È un esordio vincente quello delle azzurre nella seconda settimana dei VNL: alla Philips Arena di Pasig City, le ragazze di Velasco hanno battuto 3 a 0 la Repubblica Ceca.
Esordio vincente nelle Filippine
Nel girone 5, le azzurre di Velasco hanno battuto la Repubblica Ceca per 3 a 0 in 80 minuti, con i parziali 25-18; 25-21; 25-22. Si tratta della quarta vittoria su cinque in questa edizione del VNL, dopo aver interrotto a 39 la striscia di vittorie consecutive con la sconfitta contro il Brasile.
L’esordio della seconda settimana intercontinentale di VNL alla PhilipsArena di Pasig City è stato perfetto. La squadra che Velasco ha portato con sé nelle Filippine ha visto l’esordio in una partita ufficiale di Josephine Obossa e il ritorno in campo di Sarah Fahr, assente dalla finale mondiale con la Turchia.
Entrambe le novità si sono rivelate molto positive. L’ex opposta della UYBA, ora in forza alla giapponese Toray Arrows Shiga, Josephine Obossa, è stata schierata dall’inizio, dimostrando subito di sentirsi a proprio agio. Da parte sua, la centrale dell’Imoco, Sarah Fahr, è rientrata in campo con la stessa fame con cui aveva lasciato il campo della finale mondiale.

La partita
Per cominciare la seconda settimana, Julio Velasco ha schierato Cambi in palleggio, Obossa opposta, Fahr e Meli al centro, Antropova e Nervini in posto 4 e Fersino libero. La Repubblica Ceca, invece, ha schierato Grabovska e Brancuska in diagonale, Koulisiani e Jehlarova al centro, Mlejnkova e Grozer come schiacciatrici e Digrinova come libero.
Antropova e Fahr sono partite subito alla grande e, una volta preso il ritmo, le azzurre non hanno più smesso di macinare gioco: il primo parziale si è concluso con il punteggio di 25 a 18.
Nel secondo parziale le ceche hanno provato ad alzare la testa all’inizio del parziale, ma contro questa Italia non ci sono molte possibilità. Antropova si è scatenata, per poi lasciare il campo all’altra esordiente, Ilenia Moro, brava a entrare subito in partita. Alla fine è una battuta vincente della rientrata Antropova (una delle 6) a chiudere il parziale 25 a 21.
Nel terzo parziale le dinamiche non cambiano con una Antropova sempre più calata nel suo nuovo ruolo, una Fahr in splendida forma e tutta la squadra ,esordienti comprese, in grande spolvero. Il terzo parziale si conclude con il punteggio di 25 a 22 e la partita si chiude con il risultato di 3 a 0.

Il tabellino
ITALIA – REPUBBLICA CECA 3-0 con i parziali 25-18; 25-21; 25-22 durati 27’, 27’, 25’.
ITALIA: Cambi 2, Antropova 21, Fahr 13, Obossa 9, Nervini 12, Meli 4, Fersino (L), Moro, Nwakalor, Giovannini, Scola, Adigwe 4. N.E.: Omoruyi e Manfredini. All. Velasco
REP. CECA: Jehlarova 5, Grabovska 1, Grozer 7, Koulisiani 3, Brancuska 16, Mlejnkova 11, Digrinova (L), Kneiflova, Svobodova 5, Dostalova, Pragerova, Orovosova 3, Rejmanova. All. Athanasopoulos
Italia: a 6, bs 5, m 6, et 14. Rep. Ceca: a 4, bs 3, m 7, et 16.
Alireza Gharib (IRI) ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro Taghrid Kheffab (EGY)- alla Philips Arena di Pasig City c’erano 1.285 spettatori.

