il Canada per 3 a 2.

    Ora l’Italia, con 26 punti e 9 vittorie, occupa il secondo posto nella classifica generale, con gli stessi punti e le stesse partite vinte degli USA (al primo posto) e del Brasile (al terzo posto). 

    Nelle prime due settimane il maestro Velasco aveva dato spazio alle giovani promesse, facendo esordire nuove giocatrici; a Hong Kong, invece, ha portato il gruppo delle migliori.

    Le convocate per Hong Kong

    Il gruppo convocato da Julio Velasco per la settimana di Hong Kong include tutte le migliori giocatrici. Ci sono le palleggiatrici Carlotta Cambi della Igor Gorgonzola Novara e Alessia Orro che attualmente gioca in Turchia con il  Fenerbahçe. Le schiacciatrici sono Stella Nervini della Reale mutua Fenera Chieri, Myriam Sylla che gioca nel Galatasaray, Loveth Omoruyi della Megabox Volley Vallefoglia e Gaia Giovannini della Megabox Volley Vallefoglia.

    Le centrali sono Denise Meli della Volley Bergamo, il capitano Anna Danesi della Vero Volley Milano, Linda Nwakalor della Savino Del Bene Volley e Sarah Fahr della Imoco Volley Conegliano. Gli opposti sono Paola Egonu della Vero Volley Milano ed Ekaterina Antropova che attualmente gioca in Turchia con l’Eczacıbaşı Spor Kulübü.  I due liberi invece sono Ilaria Spirito della Chieri ’76 Volleyball ed Eleonora Fersino della Vero Volley Milano.

    Italia Canada 3 a 2

    Contro le nordamericane il Maestro Velasco ha confermato il sesteto iniziale delle precedenti partite: Orro/Antropova, Sylla/Nervini, Danesi/Fahr e Fersino libero. Il Canada di Guidetti ha cominciato con Fransen/Van Ryk, Gray/Guenzen, Thokbuom/Maglio e Jost libero.

    Nel primo parziale, le canadesi si sono scatenate e le azzurre hanno faticato a contenerle.Kiera Van Ryk, l’opposto della Savino Del Bene, ha mostrato il suo meglio, contrastando tutti i tentativi delle azzurre di prendere il controllo della partita. Tra le azzurre, è stata l’ex opposta della Savino Del Bene, Ekaterina Antropova, a tentare in tutti i modi di aggiudicarsi il parziale. Insomma, c’era tanta Scandicci a contendersi il risultato. Le canadesi si sono aggiudicate il primo periodo di gioco 25 a 22 con Van Ryk.

    Nel secondo parziale la musica non è cambiata: le azzurre hanno provato a imporre il loro gioco e Kiera Van Ryk, successore di Antropova a Scandicci, ha guidato la sua squadra sognando una vittoria storica contro l’Italia. Sono stati 27 minuti di coinvolgente colpo su colpo con Antropova, Nervini e Danesi contro Van Ryk, Gray e Guezen. Alla fine si è arrivati allo spareggio e a segnare il 29 a 27 per il Canada è stata ancora una volta Van Ryk.

    Anche nel corso del terzo periodo di gioco, l’equilibrio in campo è rimasto invariato, con colpi spettacolari da entrambe le parti. Le due opposte di Scandicci hanno offerto uno spettacolo di altissimo livello; a fine partita, Van Dyk ha totalizzato 27 punti, mentre Antropova 37. Sul finale del periodo le azzurre hanno tirato fuori l’orgoglio dei campioni e Antropova  ha chiuso il parziale 25 a 23.

    Anche nel quarto periodo di gioco le due squadre si sono affrontate testa a testa, regalando spettacolo ed emozioni fino al 23 pari. Poi, un paio di errori da parte del Canada hanno portato il risultato sul 25 a 23 per l’Italia, facendo così scivolare la partita allo spareggio.

