Alla PhilSports Arena di Pasig City Italia-Giappone è finita 3 a 0 e le azzurre hanno chiuso la settimana al terzo posto in classifica
Italia-Giappone 3 a 0
La partita Italia-Giappone ha chiuso la seconda settimana della Volleyball Nations League, ospitata a Pasig City, nelle Filippine.
Nelle prime due settimane, l’Italia ha disputato otto incontri, vincendone sei, e si è classificata al terzo posto nella competizione con 18 punti. Gli USA, con sette vittorie su otto partite e 20 punti, guidano la classifica, seguiti dal Brasile, sempre con sette vittorie su otto e 20 punti.
La prossima e ultima settimana della fase intercontinentale si terrà a Hong Kong dall’8 all’11 luglio.
In queste prime due settimane di VNL, Velasco ha lasciato a riposo diverse titolari, reduci dalle fatiche del campionato e delle competizioni europee. Paola Egonu, Alessia Orro, Anna Danesi, Myriam Sylla, Monica De Gennaro, Caterina Bosetti e Marina Lubian saranno pronte per rientrare in vista dei Campionati Europei. L’Italia, inserita nel gruppo D, giocherà a Göteborg, in Svezia, a partire dal 21 agosto contro la Croazia. Il Maestro ha invece voluto portare in VNL Ekaterina Antropova per testarla nel nuovo ruolo che vorrebbe assegnarle.
Velasco ha invece offerto una grande opportunità a un gruppo di talenti emergenti e volti nuovi, a discapito di perdere quella imbattibilità che durava da 39 partite. È stata una scelta illuminata, degna del Maestro, che probabilmente sta già pensando alle Olimpiadi del 2028 a Los Angeles (dopotutto, non sono così lontane). I nuovi talenti che il maestro ha portato in Brasile e nelle Filippine sono una pattuglia meritevole di essere messa alla prova su un importante palcoscenico mondiale e hanno risposto con grande impegno alla chiamata.
Merit Adigwe (opposto classe 2006), Linda Manfredini (centrale classe 2006), Denise Meli (centrale classe 2001) Francesca Scola (palleggiatrice classe 2001), Ilenia Moro (libero classe ‘99), Josephine Obossa (opposto classe ‘99) e Linda Nwakalor (centrale classe 2002) hanno cominciato a respirare l’atmosfera della grande pallavolo internazionale.
Le due sconfitte subite, dopo una serie di 39 vittorie, sono state il giusto prezzo da pagare per testare la nazionale del futuro.

La partita
Italia-Giappone si è conclusa con il punteggio di 3 a 0 (25-20; 25-23; 25-18), ma non è stata una partita facile, nonostante il risultato. Contro il Giappone, Ekaterina Antropova è tornata a giocare nel suo ruolo abituale di opposta e Julio Velasco ha dichiarato conclusa la sua esperienza da schiacciatrice-ricevitrice. Secondo il maestro la squadra ritrova il suo equilibrio più solido quando ogni atleta esprime il massimo nelle proprie zone di comfort.
Velasco ha schierato in partenza Antropova/Cambi, Nwakalor/Meli, Nervini/Omoruyi e Fersino libero. L’allenatore del giappone Ferhat Akbas ha schierato Sakae/Wada, Ishikawa/Sato, Yamada/Shimamura e Fukudome libero.
Con il ritorno di Antropova nel suo ruolo, la squadra ritrova gioco e automatismi, e la partita resta saldamente nelle mani delle azzurre.
Con Antropova che mura e attacca e Nwakalor che punge al servizio, l’Italia continua a macinare gioco e punti, aggiudicandosi i parziali con i seguenti punteggi: 25-20; 25-23; 25-18 e il risultato finale di 3 a 0.

Il tabellino
ITALIA – GIAPPONE 3-0 con i parziali 25-20; 25-23; 25-18 della durata di 25-20; 25-23; 25-18
ITALIA: Omoruyi 10, Nwakalor 8, Antropova 17, Nervini 10, Fahr 10, Cambi 3, Fersino (L), Moro, Adigwe, Scola. N.E.: Manfredini, Obossa, Meli, Giovannini. All. Velasco.
GIAPPONE: Sakae, Sato 9, Yamada 11, Wada 9, Ishikawa 12, Shimamura 3, Fukudome (L), Seki, Yamaghuchi 1, Shigihara, Kitamado 2, Akimoto 2. N.E.: Nakagawa, Inoue e Wasawa. All.Ferhat.