Sala stampa
“Cresciamo vincendo e questo non è affatto male – ha esordito il CT azzurro Julio Velasco – stiamo facendo un po’ di cambi e questo non è semplice per le ragazze visto i tanti cambi. Ma dobbiamo testare diverse soluzioni e quindi va benissimo faticare a volte, sbagliare e finanche soffrire quando ci sono così tante novità in campo. Però questo 3-0 ci va benissimo perché è un risultato pieno e soprattutto vale molto in ottica Finals. Ci confermiamo capaci di uscire dai momenti no: questa è una buona caratteristica che ormai abbiamo acquisito”
“Facciamo degli errori ma mentalmente stiamo sempre più dimostrando una tenuta mentale di cui sono molto contento. Domani contro la Serbia sarà certamente una partita molto difficile. A loro mancano Boskovic e Ognjenovic, con quest’ultima che probabilmente rientrerà solo per l’Europeo, ma in generale sono qui nelle Filippine con il gruppo forte che sicuramente ci creerà delle difficoltà che peraltro ci ha creato sempre in passato anche quando avevamo tutte le titolari a disposizione. Dovremo sicuramente migliorare rispetto ad oggi, soprattutto in ricezione dove in avvio abbiamo faticato e non poco”
“La Repubblica Ceca rischiava tantissimo la battuta ed abbiamo sofferto, in alcune situazioni abbiamo risposto bene come nella copertura dei pallonetti. In generale però dobbiamo recuperare e sapere che quella di domani con la Serbia sarà una partita totalmente diversa. Non so se sarà una prova, ma sicuramente una partita che ci farà crescere”.
“Sono molto contenta di essere tornata a giocare per la nazionale – ha ammesso una emozionata Sarah Fahr – credo che abbiamo disputato una bellissima partita anche se in alcune fasi come in quella finale abbiamo un po’ mollato complicando il match. Però dobbiamo essere soddisfatte, e dal punto di vista personale, essendomi unita al gruppo da poco più di una settimana non posso che essere felice della squadra e di come stiamo in campo”
“Inoltre credo che ci sia ancora tanto potenziale e che quindi si possa crescere tanto. Siamo giovani dobbiamo ancora migliorare in tanti piccoli aspetti, restare focalizzati senza spazientirsi in determinati momenti. È chiaramente un percorso che dobbiamo fare tutte assieme e che proverò a facilitare mettendo a disposizione di tutti la mia esperienza per aiutare chi sta facendo i primi passi in maglia azzurra”.
“Sensazioni super positive, era il mio esordio in match ufficiali sono felicissima e fiera di questa squadra perché oggi abbiamo ottenuto una vittoria importante. – ha detto Josephine Obossa _ Quando ho saputo che avrei giocato ho provato molta emozione, non me lo aspettavo devo essere sincera, e anche il pubblico ha fatto la sua parte sostenendoci”
“In generale non posso che essere felice di questa mia prima uscita in VNL. Quando ho messo giù il primo pallone ero felice, ho quasi scaricato quel pizzico di tensione che forse mi ero portata in campo. Quel pizzico di ansia si è però sciolta e quindi sono felicissima che tutto sia andato per il meglio. Sono in nazionale e, ad essere sincera, non pensavo che sarebbe successo mai. Infatti la mia felicità è palpabile ed ora voglio godermi ogni singolo momento vissuto con questa maglia”.
Calendario e risultati
girone 5 – Pasig City (Manila)
17 giugno
Rep. Dominicana – USA 0-3 (25-20; 25-19; 25-12)
Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-18; 25-21; 25-22)
Giappone-Serbia ore 3-2 (25-20; 24-26;25-18; 30-32; 15-7
18 giugno
Rep. Ceca – USA ore 10:00
Italia – Serbia ore 14:00
19 giugno
Rep. Dominicana – Serbia ore 10:00
Giappone – Rep. Ceca ore 14:00
20 giugno
USA – Italia ore 10:00
Giappone – Rep. Dominicana ore 14:00
21 giugno
Serbia – USA ore 6:00
Rep. Ceca – Rep. Dominicana ore 10:00
Giappone – Italia ore 14:00
Le 14 azzurre per la settimana di Pasig City
Palleggiatrici: 3. Carlotta Cambi (C), 29. Francesca Scola.
Schiacciatrici: 16. Stella Nervini, 21. Loveth Omoruyi, 22. Gaia Giovannini, 24. Ekaterina Antropova.
Centrali: 2. Denise Meli, 14. Linda Nwakalor, 19. Sarah Fahr, 25. Linda Manfredini.
Opposti: 15. Merit Adigwe, 31. Josephina Obossa.
Liberi: 7. Eleonora Fersino, 10. Ilenia Moro.
Lo staff tecnico azzurro
C.T.: Julio Velasco
2° Allenatore: Massimo Barbolini
Assistente All.: Juan Manuel Cichello
Preparatore Atletico: Pietro Muneratti
Scoutman: Massimiliano Taglioli
Medico: Francesca Conte
Fisioterapisti: Francesco Bettalico e Antonella Boschi
Team Manager: Marcello Capucchio
Somma Lombardo 17 giugno 2026