    Nello spareggio, le azzurre sono partite a gonfie vele, con Van Ryk che ha provato a tenere in partita le sue giocatrici, ma una Antropova scatenata (7 punti nel parziale) non ha lasciato scampo.. Lo spareggio si è concluso con il punteggio di 15 a 5, mentre la partita si è conclusa con il punteggio di 3 a 2.

    Il tabellino di Italia Canada

    ITALIA – CANADA 3-2; risultato dei parziali  22-25; 27-29; 25-23; 25-23 e  15-5; durata dei parziali  25’, 27’, 27’, 26’ e 11’.

    ITALIA: Sylla 9, Danesi 10, Antropova 37, Nervini 3, Fahr 14, Orro 6, Fersino (L), Giovannini 4, Egonu 4, Cambi, Spirito, Omoruyi. N.E. Meli e Nwakalor. All. Velasco

    CANADA: Fransen 1, Gray 11, Thokbuom 18, Van Ryk 27, Guezen 12, Maglio 11, Jost (L), Georgiadis, Baker, Smrek 6, Andulajevic. N.E.: White, Howe, Pelland, Andrews. All. Guidetti 

    Italia: a 7, bs 11, m 14, e.t. 25. Canada: a 6, bs 13, m 9, e.t. 34. 

    Il contesto

    Jae-Hyo Choi (COR)  ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro Raquel Fernanda Maia Portela (POR). Alla Kai Tak Sports Park c’erano 6.748 spettatori.

    Sala stampa di Italia Canada

    “Grandissima rimonta – ha dichiarato il Maestro Julio Velasco – conquistata con gran carattere contro un grande Canada. La loro opposta a tratti è stata inarrestabile ma più in generale loro hanno difeso più di noi. Le ragazze sanno bene che questo è il mio punto debole e che accetto, in linea di massima, che solo il Giappone difenda più di noi. Dovevamo difendere meglio, senza puntare tutto sul muro e quando abbiamo iniziato a farlo bene anche sulle palle difficili, ecco che siamo venuti fuori molto bene in una partita molto complicata”

    “Mi è piaciuto il doppio cambio, l’inserimento di Gaia Giovannini, devo dire che questa vittoria è stata frutto di un vero gioco di squadra e di questo sono molto soddisfatto e felice. Domani affronteremo la Cina, avversaria molto tosta che sarà ancor più dura da affrontare alla luce della situazione di classifica. Siamo tre squadre a pari punti con noi secondi per quoziente set con domani Brasile-Stati Uniti e noi con la Cina”

    “Ecco che sarà importante anche in ottica classifica finale. Dobbiamo vincere, al di là di questi calcoli, perché siamo una squadra al completo da poco che ha bisogno di vincere, di giocare e che tutto funzioni in vista delle Finali e poi dell’Europeo”. 

    “Queste vittorie fanno bene perché ci mostrano che sappiamo soffrire e resistere a chi contro noi mette il 200%. – ha dichiarato il capitano Anna Danesi – Perché anche contro questo tipo di atteggiamento noi rispondiamo mettendo il 400% per restare in gare, non mollare e questo mi piace tantissimo al di là di quello che si può fare meglio tecnicamente”

    “Questo è l’aspetto che più mi piace della squadra, uno spirito che fa di noi una vera Italia. Nel corso del match abbiamo fatto qualche aggiustamento ma in generale abbiamo approcciato con calma attendendo che il nostro gioco iniziasse a funzionare. Ci conosciamo oramai bene, basta, spesso, un semplice sguardo o una pacca sulla spalla per metterci a posto. Domani chiudiamo con la Cina, in palasport pieno, è il tipo di partita che ci piace, senza guardare la classifica ma solo pensando a quanto ancora possiamo migliorare”.

