Festa di Premia e Quatar pess par Prèmia corsa 10 11 ottobre 2026 programma Pro Loco
Premia in festa tra fede e montagna, torna la corsa Quatar pess par Prèmia e la devozione che unisce la valle
Festa di Premia e Quatar pess par Prèmia corsa 10 11 ottobre 2026 programma Pro Loco
Festa di Premia cosa si celebra il 10 e 11 ottobre – La processione e la statua della Madonna, il cuore della festa – Quatar pess par Prèmia, la corsa non competitiva per tutti – Premia, terme, Alpi e tradizione in Val Antigorio – Programma completo sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026

Dove si svolge la festa e come arrivare a Premia – Come iscriversi alla corsa Quatar pess par Prèmia – Cosa vedere a Premia oltre alla festa
Festa di Premia Quatar pess par Prèmia corsa è il doppio appuntamento che animerà Premia sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. In allegato sono stati trasmessi i volantini degli eventi a cura della Pro Loco di Premia. Due giorni di fede, comunità, camminata e montagna. La festa patronale con la processione e la corsa non competitiva che in dialetto significa quattro passi per Premia.
La fotografia allegata racconta già molto. Una statua della Madonna con il Bambino, portata su un baldacchino dorato con corona e colonne tortili, veli azzurri stellati, esposta su un tavolo con pizzo bianco e drappo blu. Attorno, sacerdoti con paramenti ricamati, fedeli, uomini con cappello d’alpino e penna. Sullo sfondo le montagne della Val Antigorio, le case di pietra e legno, il campanile che svetta. È la devozione di montagna, semplice e solenne.
La Pro Loco di Premia ha voluto unire due anime. Quella religiosa della Festa di Premia, con la processione e la celebrazione, e quella laica e inclusiva della corsa non competitiva Quatar pess par Prèmia. Un modo per far camminare insieme generazioni diverse, residenti e ospiti, sportivi e famiglie.
Gli eventi si svolgeranno tra il centro del paese e i percorsi che circondano Premia. Due giorni che mettono al centro la comunità. Non una sagra mordi e fuggi, ma una festa che nasce dal territorio e torna al territorio, tra fede, memoria e voglia di stare insieme.
Festa di Premia cosa si celebra il 10 e 11 ottobre
Premia è un comune della provincia del Verbano Cusio Ossola, in alta Val Antigorio, vicino a Domodossola e alle Terme di Premia. Un paese di montagna dove la festa patronale non è solo rito, è identità. La Festa di Premia celebra la Madonna del Rosario, molto venerata in valle, e raccoglie tutta la comunità.
La data del 10 e 11 ottobre 2026 cade in un momento perfetto. L’autunno in Val Antigorio regala colori intensi, aria limpida, profumo di legna. I pascoli sono ancora vivi, i boschi iniziano a cambiare. È il tempo in cui chi è emigrato torna per un fine settimana, in cui i bambini vivono il paese con occhi diversi.
La Pro Loco, che organizza l’evento, lavora da mesi. Prepara volantini, contatti, autorizzazioni, percorso della processione, ristoro, sicurezza per la corsa. La festa di paese richiede un lavoro invisibile. Montare tavoli, pulire strade, coordinare volontari, parlare con il parroco, con gli alpini, con le associazioni.
La processione e la statua della Madonna, il cuore della festa
L’immagine trasmessa mostra il momento centrale. La statua della Madonna con il Bambino, incoronata, con rosario in mano, esposta su un altare all’aperto. I sacerdoti in abito bianco e piviale floreale leggono le preghiere. Gli uomini con il cappello d’alpino sorreggono il baldacchino. Dietro si intravede la folla.
La processione a Premia segue un percorso che tocca le vie del centro, con sosta davanti alle cappelle e alle case. La statua viene portata a spalla, con rispetto e fatica. È un gesto antico. Ogni passo è preghiera e memoria. Le donne anziane seguono con il rosario, i bambini guardano la corona dorata che brilla al sole.
Il contesto montano rende tutto più intenso. Il cielo blu di ottobre, le vette sullo sfondo, l’aria fredda che taglia. La fede qui non è ostentata, è vissuta. La Madonna del Rosario è protettrice delle famiglie, dei viandanti, di chi lavora in montagna. La festa la ringrazia e chiede protezione per l’inverno che arriva.
Quatar pess par Prèmia, la corsa non competitiva per tutti
Accanto alla festa religiosa c’è la corsa non competitiva Quatar pess par Prèmia. In dialetto locale significa quattro passi per Premia. Non è una gara di velocità, è una camminata collettiva. Si corre, si cammina, si spinge il passeggino, si porta il cane. L’importante è esserci.
