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Disagi, treni Varese Milano cosa è successo nel Passante ferroviario: rientro di settembre tra ritardi e caos
Disagi sui treni Varese Milano nel Passante ferroviario e rientro di settembre nel caos per pendolari e studenti. Prima settimana di lavoro dopo la pausa estiva e la normalità si trasforma in una corsa a ostacoli. Ieri un errore durante un cantiere edile ha danneggiato la volta del Passante tra Milano Bovisa e Lancetti, provocando lo stop totale e ripercussioni su tutte le linee del Varesotto. Oggi, venerdì 4 settembre, nuovi ritardi fino a 25 minuti sulla Varese-Treviglio. Il Codacons scrive al Ministero dei Trasporti: servizio inadeguato, servono interventi urgenti.
La giornata di ieri è stata la più critica. Un errore in un cantiere ha provocato un danno strutturale alla volta del Passante ferroviario, nel tratto tra Milano Bovisa e Lancetti, con sospensione immediata della circolazione. Le conseguenze si sono fatte sentire su linee S1, S5 e S6, utilizzate ogni giorno dai pendolari del Varesotto e dell’Alto Milanese. La circolazione è ripresa solo in serata, ma con ritardi fino a 20 minuti e cancellazioni a catena. Sempre ieri, un secondo episodio ha complicato ulteriormente il quadro: un incidente sui binari ad Abbiate Guazzone ha interrotto la linea Varese Nord-Milano Cadorna con attivazione di autobus sostitutivi tra Tradate e Saronno.
Ritardi oggi sulla Varese-Treviglio: fino a 25 minuti
Oggi la situazione non è migliorata. Per tutta la mattinata di venerdì 4 settembre, disagi e ritardi hanno interessato la linea Varese-Treviglio, con punte fino a 25 minuti di ritardo. Treni in ritardo, coincidenze perse e banchine affollate proprio nei giorni cruciali della ripresa di scuole, università e uffici. Un disagio che colpisce soprattutto chi viaggia da Varese, Gallarate, Busto Arsizio e Legnano verso Milano e che, secondo le segnalazioni raccolte, si sta ripetendo con frequenza preoccupante proprio nel periodo del rientro.
Codacons scrive al Ministero dei Trasporti: servizio inadeguato
Di fronte a questa sequenza di disservizi, il Codacons Lombardia ha deciso di intervenire. Con una lettera indirizzata al Ministero dei Trasporti, l’associazione chiede di verificare le cause dei guasti e di pretendere dai gestori maggiore puntualità, affidabilità e garanzie per pendolari e studenti. Il presidente, Avv. Marco Donzelli, è stato chiaro: non è accettabile che il rientro di settembre coincida nuovamente con una sequenza di disagi ferroviari. Per lavoratori e studenti arrivare in orario non è un lusso, ma una necessità. Chi utilizza il treno ogni giorno deve poter contare su un servizio efficiente, puntuale e affidabile. La richiesta è quella di interventi urgenti e strutturali, non solo soluzioni tampone.
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