L’Italia ha vinto ancora nella seconda settimana filippina della VNL, con una partita al cardiopalma vinta 3 a 2 contro la Serbia.
Partita al cardiopalma alla Philsports Arena
Le azzurre di Velasco hanno superato anche la Serbia con una partita al cardiopalma, finita allo spareggio dopo che l’Italia si era trovata in vantaggio per 2 a 0.
Dopo aver superato facilmente la Repubblica Ceca con un punteggio di 3 a 0 nella partita d’esordio della settimana filippina, le azzurre hanno faticato non poco a superare la Serbia. Comunque, l’Italia ha ottenuto cinque centri su sei per l’edizione 2026 della VNL. 25-14; 25-15; 18-25; 21-25; 15-12: questi i parziali della partita al cardiopalma che ha permesso di superare la Serbia. Dopo due periodi di gioco giocati con la solita grande qualità e determinazione, le azzurre, al cambio di campo, sono rientrate in campo spente e confuse, ritrovandosi in balia delle serbe. Poi, nello spareggio, le ragazze di Velasco hanno ritrovato grinta e voglia di vincere, aggiudicandosi la seconda vittoria della settimana.
Venerdì 19 sarà un giorno di riposo, poi si ripartirà sabato 20 giugno alle ore 10 (italiane) con gli Stati Uniti, per poi affrontare il Giappone domenica 21 giugno alle 14 (italiane).

La partita
Velasco ha schierato in partenza Cambi in regia con Obossa opposta, Nervini e Antropova schiacciatrici, Fahr e Nwakalor centrali e Fersino libero. Zoran Terzic, invece, ha effettuato diversi cambi e ha schierato Perovic/Bukilic, Ivanovic/Tica, Osmajic/Kirov e Gocanin come libero. Alla sua seconda partita ufficiale, Josephine Obossa ha dimostrato di meritare ampiamente la convocazione: dopo i 9 punti realizzati contro la Repubblica Ceca, contro la Serbia ha raddoppiato a 18, mostrando sicurezza e autorevolezza che fanno ben sperare per il suo futuro.
Antropova ha sofferto molto il muro delle avversarie e, come accade a tutti i grandi campioni, ha vissuto una giornata negativa. Nei primi due periodi, il gruppo sperimentale che Velasco ha portato nelle Filippine, forse con l’intento di preparare la squadra in vista di Los Angeles 2028, ha dimostrato di meritare la convocazione. Obossa e Nwakalor (13 punti) hanno martellato come sanno fare, mentre Omoruyi, Scola e Adigwe si sono fatte trovare pronte quando sono entrate in campo.
Durante la terza frazione di gioco, a causa di una serie di interventi azzeccatissimi delle serbe, l’Italia è entrata in crisi. Le ragazze di Terzic hanno dimostrato forza e costanza, mettendo a segno una serie di interventi efficaci che hanno spento le azzurre. Nel terzo parziale, una Serbia ispiratissima è riuscita a murare quasi tutto, sorprendendo e demoralizzando le nostre giocatrici.
Nello spareggio, le azzurre sono scese in campo con una grinta ritrovata, decise a portare a casa il risultato. Ma l’impresa non è stata facile, perché le serbe non avevano alcuna intenzione di arrendersi fino al 10-10. Poi Obossa ha preso l’iniziativa, mettendo a terra due missili, e Nwakalor ha eretto un muro decisivo. Lo spareggio è finito 15 a 12 e la partita 3 a 2.

Il tabellino
ITALIA – SERBIA 3-2 risultati dei parziali 25-14; 25-15; 18-25; 21-25; 15-12; durata dei parziali : 21’, 20’, 20’, 25’, 17’ per un’ora e 43 minuti.
ITALIA: Fahr 18, Cambi 1, Antropova 12, Nwakalor 13, Obossa 16, Nervini 9, Fersino (L), Giovannini 1, Scola 2, Moro, Adigwe 2, Omoruyi 3. N.E. Omoruyi. All. Velasco
SERBIA: Perovic, Ivanovic 1, Kirov 7, Bukilic 3, Tica 9, Osmajc 8, Gocanin (L), Mirkovic 2, Kurtagic 3, Zubic 6, Pakic, Cajic 19, Antonovic 4. N.E.: Aleksic, Jegdic e Miljevic. All. Terzic
Italia: a 5, bs 13, m 16, et 28. Serbia: a 2, bs 16, m 11, et 31.
