Palio Sestese 2026, otto rioni pronti alla sfida sul Ticino: debuttano i Piccoli Dragoni
Il 12 e 13 settembre Sesto Calende vivrà la quindicesima edizione della manifestazione. Regate in dragon boat, appuntamenti nel centro cittadino, musica, gastronomia e una nuova competizione riservata ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni

Sesto Calende si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’anno. Sabato 12 e domenica 13 settembre torna il Palio Sestese, manifestazione capace di riunire sport, tradizione, associazionismo e partecipazione popolare lungo le rive del Ticino e nelle vie del centro cittadino.
Giunto alla sua quindicesima edizione, il Palio vedrà ancora una volta confrontarsi gli otto rioni di Sesto Calende: Abbazia, Centro, Cocquo-Sant’Anna-Loca, Lentate, Lisanza, Mulini, Oriano-Oneda e San Giorgio. A decidere il vincitore saranno le spettacolari gare a bordo dei dragon boat, le caratteristiche imbarcazioni sulle quali gli equipaggi dovranno dimostrare affiatamento, forza, ritmo e capacità di remare come un’unica squadra.
La competizione rappresenta però soltanto il momento più visibile di una manifestazione molto più ampia, diventata nel tempo un autentico simbolo dell’identità cittadina. Il Palio coinvolge infatti rioni, associazioni, attività commerciali, volontari, realtà sportive e culturali, richiamando sul lungofiume e nel centro storico moltissimi cittadini e visitatori.

Nato nel 2011, anno in cui Sesto Calende ricevette il titolo di città, il Palio era stato pensato come un’occasione per unire la comunità e valorizzare il rapporto con il Ticino. Un’intuizione che, nel corso degli anni, è cresciuta sino a trasformarsi in una grande festa collettiva, sostenuta da circa 250 volontari, decine di associazioni e numerose imprese del territorio. All’edizione 2026 partecipano, inoltre, 44 sponsor, mentre più di 35 attività commerciali hanno aderito alle iniziative promosse in occasione della manifestazione.
La grande novità dei Piccoli Dragoni
Una delle principali novità dell’edizione 2026 sarà il debutto del Palio dei Piccoli Dragoni, la competizione pensata per coinvolgere i ragazzi dagli 8 ai 13 anni e avvicinare le nuove generazioni alla vita dei rioni.
La prima edizione dovrebbe vedere la partecipazione di circa sessanta bambini. La formula riprenderà quella del Palio degli adulti, con squadre, capisquadra ed estrazione degli abbinamenti. Sarà soprattutto un’occasione educativa e aggregativa, attraverso la quale trasmettere ai più giovani i valori della collaborazione, del rispetto delle regole e del gioco di squadra.
Il progetto guarda anche al futuro della manifestazione. I bambini e i ragazzi che oggi saliranno per la prima volta su un dragon boat potranno diventare, negli anni, nuovi protagonisti degli equipaggi dei rioni. In questo modo il Palio non celebra soltanto la propria storia, ma costruisce le condizioni necessarie per garantire continuità a una tradizione ormai profondamente radicata nella comunità sestese.

Due giornate tra sport, musica e tradizione
Il programma prenderà il via sabato 12 settembre. Dalle 9 alle 19 le vie del centro storico ospiteranno “Caccia all’affare”, iniziativa dedicata allo shopping e realizzata con la partecipazione dei commercianti sestesi.
Sempre nella mattinata si svolgerà la prima edizione del Palio dei Piccoli Dragoni. Alle 10, presso la sede della Pro Sesto Calende, è prevista la premiazione di “Colori d’Infanzia”, il concorso artistico riservato agli alunni delle scuole primarie.
Alle 11, nella sala consiliare del Palazzo comunale, si terrà la cerimonia del Premio Città di Sesto Calende, accompagnata dalla consegna delle Benemerenze Civiche 2026. Dalle 12 alle 14 il lungofiume accoglierà invece il tradizionale Pranzo del Palio.
Nel pomeriggio e in serata spazio ai momenti più legati alla tradizione. Alle 18, nella chiesa di San Bernardino, sarà celebrata la Santa Messa del Palio. Dalle 19 partirà la sfilata dei drappi degli otto rioni, accompagnata dal Corpo Musicale “Giovanni Colombo”. Seguiranno la benedizione dei Dragoni e l’estrazione ufficiale dei gironi che definirà le batterie della competizione.

La serata proseguirà sul lungofiume con la “Cena sotto le Stelle” e, dalle 21, con il concerto dei Monkey Scream, band che festeggerà i propri vent’anni di attività.
Domenica 13 settembre sarà il momento della sfida decisiva. Dopo la Colazione del Palio, proposta dalle 8 sul lungofiume e presso la sede della Pro Sesto, dalle 9 alle 15 il Ticino ospiterà le batterie eliminatorie tra gli otto rioni.
Dalle 12 alle 15 si svolgerà il Pranzo dei Rioni, mentre tra le 16 e le 18 andranno in scena le finali per il terzo e quarto posto e, soprattutto, quella che assegnerà il Palio 2026. Al termine della gara si terranno la premiazione e la consegna della tradizionale pagaia decorata al rione vincitore. La manifestazione si concluderà alle 18.30 in piazza De Cristoforis con l’esibizione della Ginnastica Sesto ’76, associazione che quest’anno celebra cinquant’anni di attività.
Oriano-Oneda e San Giorgio guidano l’albo d’oro
La sfida sportiva si annuncia particolarmente combattuta. Oriano-Oneda arriva all’appuntamento da campione in carica, dopo il successo ottenuto nel 2025, e condivide con San Giorgio il primato di cinque vittorie.

Oriano-Oneda ha conquistato il Palio nel 2018, 2019, 2021, 2023 e 2025. San Giorgio si è invece imposto nel 2013, 2015, 2016, 2017 e 2024. Nell’albo d’oro figurano anche Mulini, vincitore nel 2011, 2012 e 2014, e Lisanza, che ha conquistato l’edizione 2022.
Accanto alla competizione, l’edizione 2026 proporrà anche una linea di bicchieri riutilizzabili, con una versione dedicata a ciascuno degli otto rioni e una generale con i colori della città. L’iniziativa punta a ridurre l’impiego di materiali monouso e, nello stesso tempo, a offrire ai partecipanti un ricordo della manifestazione.
Il Palio Sestese si conferma così molto più di una gara sul Ticino. È una festa capace di raccontare il legame tra Sesto Calende, il suo fiume e i suoi quartieri, facendo incontrare generazioni differenti sotto gli stessi colori.
Per due giorni la rivalità tra i rioni tornerà ad accendersi, ma sarà una rivalità vissuta all’interno di un grande momento di condivisione. Perché, al di là del rione che riuscirà ad alzare la pagaia del vincitore, il vero protagonista del Palio continuerà a essere il cuore della comunità sestese.