    “Bellissima vittoria che pesa tanto perché abbiamo dimostrato la nostra forza anche dopo i primi due set. – ha dichiarato Alessia Orro – Abbiamo resettato bene, messo in campo un po’ di “cazzimma” in più e giocato meglio riuscendo a venire a capo del match. Un test importante per noi, ancora una volta non abbiamo mollato mai facendo felice il nostro coach che sempre ci chiede questo tipo di atteggiamento. Questo è il nostro punto di forza che però non significa che non incontreremo difficoltà o che non perderemo ma solo che giocheremo dando sempre il massimo senza mai mollare”

    “Andiamo in campo con l’idea che il nostro avversario debba meritarsi la vittoria. La pool iniziata gradualmente, domani si chiude con la Cina e per noi che siamo subentrate dopo un po’ di vacanza, sarà importante affrontare bene questa sfida con l’obiettivo di fare bene chiudendo la tappa nel migliore dei modi”

    Italia Belgio 3 a 0 

    Le azzurre hanno superato agevolmente il Belgio 3 a 0 con i parziali di 25-20; 25-16; 25-19. L’Italia ha imposto facilmente il proprio gioco, mostrando anche qualche segno di miglioramento rispetto alla partita d’esordio. Oggi alle ore 10:30 italiane (diretta DAZN e VB TV) le azzurre tornano in campo contro il lanciatissimo Canada allenato dall’italiano Giovanni Guidetti (anche VakifBank).

    La partita Italia Belgio  

    Velasco è ripartito schierando Orro-Antropova, Sylla e Nervini, Fahr/Danesi e Fersino libero. A sua volta Guidetti ha cominciato con Van Sas/Martin, Demeyer/Radovic, Koulberg/Fransen e Rampelberg libero. L’inizio del primo parziale è stato equilibrato fino al 9 pari, poi un buon turno di battuta di Antropova e una sua serie di attacchi hanno portano il risultato sul 18 a 13. Velasco ha fatto entrare anche Egonu e Cambi e il risultato è scivolato via sul 25 a 20.

    Anche nel secondo parziale, la meravigliosa Antropova ha continuato a macinare gioco e punti e il suo turno di battuta iniziale ha portato il risultato sul 6 a 1 Il gioco delle azzurre è diventato sempre più efficace e Antropova ha continuato ad essere praticamente inarrestabile in attacco, al servizio e a muro. Solamente l’opposta belga Pauline Martin ha cercato di opporsi allo strapotere azzurro guidato da Antropova, ma il periodo  è finito 25 a 16.

    Nel terzo parziale la musica non è cambiata e Antropova ha trascinato la squadra alla vittoria del parziale per 25 a 19 e della partita per 3 a 0.

    Il tabellino Italia Belgio

    ITALIA – BELGIO 3-0; risultato dei parziali 25-20; 25-16; 25-19; durata dei parziali 22’, 20’, 26’.

    ITALIA: Sylla 1, Danesi 8, Antropova 22, Nervini 8, Fahr 11, Orro 1, Fersino (L), Cambi, Spirito, Egonu 6, Omoruyi 4, Giovannini 2. N.E.: Meli e Nwakalor. All. Velasco

    BELGIO: Van Sas 2, Demeyer, Fransen 1, Martin 13, Radovic 9, Koulberg, Rampelberg (L), Bertels, Lemmens 4, Nagels, Deleu 12, Luyten. N.E.: Debouck e Verhelst. All. Vansnick 

    Italia: a 7, bs 4, m 12, e.t. 15. Belgio: a 2, bs 6, m 4, e.t. 18.

    Il contesto 

    Lai Cedric Sze Chung (HKG) ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro Jisarek Pumduang (THA). Alla Kai Tak Sports Park c’erano 4.758 spettatori.

    Sala stampa di Italia Belgio

    “Grande vittoria, sono molto contenta per la squadra soprattutto per chi è entrato ed ha dato un contributo al match in maniera positiva. – ha dichiarato il libero Eleonora Fersino – Battuta, ricezione ed attacco stasera hanno funzionato anche se è chiaro che dobbiamo e possiamo ancora migliorare nei dettagli e nelle piccole cose”

    “Da domani mattina torneremo in palestra per limare questi dettagli per poi affrontare il Canada. Dobbiamo ricercare la perfezione nei dettagli: un’alzata in più, una ricezione migliore, difendere con maggior attenzione, tutti dettagli che possono darci ancor più stabilità nel gioco. In generale però stiamo facendo bene e credo che si noti”.

