Allo Scandinavium di Göteborg, l’Italia, dopo aver battuto la Croazia, ha sconfitto anche il Montenegro con lo stesso risultato di 3 a 0.
A Göteborg seconda vittoria
Al CEV Trendyol EuroVolley 2026 in corso di svolgimento a Göteborg, le azzurre del Maestro Julio Velasco proseguono imbattute il loro percorso nel Girone D.
Nella partita d’esordio contro la Croazia, il risultato è stato di 3 a 0, con parziali di 25-9, 25-22 e 25-23. Nella seconda partita contro il Montenegro, il risultato è stato di nuovo 3 a 0, con i parziali di 25-13, 25-24 e 25-19.
In entrambe le partite giocate allo Scandinavium di Göteborg, la Nazionale
ha condotto il gioco con padronanza, mostrando qualità in tutti i fondamentali.
La partita Italia Montenegro
Il Maestro Velasco con il Montenegro ha schierato Orro/Egonu, Nervini/Antropova, Danesi/Meli e Fersino libero. Da parte sua Jovo Cakovic ha messo in campo Tvrdisic/Perovic, Petranovic/Jovovic, Djurovic/Dragovic e Cenovic libero.
L’Italia ha imposto il suo gioco abbastanza facilmente mettendo in campo la sua solidità e i suoi automatismi. La miglior realizzatrice è stata Ekaterina Antropova con 13 punti, Paola Egonu e Stella Nervini ne hanno realizzati 11. Tra le montenegrine si è messa in evidenza Jelena Djurovic che ne ha realizzati 12
Il tabellino di Italia Montenegro
ITALIA-MONTENEGRO 3-0; risultati dei parziali 25-13, 25-20, 25-19; durata dei parziali 20’, 24’, 24′ per un totale di 68′
ITALIA Meli 6, Cambi 1, Spirito (L), Fersino (L), Orro 3, Danesi 7, Nwakalor 4, Adigwe 4, Nervini 11, Sylla ne, Egonu 11, Fahr ne, Giovannini 3, Antropova 13. All. Velasco
MONTENEGRO: Djurovic 12, Tvrdisic, Perovic 7, Cenovic (L), Susic, Cavic 2, Jovovic 3, Vukovic, Petranovic 8, Velickovic ne, Rakocevic 1, Popovic 1, Budrak 2, Dragovic 2. All. Cakovic. Italia bv 9, bs 8, mv 6; Montenegro bv 3, bs 4 , mv 3.
Arbitri: Gregor Novak (Slo), Marko Oravainen (Fin)
Sala stampa di Italia Montenegro
“In partite come questa, contro una delle squadre meno esperte dell’Europeo, potevamo correre il rischio di abbassare il ritmo. Invece siamo rimasti sempre sul pezzo e questo mi è piaciuto. – ha sottolineato il Maestro Julio Velasco – Hanno giocato tutte le ragazze che dovevano giocare, anche perché non volevamo utilizzare né Sarah Fahr né Miriam Sylla, e da tutte sono arrivate buone risposte. È importante avere tutte le giocatrici pronte e dentro la competizione”
“Il cambio palla ha funzionato bene e anche nella correlazione muro-difesa abbiamo fatto buone cose. Possiamo ancora migliorare, perché ci sono alcuni mani-out che possiamo evitare, ma questo fa parte anche della necessità di entrare sempre di più nel ritmo della competizione, partita dopo partita. Lo spirito della squadra è molto buono”.
“Le risposte sono state positive soprattutto dal punto di vista della mentalità: sono tutte pronte, hanno voglia di giocare e allo stesso tempo rispettano il ruolo che ciascuna ha all’interno della squadra. Oggi ho fatto entrare Gaia al posto di Ilaria anche per farla stare un po’ di più in campo e per non utilizzare sempre Kate, che in questo momento è la giocatrice che spende di più, anche dal punto di vista nervoso, perché sta giocando fuori ruolo. Abbiamo giocato bene anche in attacco e sono molto soddisfatto”.
“È stata una bella prova, soprattutto perché, nonostante cambino gli addendi in campo, il risultato rimane lo stesso – ha detto il capitano Anna Danesi – Sono molto contenta per Denise, che alla sua prima esperienza sta facendo molto bene, e naturalmente anche per Linda, che continua a dimostrare il suo valore ogni volta che viene chiamata in causa”
“Non è sempre facile rimanere dentro la partita per tutto il tempo, oggi ci siamo riuscite e abbiamo portato a casa un altro 3-0″. Testa già proiettata a domani contro la Svezia: “Adesso pensiamo alla Svezia. Ci aspettiamo un palazzetto bello pieno e dall’altra parte troveremo anche giocatrici che conosciamo molto bene, a cominciare da Isabelle Haak”.
