Sesto Calende, il Rione Abbazia fa festa aspettando il Palio Sestese 2026
Sabato 5 settembre, all’oratorio Pier Giorgio Frassati, una serata con stand gastronomico, presentazione delle squadre e DJ set. Il ricavato sosterrà la nascita dell’associazione del rione e la partecipazione degli Abbazia Warriors al Palio

A Sesto Calende cresce l’attesa per il Palio Sestese 2026. Sabato 5 settembre il Rione Abbazia sarà protagonista di una serata all’insegna della festa, della condivisione e del senso di appartenenza, organizzata per presentare le proprie squadre e coinvolgere la cittadinanza nel percorso di avvicinamento a uno degli appuntamenti più sentiti della città.
“Aspettando il Palio – Abbazia, il Rione in Festa” è il titolo dell’iniziativa che si svolgerà presso l’oratorio Pier Giorgio Frassati di Sesto Calende, nel cuore del quartiere Abbazia.
Una serata aperta a tutti, pensata non soltanto per sostenere gli atleti che rappresenteranno il rione, ma anche per riscoprire il piacere di ritrovarsi, condividere una cena e vivere insieme l’atmosfera che precede il Palio Sestese.
Il programma della festa
L’appuntamento prenderà il via alle ore 19 con l’apertura dello stand gastronomico. Il menu comprenderà gnocchi, salamelle, patatine, birra e altre proposte preparate per accompagnare una serata all’insegna della convivialità.
Sempre a partire dalle 19 si terrà la presentazione delle squadre che difenderanno i colori del Rione Abbazia durante il Palio. Sarà il momento nel quale il quartiere potrà conoscere più da vicino i propri rappresentanti, sostenerli e trasmettere loro l’entusiasmo necessario per affrontare le diverse prove della manifestazione.
Dalle ore 21 la festa proseguirà con il DJ set, la musica e l’intrattenimento fino a tarda serata. Il programma vuole offrire un’occasione capace di coinvolgere persone di tutte le età, dalle famiglie ai giovani, dagli abitanti storici del quartiere a coloro che desiderano semplicemente trascorrere qualche ora in compagnia.
Non si tratterà, dunque, soltanto di una cena o di una presentazione sportiva. La serata del 5 settembre vuole diventare un vero momento di comunità, nel quale il rione possa raccontare la propria identità e prepararsi a vivere da protagonista l’imminente Palio Sestese.

Gli Abbazia Warriors e l’identità del rione storico
Il simbolo scelto dagli Abbazia Warriors è un imponente drago rosa avvolto attorno alle immagini della chiesa e del campanile, elementi che richiamano immediatamente il cuore storico di questa parte di Sesto Calende.
Lo slogan che accompagna l’evento sintetizza il significato dell’iniziativa: “Il rione. La storia. Il futuro. Vivilo. Difendilo. Festeggialo”.
Poche parole che racchiudono il desiderio di non considerare Abbazia soltanto come un luogo geografico, ma come una comunità fatta di persone, relazioni, ricordi e tradizioni. Una storia che guarda al futuro attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni e la volontà di costruire una presenza stabile e organizzata nella vita cittadina.
Il ricavato della serata sarà infatti devoluto alla costituzione dell’Associazione Rione Abbazia e servirà anche a sostenere la squadra impegnata nel Palio Sestese. Partecipare alla festa significherà quindi offrire un contributo concreto a un progetto destinato a proseguire oltre l’appuntamento del 5 settembre.
L’iniziativa si svolgerà con il patrocinio del Comune di Sesto Calende, dell’Associazione Pro Sesto Calende e del Palio Sestese.
Una città che si prepara al Palio
La festa organizzata dal Rione Abbazia si inserisce nel percorso di avvicinamento alla quindicesima edizione del “Palio Sestese – La Città è in Festa”, in programma nel fine settimana del 12 e 13 settembre.
Nato per celebrare il riconoscimento del titolo di città a Sesto Calende, il Palio è cresciuto negli anni fino a diventare un importante simbolo di appartenenza e aggregazione. Il suo sviluppo è stato possibile grazie al lavoro della Pro Loco, delle associazioni, dei commercianti, dei capisquadra, degli atleti e dei tanti volontari che dedicano tempo ed energie alla manifestazione.
L’edizione 2026 assume un significato particolare anche per il riconoscimento del suo valore regionale e per le novità introdotte con l’obiettivo di allargare ulteriormente la partecipazione.
Tra queste figura il “Palio dei Piccoli Draghi”, la nuova competizione pensata per coinvolgere i più giovani e avvicinarli allo spirito della manifestazione. Il progetto permetterà anche ai bambini di sentirsi parte della festa, contribuendo a trasmettere alle nuove generazioni l’attaccamento alla città, ai suoi rioni e alle sue tradizioni.
Il Palio 2026 riserverà inoltre attenzione alla responsabilità ambientale, attraverso un progetto promosso dal Palio Sestese insieme a Gold Plast Spa per favorire una gestione più consapevole dei materiali e dei consumi durante gli eventi.
Sport, tradizione, partecipazione e sostenibilità diventano così le diverse anime di una manifestazione che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie origini.

La festa comincia dai quartieri
Prima delle gare e degli appuntamenti ufficiali, il Palio vive soprattutto nei quartieri. Vive nell’impegno di chi prepara le squadre, di chi organizza le serate, di chi indossa i colori del proprio rione e di chi sceglie di partecipare anche soltanto per manifestare la propria vicinanza.
La festa del Rione Abbazia rappresenta perfettamente questo spirito. Il 5 settembre l’oratorio Pier Giorgio Frassati diventerà il punto d’incontro degli Abbazia Warriors e di tutti coloro che desiderano sostenere il progetto.
Sarà un’occasione per conoscersi, fare squadra e cominciare a respirare l’atmosfera del Palio Sestese con una settimana di anticipo.
Le informazioni sull’iniziativa sono disponibili anche attraverso il profilo Instagram @i_guerrieri_abbazia.
L’appuntamento è dunque per sabato 5 settembre, dalle ore 19, all’oratorio Pier Giorgio Frassati di Sesto Calende: una serata per stare insieme e ricordare che il Palio, prima ancora di essere una competizione, è una festa capace di unire la città attraverso l’identità e l’energia dei suoi rioni.