    “Siamo contente della vittoria e credo che manchi ancora un po’ di coesione visto che ci siamo ritrovate da poco. – ha dichiarato l’esplosiva Ekaterina Antropova – Sappiamo però che queste partite così ravvicinate possono aiutarci per cui non ci resta che spingere ogni singolo match alla ricerca del miglior ritmo possibile. Non ci poniamo limiti anche se è giusto focalizzarci su una partita alla volta”

    “Partiamo con il Canada che è una squadra molto forte, che gioca una pallavolo veloce e che potrebbe metterci in difficoltà Poi ci sarà la Cina, qui in casa loro, una partita che sicuramente ci piace e che proveremo ad affrontare al massimo. Non ci poniamo limiti ma viviamo giorno dopo giorno”. 

    Italia-Ucraina

    A Hong Kong, nella partita inaugurale, l’Italia ha sconfitto l’Ucraina con il punteggio di 3 a 1 (25-15; 23-25; 25-10; 25-21). Si tratta della settima vittoria in VNL di questa stagione.

    Ad Hong Kong sono tornate in campo le senatrici Alessia Orro, Myriam Sylla, Anna Danesi e Paola Egonu. L’Italia è partita subito forte, poi si è concessa un breve assestamento, infine ha ripreso il controllo del gioco.

    All’inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Willner Rivas, pallavolista 31enne nazionale venezuelano, scomparso con la moglie e il piccolo figlio a causa del terribile terremoto che ha colpito la scorsa settimana la regione della capitale Caracas. 

    La partita Italia Ucraina

    Il Maestro Velasco ha schierato in partenza Orro/Antropova, Fahr/Danesi, Sylla/Nervini e Fersino libero. Dall’altra parte Jakub Głuszak ha schierato Sharhodoska/Artyshuk, Milenko/Nudha, Dorsman/Meliushkyna centrali, e Lutsenko libero. 

    Dopo la lunga pausa, le senatrici hanno faticato un po’ a ritrovare gli automatismi, ma poi la capitana Danesi e il gruppo sembrano riacquistare vecchie memorie. Nervini, Danesi, Orro e una irrefrenabile Antropova hanno cominciato a carburare e il primo parziale si è concluso 25 a 15.

    Nel secondo periodo di gioco l’Italia ha rallentato e l’Ucraina ha preso coraggio, mettendo a segno qualche bel colpo con Dorsman e Sharhorodska. Antropova ha recuperato il vantaggio con una battuta vincente, portando l’Italia sul 21 a 20. Ma le Ucraine scatenate hanno chiuso 25 a 23.

    Nel terzo periodo di gioco, le azzurre hanno reagito con Antropova che ha alzato il muro e con Nervini e Fahr che si sono scatenate. Due battute vincenti di Antropova hanno portato il risultato sul 6 a 1. Fahr e Antropova hanno fatto la voce grossa e portato il risultato sul 12 a 3. Le azzurre hanno soffocato il gioco delle avversarie e, quando Antropova è andata al servizio e il maestro Velasco ha effettuato l’abituale doppio cambio, non c’è più stata storia. Il terzo periodo di gioco si è concluso con il punteggio di 25 a 10. 

    Nel quarto parziale le ucraine ci hanno riprovato e nella prima parte del parziale, grazie anche a qualche indecisione delle azzurre si sono portate a più 3 sul 15 a 12. Il Maestro Velasco ha provato a dare una scossa all’attacco inserendo Omoruyi e poi con il doppio cambio, ma le ucraine non hanno mollato e, con una battuta vincente di Nudha, si sono portate sul 18 a 13. Le ucraine hanno continuato a premere, portandosi sul 20 a 16. Poi Sylla e Antropova hanno accorciato a -2 e, ancora una volta, l’incontenibile Antropova ha firmato il -1.

    Il quarto set si è concluso con un punteggio di 25 a 21 per l’Italia, che ha vinto la partita con il risultato di 3 a 1.  

