Velando 2, a Sesto Calende tre giornate di vela e inclusione sul Lago Maggiore
Il 2, 10 e 16 ottobre le uscite dal Parco Europa dedicate a persone con disabilità. Il progetto prosegue l’esperienza di VelAbility e riunisce associazioni, velisti, operatori e volontari del territorio.

Per qualcuno sarà la prima volta su una barca a vela. Ci sarà chi scoprirà il lago da una prospettiva nuova, chi ritroverà il piacere di navigare e chi accompagnerà un familiare in un’esperienza da condividere. È da queste persone che prende forma Velando 2, il progetto presentato nella Sala Consiliare di Sesto Calende che porterà sul Lago Maggiore ospiti di tre realtà impegnate accanto alle persone con disabilità.
Le uscite sono in programma il 2, 10 e 16 ottobre 2026, con partenza dal Parco Europa, condizioni meteorologiche permettendo. Le giornate proseguiranno a terra con un momento conviviale per partecipanti, famiglie, operatori e volontari. La navigazione diventa così parte di un’occasione più ampia per conoscersi e stare insieme.
Velando 2 nasce dall’esperienza di VelAbility, che ha già portato la vela inclusiva sulle acque del Lago Maggiore. L’iniziativa è cresciuta grazie a una rete di persone e associazioni che ha scelto di continuare a collaborare. Il percorso è arrivato anche a livello nazionale: il progetto è stato presentato a Palazzo Chigi il 3 settembre. La Federazione Italiana Vela ne è capofila, in collaborazione con la Marina Militare e la Lega Navale Italiana, nell’ambito dell’iniziativa voluta e finanziata dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

Alla conferenza stampa di Sesto Calende, moderata da Roberto Bof, il saluto iniziale è stato affidato alla sindaca Elisabetta Giordani. Sono poi intervenuti Gianluigi Conterio, presidente del Lions Club Lombardia Lago Maggiore; Giancarla Mantegazza, primo vice governatore del Distretto Lions 108 Ib1; Antonietta Zaccariello, responsabile distrettuale Lions per Disabilità e Autismo; e Ismaele Rognoni, presidente dell’Ente Parco della Valle del Ticino.
A dare voce alle realtà i cui ospiti parteciperanno alle uscite sono stati Rossana Bontempi, consigliera della Cooperativa Erre-Esse di Sesto Calende; Emilio Rota, presidente della Fondazione Renato Piatti; e Maria Di Dino, presidente dell’Associazione Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona. La loro presenza mette in evidenza un aspetto essenziale del progetto: per rendere possibile una giornata sul lago servono persone che conoscano i partecipanti, li accompagnino e lavorino insieme a chi si occupa della navigazione.
Gianluigi Conterio ha ripercorso il cammino da VelAbility a Velando 2. Jolanda Capriglia, past president e cerimoniera del Lions Club Lombardia Lago Maggiore, ha raccontato invece come prenderanno forma le giornate sestesi. All’origine c’è un’idea proposta dal socio Stefano Triscornia: offrire a persone con disabilità la gioia di uscire in barca a vela, facendo incontrare l’esperienza degli operatori, la passione dei velisti e la disponibilità dei volontari.

Attorno al Lions Club e alle tre realtà beneficiarie si sono raccolti la Guardia Costiera Ausiliaria Lombardia, il Circolo Verbano Vela di Sesto Calende, la sezione di Meina della Lega Navale Italiana, il Corpo Volontari Ambulanze, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Somma Lombardo, il Parco del Ticino con i suoi volontari e Premio Atlantide Onlus. Ognuno porterà competenze e tempo per accogliere i partecipanti e accompagnare lo svolgimento delle uscite.
La Cooperativa Erre-Esse contribuirà al coordinamento locale e all’accompagnamento; la Fondazione Renato Piatti metterà a disposizione la propria esperienza accanto alle persone con disabilità intellettiva e relazionale; l’Associazione Progetto Promozione Lavoro seguirà la selezione e l’accompagnamento dei propri partecipanti. È un lavoro condiviso che comincia prima di salire a bordo e continua anche dopo il rientro.
Il presidente del Parco del Ticino Ismaele Rognoni ha richiamato il valore del contributo concreto che l’ente e i suoi volontari possono offrire in ambito sociale. Alla presentazione ha partecipato anche il divulgatore storico culturale Samuele Corsalini, che ha legato la valorizzazione del territorio alle persone che lo vivono.
Il 2, 10 e 16 ottobre il Lago Maggiore sarà dunque il luogo di un’esperienza aperta a chi, troppo spesso, incontra ostacoli nel vivere le opportunità del proprio territorio. Le barche partiranno da Sesto Calende con ospiti, accompagnatori e volontari. Al loro ritorno, la giornata continuerà insieme: perché il senso di Velando 2 sta tanto nel tempo trascorso sull’acqua quanto nelle relazioni che quelle uscite potranno far nascere.