Il contesto
Ibrahim Ismail Ablooshi (UAE) ha arbitrato l’incontro coadiuvato dal secondo arbitro Alireza Gharib (IRI) con alla moviola Katarzyna Sokol. Alla PhilSports Arena di Pasig City c’erano 1.167 spettatori.
Sala stampa
“Sicuramente è stato importante portare a casa questa partita – ha dichiarato Kate Antropova – perché ad un certo punto loro hanno iniziato a crederci, a giocare bene e sulle ali dell’entusiasmo hanno messo in campo un atteggiamento bellissimo. Questa partita ci darà modo di imparare tanto perché siamo calate di attenzione e complici anche i loro cambi piuttosto efficaci ci siamo fatte trascinare al tiebreak. Poi però abbiamo ripreso in mano il ritmo e credo che siamo state molto brave a mettere le mani su un successo che vale tanto”.
“Questa vittoria vale tantissimo, sia per la classifica che per il nostro morale – ha esordito il libero azzurro Eleonora Fersino – perché è stata tosta, up and down, un’esperienza che ci tornerà molto utile in futuro. Ce lo diciamo sempre che dobbiamo essere in grado di giocare anche questo tipo di partite senza mai uscire dal ritmo anche quando commettiamo molti errori e tutto sembra essere compromesso”
“A mio avviso è mancata un po’ di concentrazione quando eravamo avanti di qualche punto e la partita sembrava indirizzata. Poi però ci siamo fatte riprendere salvo poi risollevarci nel tie break quando siamo state brave a tornare lucide per portare a casa questa importante vittoria”
“Nei primi due set avevamo fatto benissimo, poi un po’ siamo calate noi, un po’ sono cresciute loro con gli ingressi di giocatrici forti ed esperte ma in generale avremmo potuto fare molto meglio noi. In ottica Finals però questa vittoria vale tanto per la classifica, i punti ed il nostro morale. Adesso ci attendono Stati Uniti e Giappone, due partite molto complicate che inizieremo a preparare da domani quando torneremo in palestra per arrivare pronte a questi ultimi impegni della settimana”.
Calendario e Risultati girone 5 a Pasig City (Manila)
17 giugno
Rep. Dominicana – USA 0-3 (25-20; 25-19; 25-12)
Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-18; 25-21; 25-22)
Giappone-Serbia 3-2 (20-25; 26-24; 18-25; 32-30; 15-7)
18 giugno
Rep. Ceca – USA 0-3 (17-25; 12-25; 16-25)
Italia – Serbia 3-2 (25-14; 25-15; 18-25; 21-25; 15-12)
19 giugno
Rep. Dominicana – Serbia ore 10:00
Giappone – Rep. Ceca ore 14:00
20 giugno
USA – Italia ore 10:00
Giappone – Rep. Dominicana ore 14:00
21 giugno
Serbia – USA ore 6:00
Rep. Ceca – Rep. Dominicana ore 10:00
Giappone – Italia ore 14:00
Le 14 azzurre per la Pool di Pasig City
Palleggiatrici: 3. Carlotta Cambi (C), 29. Francesca Scola.
Schiacciatrici: 16. Stella Nervini, 21. Loveth Omoruyi, 22. Gaia Giovannini, 24. Ekaterina Antropova.
Centrali: 2. Denise Meli, 14. Linda Nwakalor, 19. Sarah Fahr, 25. Linda Manfredini.
Opposti: 15. Merit Adigwe, 31. Josephine Obossa.
Liberi: 7. Eleonora Fersino, 10. Ilenia Moro.
Lo staff tecnico azzurro
C.T.: Julio Velasco
2° Allenatore: Massimo Barbolini
Assistente All.: Juan Manuel Cichello
Preparatore Atletico: Pietro Muneratti
Scoutman: Massimiliano Taglioli
Medico: Francesca Conte
Fisioterapisti: Francesco Bettalico e Antonella Boschi
Team Manager: Marcello Capucchio
Somma Lombardo 19 giugno 2026



