Il segretario della Regina Elisabetta ha chiamato il primo ministro Liz Truss per comunicarle che “London Bridge is down”.
Elisabetta II è morta, London Bridge is down, il ponte di Londra è caduto e tutto il paese prende il lutto.
La regina è deceduta alle ore 19 e 33 nella sua residenza scozzese di Balmoral, circondata dalla sua famiglia.
I quattro figli erano giunti al suo capezzale nel corso del pomeriggio, dopo l’annuncio che le condizioni della regina si stavano aggravando.
Carlo, l’erede al trono, era giunto per primo con la consorte Camilla.
Subito dopo sono arrivati anche i principi Anna, Andrea ed Edoardo, seconda, terzo e quartogenito della sovrana e del defunto principe Filippo.
La regina è stata la più longeva e la più amata delle regine di tutti i tempi nel Regno Unito, ma forse anche nel resto del mondo.
Era il 6 febbraio del 1952 ( più di settant’anni fa) e, in seguito alla morte del padre, la venticinquenne Elisabetta è diventa regina del Regno Unito e di Gran Bretagna, Irlanda del Nord.
Inoltre Elisabetta II diventava anche regina degli altri reami del Commonwealth, Governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra e comandante in capo delle forze armate.
La sua incoronazione è stata celebrata il 2 giugno 1953 nell’Abbazia di Westminster quando la maggior parte di noi non era ancora nata.
Il suo regno dura da più di settanta anni, è il più lungo della storia britannica, e ha visto eventi e cambiamenti straordinari.
Durante il suo regno ha assistito al trasferimento dei poteri politici ai rappresentanti eletti in Scozia, Irlanda del Nord e Galles.
Elisabetta II ha vissuto il rimpatrio della Costituzione del Canada che condusse alla piena sovranità del Canada culminato con la costituzione del 1982.
L’anziana regina ha visto la decolonizzazione in Africa con il rafforzamento del Commonwealth.
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