VelAbility approda a Palazzo Chigi: dal Lago Maggiore una rotta nazionale verso l’inclusione
Il Lions Club Lombardia Lago Maggiore ha partecipato a Roma alla giornata di formazione del progetto “Velando 2”, promosso e finanziato dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Il successo dell’esperienza realizzata a Sesto Calende diventa patrimonio di un percorso nazionale

Da Sesto Calende e dalle acque del Lago Maggiore fino a Palazzo Chigi. Il progetto VelAbility, promosso dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV, compie un nuovo e significativo passo, entrando in un prestigioso percorso nazionale dedicato alla vela come strumento di inclusione, crescita personale e miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità.
Lo scorso 3 settembre, nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, una delegazione del Lions Club Lombardia Lago Maggiore ha partecipato alla giornata di formazione dedicata a “Velando 2”, progetto promosso e finanziato dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, con la Federazione Italiana Vela in qualità di ente capofila e il coinvolgimento della Marina Militare e della Lega Navale Italiana.
A rappresentare il Club erano presenti il presidente Gianluigi Conterio, il presidente Marketing Domenico Rossi e la cerimoniera e past president Jolanda Capriglia. Insieme a loro hanno preso parte all’incontro anche il presidente dell’Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino, Ismaele Rognoni, e il direttore generale Claudio De Paola, testimoniando la solidità di una collaborazione territoriale che ha contribuito in modo determinante alla riuscita di VelAbility.
I lavori sono stati aperti dal Ministro Alessandra Locatelli, che ha ribadito il valore dello sport quale strumento capace di migliorare le competenze sociali e relazionali, le abilità motorie, l’autonomia e, più in generale, la qualità della vita delle persone. Un’impostazione che trova piena corrispondenza nell’esperienza maturata sul Lago Maggiore, dove la vela è diventata occasione concreta di partecipazione, relazione e valorizzazione delle capacità individuali.

Durante la giornata romana sono state presentate le esperienze e i risultati raggiunti dalle associazioni coinvolte nella prima edizione di “Velando”. Il confronto ha permesso di condividere competenze tecniche, sportive, organizzative e mediche, confermando quanto l’attività velica possa rappresentare uno straordinario strumento educativo, riabilitativo e inclusivo.
L’inserimento del Lions Club Lombardia Lago Maggiore all’interno di questo importante contesto nazionale costituisce un riconoscimento del lavoro svolto sul territorio attraverso VelAbility. Il progetto aveva animato il mese di giugno con tre giornate, il 4, 12 e 30 giugno 2026, dedicate alla navigazione inclusiva, con partenza dal Parco Europa di Sesto Calende, uscite sulle acque del Lago Maggiore e momenti conviviali al Lido di Sesto.
L’iniziativa aveva coinvolto complessivamente circa cinquanta persone con disabilità provenienti da diverse realtà del territorio: Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona, Arca 88 di Olgiate Comasco e Cooperativa Erre Esse di Sesto Calende. Persone che avevano potuto vivere il lago non come semplici spettatrici, ma da protagoniste, sperimentando il vento, la navigazione, il lavoro di squadra e l’emozione di superare barriere spesso considerate insormontabili.

VelAbility ha infatti dimostrato che l’inclusione autentica non si realizza soltanto attraverso dichiarazioni di principio, ma nasce dalla capacità di costruire occasioni concrete, accessibili e sicure. Sulla barca ciascuno può trovare un ruolo, partecipare alla manovra, condividere una responsabilità e scoprire nuove possibilità. La vela diventa così un’esperienza capace di rafforzare la fiducia, l’autonomia e il rapporto con gli altri.
La riuscita del progetto è stata resa possibile da una rete particolarmente ampia di istituzioni, associazioni, volontari e professionisti. Accanto al Lions Club Lombardia Lago Maggiore hanno operato l’Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino, il Corpo Volontari Ambulanza di Angera, la Lega Navale Italiana – Sezione di Meina, il Comune di Sesto Calende, Regione Lombardia, il Circolo Verbano Vela, i velisti e gli armatori che hanno messo a disposizione esperienza e imbarcazioni.
Un contributo fondamentale è arrivato anche dai subacquei specializzati nel soccorso in acqua delle persone con disabilità e dalla Guardia Costiera Ausiliaria Lombardia. Alla rete si sono recentemente aggiunte la Fondazione Premio Atlantide Onlus e l’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Somma Lombardo, ampliando ulteriormente il patrimonio di competenze e disponibilità a sostegno dell’iniziativa.

Particolarmente importante è stata la collaborazione con la Lega Navale Italiana – Sezione di Meina, presieduta da Eugenio Guenzi, che ha messo a disposizione istruttori di vela solidale e le Hansa 303, imbarcazioni progettate per rendere la navigazione accessibile anche alle persone con disabilità. Mezzi, preparazione tecnica e attenzione alla sicurezza hanno permesso ai partecipanti di vivere il lago in prima persona e in condizioni adeguate alle rispettive necessità.
Il percorso di VelAbility era stato presentato ufficialmente il 28 maggio nella Sala consiliare del Comune di Sesto Calende. Da quella prima tappa istituzionale alle giornate trascorse sul lago, fino all’incontro di Palazzo Chigi, il progetto ha continuato a crescere mantenendo salda la propria identità: fare rete per trasformare l’inclusione in un’esperienza reale e quotidiana.
Il riconoscimento ottenuto a Roma non rappresenta quindi soltanto motivo di orgoglio per il Lions Club Lombardia Lago Maggiore, ma anche per Sesto Calende e per l’intero territorio del Lago Maggiore. Un’esperienza costruita localmente, grazie all’impegno di associazioni, istituzioni, volontari e sostenitori, viene oggi considerata parte di una progettualità capace di offrire un contributo a livello nazionale.
«Ciò che abbiamo vissuto sul Lago Maggiore diventa ora una rotta nazionale», sottolineano dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore. «È la prova che, quando si opera con il cuore e si valorizzano le competenze di ogni realtà, il bene che si semina si espande fino ad abbracciare tutto il Paese».
L’orizzonte è adesso quello di “Velando 2”: una nuova sfida nella quale portare l’esperienza, le relazioni e le competenze maturate con VelAbility. Il vento che ha gonfiato le vele sul Lago Maggiore soffia ora verso un progetto più ampio, nel quale lo sport può diventare sempre di più un diritto, un’opportunità e uno spazio di autentica partecipazione.
Avanti tutta, dunque, verso “Velando 2”, continuando a navigare verso un futuro nel quale l’inclusione non rappresenti un evento straordinario, ma una realtà vissuta ogni giorno.