La formula non competitiva è scelta con cura dalla Pro Loco. Vuole includere tutti. Non servono certificati agonistici, servono scarpe comode e voglia di stare all’aria aperta. Il percorso si snoda tra le frazioni di Premia, con saliscendi dolci, tratti su asfalto e tratti su mulattiera. Un modo per vedere il paese con occhi diversi.
Quatar pess par Prèmia è anche promozione del territorio. Chi partecipa scopre scorci che non conosceva, ponti in pietra, fontane, balconi fioriti, stalle ancora in uso. È una corsa che racconta Premia senza fretta. Ogni passo è occasione per parlare, per ridere, per fare una foto.
L’iscrizione, come da volantini Pro Loco, sarà gestita direttamente sul posto o nei giorni precedenti presso la sede della Pro Loco. Il ricavato sostiene le attività della Pro Loco e la manutenzione dei sentieri. Correre a Premia significa dare una mano concreta alla comunità.
Premia, terme, Alpi e tradizione in Val Antigorio
Premia non è solo festa. È un comune che custodisce una delle aree termali più interessanti del Piemonte. Le Terme di Premia, con acque calde che sgorgano a oltre 40 gradi, attirano visitatori da tutta Italia. Dopo la processione o la corsa, un bagno caldo è il modo migliore per chiudere la giornata.
Il territorio offre molto. Le cascate del Toce a pochi chilometri, i laghi alpini, i percorsi per mountain bike, le chiese con affreschi antichi. Premia è porta d’ingresso per l’Alpe Devero e per la Valle Formazza. Chi arriva per la festa può fermarsi un giorno in più e scoprire la valle.
La comunità di Premia è legata alla tradizione walser, una popolazione di origine germanica che ha colonizzato queste valli secoli fa. Tracce di questa cultura si trovano nei nomi, nelle case in legno, nei costumi. La Festa di Premia è anche occasione per ricordare queste radici.
Programma completo sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Secondo i volantini trasmessi dalla Pro Loco, il programma si articolerà su due giornate. Sabato 10 ottobre apertura con accoglienza, mercatino dei prodotti locali, musica e preparazione della festa religiosa. Domenica 11 ottobre processione solenne al mattino, Santa Messa, benedizione della statua, pranzo comunitario e nel pomeriggio la corsa non competitiva Quatar pess par Prèmia.
La processione partirà dalla chiesa parrocchiale e attraverserà il centro. Sosta davanti all’altare all’aperto visibile nella foto, con il baldacchino dorato e il velo azzurro. I sacerdoti guideranno la preghiera, gli alpini presteranno servizio d’onore, la banda, se presente, accompagnerà il cammino.
La corsa Quatar pess par Prèmia è prevista nel pomeriggio di domenica, per permettere a tutti di partecipare dopo il pranzo. Partenza e arrivo in piazza, con ristoro finale a base di prodotti locali. Polenta, formaggi d’alpeggio, salumi, dolci fatti in casa. La Pro Loco di Premia è famosa per l’ospitalità.
Per chi arriva da fuori, da Domodossola, da Verbania o da Milano, è consigliabile arrivare con un po’ di anticipo. I parcheggi nel centro di Premia sono limitati nei giorni di festa. Meglio parcheggiare nelle aree indicate dalla Pro Loco e proseguire a piedi.
Dove si svolge la festa e come arrivare a Premia
Premia si raggiunge da Domodossola seguendo la strada per la Val Antigorio e la Val Formazza. La strada è panoramica, ben tenuta, con gallerie e tornanti. In autunno il paesaggio è spettacolare. Il centro del paese è raccolto e si gira a piedi.
La festa si svolge tra la piazza principale, la chiesa e le vie limitrofe. La corsa Quatar pess par Prèmia si sviluppa su un anello che tocca le frazioni più vicine. Il dislivello è moderato, adatto anche a famiglie con bambini abituati a camminare.
Per informazioni dettagliate su orari, iscrizioni e costi, fare riferimento ai volantini ufficiali della Pro Loco di Premia trasmessi in allegato e ai canali social della Pro Loco. La Pro Loco è il punto di riferimento per ogni aggiornamento.
Portare scarpe comode, giacca a vento, macchina fotografica. A Premia il tempo cambia in fretta, ma la festa non si ferma. L’immagine della processione con il cielo blu e le montagne sullo sfondo è l’augurio per due giornate di sole e comunità.
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