La partita Italia Croazia
Nella prima partita allo Scandinavium di Göteborgdi il Maestro Julio Velasco è partito con Orro/Egonu, Sylla/Antropova, Danesi/Fahr e Fersino libero. l’allenatore croato Igor Arbutina ha risposto con Antunovic/Fabris, Grabic/Grbavica, Butigan/Strunjak e Stimac libero. E’ stata una bella Italia che ha mostrato grande qualità in tutti i fondamentali. Ottima anche la prestazione di Ekaterina Antropova che è stata la miglior realizzatrice con 22 punti, seguita da Paola Egonu con 14. Tra le croate la migliore è stata Mika Grbavica con 14 punti.

Da sottolineare è la capacità di Antropova di giocare anche in ruoli non suoi: dovunque Velasco la schieri, dimostra sempre la sua eccellenza. Battute vincenti, muri e attacchi: Ekaterina segna punti in tutti i modi e in tutte le posizioni. Lei è un vero jolly nel mazzo di Velasco.
Il tabellino di Italia Croazia
ITALIA-CROAZIA 3-0; risultati dei parziali 25-9, 25-22, 25-23; durata dei parziali 16′, 25′, 27′ per un totale di 68′
ITALIA Meli ne, Cambi 1, Spirito (L), Fersino (L), Orro 3, Danesi 8 Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini ne, Sylla 6 , Egonu 14, Fahr 8, Giovannini, Antropova 22. All.: Velasco
CROAZIA Antunovic 2, Grbavica 14, Strunjak 4, Butigan 8, Mihaljevic, Freund ne, Mlinar, Becic 1, Markovic, Fabris 8, Trcol ne, Jaksetic ne, Stimac (L), Grabic 4. All.: Arbutina
Italia bv 6, bs 7, mv 9. Croazia bv 7, bs 2 , mv 1.
Arbitri: Marko Orovainen (Fin), Jennifer Hesse (Ger)
Sala stampa di Italia Croazia
“È stato un bel 3-0, con un primo set incredibile – ha commentato Alessia Orro- Julio ci aveva chiesto di spingere fin dal primo punto perché era importante partire forte e siamo riuscite a farlo. Nel secondo set, invece, ci siamo un attimo rilassate e dall’altra parte la Croazia ha iniziato a esprimere il proprio gioco, mettendoci in difficoltà in alcune situazioni. Sappiamo però che non può andare sempre come nel primo set e siamo state brave a reagire e a rimontare”
“Personalmente sono contenta della mia prestazione. In questo momento sto cercando soprattutto di trovare i giusti meccanismi con la squadra in questo nuovo sistema di gioco, con Kate in posto 4, una soluzione con cui non avevo mai giocato. Quando le cose funzionano e riusciamo a esprimere quello su cui stiamo lavorando, sono la persona più felice del mondo”.
“Le sbavature fanno parte del gioco, una squadra perfetta non esiste. Il punto è un altro: quando commettiamo un errore dobbiamo immediatamente pensare alla palla successiva. – ha commentato il Maestro Julio Velasco – Questo è uno dei nostri principi e dobbiamo riuscire a metterlo in pratica soprattutto quando l’avversario ci mette in difficoltà. Dobbiamo pensare alla palla successiva. Gli errori ci saranno sempre, l’importante è rimanere sul pezzo e non commettere un altro errore perché abbiamo ancora la testa sulla palla precedente”
“Il secondo set ci è servito, perché la Croazia ci ha messo sotto pressione e questo è importante per entrare nel ritmo della competizione. Andando avanti nel torneo troveremo sempre più situazioni di questo tipo, soprattutto quando ci avvicineremo ai quarti di finale”
“Oggi ho visto molte cose buone, anche in difesa e nella ricostruzione. Mi è piaciuta molto Alessia in contrattacco, perché con palla precisa ha sempre cercato di servire la giocatrice che si trovava nella situazione migliore per attaccare. Il contrattacco era uno degli aspetti sui quali dovevamo migliorare e credo che oggi lo abbiamo fatto bene”.
Le padrone di casa della Svezia sono le prossime avversarie.
Oggi, domenica 23 agosto alle 18.00, l’Italia tornerà in campo allo Scandinavium di Göteborg per affrontare la Svezia, padrona di casa, nella terza giornata del girone D. Italia e Svezia si sono già incontrate cinque volte e le azzurre hanno sempre vinto.
Sarà interessante anche vedere il confronto tra tre grandi protagoniste dello scorso campionato italiano: Paola Egonu, Ekaterina Antropova e Isabelle Haak (insieme hanno realizzato più di 2.000 punti).
La rosa svedese
Allenatore è l’italiano Lorenzo Micelli
Palleggiatrici: Hilda Gustafsson, Vilma Julevik
Opposte: Isabelle Haak, Martha Edlund
Schiacciatrici: Maya Tabron, Cecilia Malm, Hanna Hellvig, Anna Haak, Elsa Nordin Ottosson
Centrali: Erica Muhizi, Linda Andersson, Elma Olofsson, Malin Hallin
Libero: Filippa Brink
Somma Lombardo 23 agosto 2026