Italia: a 8, bs 3, m 7, et 14. Giappone: a 2, bs 8, m 1, et 22.
Il contesto
Ozan Sarikaya (TUR) ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro Carla Hoorweg (AUS). Alla PhilSports Arena di Pasig City c’erano 4.774 spettatori.
Sala stampa
“Abbiamo giocato molto bene contro una squadra molto forte come il Giappone – ha esordito il CT dell’Italia Julio Velasco – Le ragazze sono state molto brave a ricevere bene, difendere bene e tenere il ritmo alto proprio come fanno le giapponesi. Anche copertura e servizio hanno funzionato bene e pertanto sono molto soddisfatto. Ieri abbiamo perso una partita in cui c’è un pizzico di rammarico per il primo set e poi sono state brave loro a giocare una gran pallavolo”
“Oggi però non posso che essere soddisfatto e felice della prova disputata. Non mi aspettavo di ritrovarmi a questo punto della VNL con 6 vittorie e 2 sconfitte. Credo si tratti di un risultato che vada oltre le aspettative di inizio estate perché abbiamo iniziato la VNL con un gruppo nuovo, con Kate (Antropova) in quattro provando a fare qualcosa di diverso”
“Oggi però l’abbiamo rimessa nel suo ruolo naturale e credo che i risultati si siano visti e che il nostro gioco funzioni meglio. L’esperimento di Antropova in posto quattro è da ritenersi chiuso. Voglio essere da subito chiaro, così come lo ero stato nell’annunciare questo accorgimento. Secondo me per noi Kate è troppo importante come opposto. Ci garantisce tanto con il doppio cambio, partendo dall’inizio o giocando spezzoni di match come accaduto negli ultimi due anni”
“Adesso tra l’altro si completerà il gruppo, dovremo valutare le condizioni di chi per la prima volta ha trascorso molti giorni senza allenarsi, verificheremo la condizione fisica e poi piano piano saranno inserite nei meccanismi di gioco per farci trovare nella miglior forma possibile in questo finale di VNL”.
“Resto a disposizione della squadra e pronta ad eseguire quello che lo staff mi chiederà – ha ammesso l’opposta azzurra Katerina Antropova, al termine di Italia-Giappone – ma al di là del mio ruolo in campo preferisco parlare del match. Sono molto contenta di aver chiuso la pool con questa vittoria molto importante e soprattutto che le mie compagne, soprattutto le più giovani, abbiano potuto vivere un’atmosfera come quella che si respirava questa sera in questo palasport”
“Adesso al gruppo si aggregheranno le altre che ancora sono fuori ed era giusto che l’esperienza delle nuove fosse suggellata da una vittoria come questa. Non credo che ci siano stati degli accorgimenti particolari rispetto al match con gli USA. Semplicemente in questo tipo di competizioni, con partite che si susseguono, si gioca giorno dopo giorno e quindi è naturale passare da un match all’altro senza troppi pensieri rispetto a quanto accade il giorno prima. Siamo state brave, concentrate e concrete, credo che non potevamo chiudere in maniera migliore questa settimana”.
Calendario e Risultati girone 5 – Pasig City (Manila)
17 giugno
Rep. Dominicana – USA 0-3
Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-18; 25-21; 25-22)
Giappone-Serbia 3-2 (20-25; 26-24; 18-25; 32-30; 15-7)
18 giugno
Rep. Ceca – USA 0-3 (17-25; 12-25; 16-25)
Italia – Serbia 3-2 (25-14; 25-15; 18-25; 21-25; 15-12)
19 giugno
Rep. Dominicana – Serbia 0-3 (19-25; 23-25; 18-25)
Giappone – Rep. Ceca 3-0 (25-15; 25-23; 27-25)
20 giugno
Italia – USA 0-3 (25-27; 20-25; 16-25)
Giappone – Rep. Dominicana 1-3 (25-17; 20-25; 26-28; 23-25)
21 giugno
Serbia – USA 1-3 (22-25; 25-18; 16-25; 20-25)
Rep. Ceca – Rep. Dominicana 3-2 (17-25; 24-26; 25-18; 31-29; 15-10)
Italia – Giappone 3-0 (25-20; 25-23; 25-18)
Somma Lombardo 22 giugno 2026