    Il tabellino Italia Ucraina

    ITALIA – UCRAINA 3-1; risultati dei parziali 25-15; 23-25; 25-10; durata dei parziali  22’, 26’, 20’, 

    ITALIA: Sylla 11, Danesi 9, Antropova 23, Nervini 8, Fahr 15, Orro 4, Fersino (L), Spirito, Cambi, Egonu 2, Giovannini, Omoruyi 2. N.E.: Meli e Nwakalor. All. Velasco

    UCRAINA: Sharhorodska 6, Milenko 9, Dorsman 12, Artyshuk 11, Nudha 5, Meliushkyna 7, Lutsenko (L), Parfonova, Danchak 4, Fedyk, Kima, Dymar 4, Kotar 3. N.E.: Boiko. All. Gluszak

    Italia: a 10, bs 2, m 13, e.t. 14. Ucraina: a 4, bs 8, m 5, e.t. 34.

    Jirasak Pumduang (THA) ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro  Raquel Fernanda Maia Portela.

    Sala stampa di Italia Ucraina

    “Non è stato semplice questa sera perché l’Ucraina ha fatto una grande partita – ha dichiarato a fine partita il maestro Julio Velasco – in particolare hanno battuto bene mettendoci in seria difficoltà. Inoltre non riuscivamo a fermare la loro fast che ci ha creato molti problemi in difesa. In generale ci hanno messe in difficoltà anche nelle coperture, specialmente della zona destra del campo e quindi è stata una partita non semplice”

    “Poi però le ragazze hanno dimostrato di essere sul pezzo quando hanno rimontato nel finale del quarto set indipendentemente dalla prestazione. Va detto che questa era la prima partita al completo, con tutte le giocatrici che rientravano e quindi ci si poteva aspettare delle difficoltà che abbiamo comunque affrontato con l’atteggiamento corretto”

    “Inoltre, ho ribadito prima della partita, che non possiamo assolutamente sottovalutare nessuno perché ora come ora tutti danno più del massimo contro di noi motivati dal fatto di affrontare la squadra campione del mondo e campione olimpica, al di là del ranking e degli obiettivi stagionali. Domani possiamo lavorare su alcuni aspetti che ci risultano ancora indigesti”

    “Uno di questi è l’attacco in fast che noi alleniamo poco perché in rosa abbiamo solo Denise Meli che attacca questo specifico pallone per cui diventa difficile essere pronti su una soluzione che usiamo poco e contro cui dobbiamo trovare rimedio soprattutto in partita”

    “Infine anche in difesa le ucraine hanno fatto meglio di noi nei momenti punto a punto del match mentre quando abbiamo difeso forte abbiamo vinto in modo netto compreso il finale dove abbiamo completato una gran bella rimonta frutto di un miglioramento tecnico evidente che si somma al carattere di questa squadra che non molla ed è sempre sul pezzo”.

    “Oggi abbiamo goduto di una giornata di recupero e allenamento più intenso per chi ieri non è sceso in campo – ha ammesso Ilaria Spirito nel giorno di riposo tra le due partite – Domani sarà un’altra partita impegnativa e importante per la classifica contro una squadra che viene da buoni risultati, è giovane e piena di energia”

    “Ripartiamo dalla rimonta nel quarto set con l’Ucraina dove abbiamo dimostrato di essere una squadra che non vuole perdere, sa lottare e non intende perdere set e punti in giro. L’Ucraina ci ha dimostrato che tutti devono essere attenti a tutti, perché hanno giocato alla morte mettendoci in grande difficoltà con il servizio e in determinate situazioni di gioco”

    “Noi però abbiamo ancora una volta dimostrato di saper vincere anche quando giochiamo da 6 o peggio ancora da 5. Vincere non essendo al meglio o non esprimendosi al meglio è un bel segnale per noi e anche per le nostre avversarie. Personalmente qui in nazionale rivesto un ruolo completamente differente da quello che rivesto nel club però penso che sia una bella sfida farsi trovare sempre pronti quando si viene chiamati in causa” 

    “Cerco di dare il massimo in partita e in allenamento, cosa che tra l’altro mi piace molto. In partita poi provo a dare il mio apporto a prescindere dal fatto che non tocchi la palla o che mi ritrovi a fare tante cose. Per me è essenziale portare positività e rispondere con efficacia a ciò che mi viene richiesto dal CT”.

