CNCC Retailer Day 2026 a Rozzano, centri commerciali tra nuove logiche, strategie e alleanze e prima edizione dei CNCC Annual Sponsor Picks
CNCC Retailer Day 2026 si è svolto ieri al Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano con un focus su nuove logiche, strategie e alleanze per i centri commerciali. L’appuntamento annuale organizzato dal CNCC Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali ha riunito i protagonisti del comparto per un confronto sulle evoluzioni del mercato, sulle nuove logiche del settore e sulle opportunità che stanno ridefinendo il ruolo dei centri commerciali.
La giornata ospitata presso The Space Cinema del Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano si è conclusa con la prima edizione dei CNCC Annual Sponsor Picks, il nuovo progetto promosso dall’Associazione per valorizzare le realtà capaci di interpretare con successo l’evoluzione del mercato.
L’edizione 2026 del CNCC Retailer Day ha confermato la centralità dell’evento nel panorama del retail italiano. Un’intera giornata dedicata al dialogo tra i diversi attori della filiera, dalle proprietà ai retailer, dalle associazioni alle società di servizi, per analizzare le trasformazioni in atto e costruire visioni condivise per il futuro dei centri commerciali.
Ospitato presso The Space Cinema del Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano, dopo i saluti istituzionali di Salvatore Occini, Vicepresidente Vicario di CNCC, e di Roberto Fraticelli, CFO e Head of Italy di Eurocommercial Properties N.V., l’incontro si è aperto con una riflessione sul ruolo delle Associazioni, sempre più chiamate a favorire il dialogo tra i diversi attori della filiera e rappresentarne le istanze.
Al confronto hanno preso parte Salvatore Occini, Vicepresidente Vicario di CNCC, Mario Resca, Presidente Confimprese, e Roberto Liscia, Presidente Netcomm, mettendo a fattor comune punti di osservazione diversi sull’evoluzione del commercio. Un dialogo a tre voci che ha messo in luce come CNCC, Confimprese e Netcomm abbiano competenze e punti di osservazione diversi ma fortemente complementari.
Al centro del dibattito, l’omnicanalità e l’integrazione tra fisico e digitale, l’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di business, il valore del punto vendita nei centri commerciali e la necessità di investimenti capaci di accompagnarne l’evoluzione, in un contesto in cui la collaborazione tra associazioni e operatori della filiera diventa sempre più centrale.
Il Presidente del CNCC Roberto Zoia ha commentato, il Retailer Day nasce proprio con l’obiettivo di mettere intorno allo stesso tavolo i protagonisti della nostra Industria e favorire un confronto sulle trasformazioni in corso. CNCC, Confimprese e Netcomm hanno competenze e punti di osservazione diversi ma fortemente complementari, che possono tradursi in una collaborazione efficace sulle principali sfide del settore. Penso, in particolare, alle asimmetrie competitive rispetto alle grandi piattaforme online e alla necessità di garantire al commercio fisico condizioni e strumenti adeguati per competere sul mercato. Su questi temi credo ci siano tutte le premesse per definire posizioni comuni e portare avanti istanze condivise presso le istituzioni, sia a livello nazionale sia europeo.
Rozzano. Parole che delineano una strategia chiara, fare sistema per tutelare il commercio fisico e renderlo competitivo rispetto ai colossi dell’online, chiedendo regole eque e strumenti adeguati. Una battaglia che il CNCC sta portando avanti con forza sia in Italia sia in Europa.
Salvatore Occini, Vicepresidente Vicario di CNCC, ha aggiunto, il settore sta vivendo una fase di profonda trasformazione che richiede dialogo, visione e una collaborazione sempre più stretta tra tutti gli attori della filiera, sia per quanto riguarda l’evoluzione dei consumi sia per il ruolo crescente di tecnologia, dati e servizi. Il Retailer Day è un’occasione per analizzare le sfide che attendono il comparto, quali ad esempio l’integrazione tra fisico e digitale, il raggiungimento di maggiori qualità e sostenibilità degli spazi e il coinvolgimento delle nuove generazioni, e proporre delle soluzioni su cui fare leva nei prossimi anni.
La giornata a Rozzano, è proseguita con un approfondimento dedicato al comparto Health and Beauty, sempre più centrale nelle strategie di sviluppo e diversificazione dell’offerta dei centri commerciali. Il dibattito ha approfondito l’evoluzione di format e spazi, il crescente ruolo di servizi ed esperienza in store e il rapporto tra retailer e proprietà, con attenzione all’equilibrio tra posizionamento, redditività e capacità di accrescere frequenza di visita e fidelizzazione. Un settore che traina il footfall e che richiede format innovativi, esperienziali e fortemente orientati al servizio.
Spazio anche al rapporto tra Retail e Value Retail, attraverso un confronto sulle dinamiche che stanno ridefinendo il ruolo dei centri commerciali. Al centro della discussione, la valorizzazione degli spazi e del mix merceologico, il rafforzamento dell’identità dei brand Value, l’uso dei dati per conoscere meglio il cliente e la costruzione di un’offerta capace di sostenere footfall e redditività. Un’evoluzione che richiede una collaborazione sempre più stretta tra gli operatori per sviluppare strategie condivise e creare così valore per l’intero ecosistema del centro commerciale.
Un ulteriore approfondimento ha riguardato il Food and Beverage, categoria merceologica sempre più centrale nelle strategie dei centri commerciali e nel loro posizionamento. Al centro del confronto, i criteri di selezione dell’offerta, la capacità di intercettare i nuovi trend, il ruolo dell’omnicanalità e il valore della ristorazione come elemento distintivo e di attrattività. Spazio anche all’ottimizzazione degli spazi, alla loro possibile maggiore flessibilità d’uso e alla necessità di adattare format e insegne alle caratteristiche dei diversi centri commerciali. Il food come leva di attrazione, di permanenza e di differenziazione.
L’evento si è concluso con la prima edizione dei CNCC Annual Sponsor Picks, il nuovo progetto promosso dall’Associazione per valorizzare le realtà capaci di interpretare con successo l’evoluzione del mercato. Agli Annual Sponsor è stato affidato il compito di individuare, in piena autonomia, un retailer rappresentativo delle eccellenze del retail contemporaneo.
Quattro i premi assegnati. Arcus Real Estate ha premiato Come in una Favola, per la capacità di innovare e ridefinire il bridal retail. Cushman and Wakefield ha scelto NORMAL, per il suo modello dinamico e originale che sta conquistando il mercato italiano. IPI Management Services ha riconosciuto Uovo di Seppia, espressione di un format gastronomico in grado di coniugare tradizione e innovazione. Mentre Nhood ha premiato Decathlon, per il suo contributo nel generare attrattività, ampliare i bacini di utenza e rafforzare il legame con i territori.
La nuova iniziativa dei CNCC Annual Sponsor Picks arricchisce il Retailer Day, affiancando al confronto sui principali cambiamenti del settore la valorizzazione di esperienze e progetti capaci di rappresentare l’evoluzione del retail italiano.
Il CNCC Retailer Day 2026 al Fiordaliso di Rozzano si è chiuso con un messaggio chiaro, i centri commerciali non sono più solo luoghi di acquisto, ma piattaforme di servizi, di esperienze, di relazioni, che richiedono nuove logiche, nuove strategie e nuove alleanze per continuare a essere centrali nella vita delle persone e nei territori.
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