    “Domani sarà un’altra partita difficile così come è stata quella con l’Ucraina – ha aggiunto la schiacciatrice azzurra Stella Nervini – abbiamo capito che tutte le squadre ci affrontano con il coltello tra i denti. Dovremo essere brave, concentrate e soprattutto non bisognerà sottovalutare l’avversario perché abbiamo visto che chiunque può crearci problemi in questa competizione”

    “Detto questo siamo consapevoli della nostra forza e del fatto che giocando bene e con intensità possiamo fare molto bene. Con il rientro di tutte le cosiddette big siamo tornate alla configurazione dello scorso anno e probabilmente sono nuovamente la “piccolina” del gruppo. Ma è pur vero che dopo un’annata come quella scorsa mi sento una persona totalmente diversa ma so che le responsabilità adesso saranno condivise con giocatrici di fama ed esperienza”

    “Io proverò a mettere in campo un pizzico di spensieratezza che non guasta mai. Questa per noi sarà una pool in crescendo con partite via via sempre più difficili. Avremo bisogno di trovare ritmo, alla luce dei rientri, resettare i meccanismi di gioco e farci trovare poi al meglio per le Finals. Credo che in questa settimana a Hong Kong avremo la possibilità di lavorare sul nostro gioco con l’obiettivo di vincere quante più partite possibile”

    “Tutte le squadre che affrontiamo e affronteremo giocano al 110% e questo chiaramente è faticoso ma allo stesso tempo è stimolante. Tutti vogliono batterci, vincere un set, due set o addirittura una partita. Molti team e tante giocatrici ci vedono come un riferimento e questo chiaramente rende ancor più interessante e bello il nostro cammino”.

    Girone 8 calendario e risultati

    8 luglio

    Belgio – Rep. Dominicana 3-2 (25-19; 25-20; 14-25; 24-26; 15-12)

    Italia – Ucraina 3-1 (25-15; 23-25; 25-10; 25-21)

    Cina – Canada 2-3 (25-19; 17-25; 22-25; 25-23; 11-15)

    9 luglio

    Belgio – Canada 1-3 (25-20; 21-25; 17-25; 25-27)

    Cina – Ucraina 3-0 (25-18; 25-22; 25-20)

    10 luglio

    Ucraina – Rep. Dominicana 2-3 (17-25; 16-25; 25-22; 25-19)

    Italia – Belgio 3-0 (25-20; 25-16; 25-19)

    11 luglio

    Italia – Canada ore 10:30

    Cina – Rep. Dominicana 1 a 3 (22-25;25-21;23-25;24-26) 

    12 luglio

    Belgio – Ucraina ore 5:00

    Canada – Rep. Dominicana ore 10:30

    Italia – Cina ore 14:00

    Ekaterina Antropova

    La definizione più adatta a lei è “incontenibile”. L’opposta, emigrata in Turchia, ha disputato due partite strepitose, confermando, se ancora ce ne fosse bisogno, di essere la migliore nel suo ruolo nel panorama mondiale della pallavolo femminile. Nella partita contro il Belgio ha realizzato 23 punti tra 5 muri, 6 battute vincenti e 12 punti in attacco. Contro l’Ucraina ne ha realizzati 25 tra 2 muri, 4 battute vincenti e 19 punti in attacco. Il tentativo del Maestro Velasco di cambiare il suo ruolo nelle prime due settimane di VNL, per poterla schierare in coppia con Paola Egonu, non ha avuto successo e Antropova continuerà a giocare nel suo ruolo migliore. A Velasco resta la sontuosa possibilità del doppio cambio.  

    Somma Lombardo 11 luglio 2026

     

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