San Siro, il TAR boccia i ricorsi: via libera definitivo alla vendita a Inter e Milan San Siro, svolta storica: il TAR boccia i ricorsi contro la vendita a Inter e Milan Il Tribunale Amministrativo della Lombardia ha respinto il ricorso principale del comitato Gruppo Verde San Siro e dichiarato inammissibili altri quattro ricorsi. Sbloccato l’iter per il nuovo stadio da 71.500 posti Il TAR Lombardia boccia i ricorsi contro la vendita di San Siro a Inter e Milan per 197 milioni. Via libera al nuovo stadio Foster-Manica, pronto nel 2031 per Euro 2032. MILANO – È una sentenza che di fatto chiude una telenovela durata anni e apre ufficialmente il futuro del calcio milanese. Il TAR della Lombardia ha bocciato il ricorso presentato contro la vendita dello stadio Giuseppe Meazza e delle aree circostanti a Inter e Milan, dichiarando inoltre inammissibili per ragioni processuali altri quattro ricorsi, alcuni dei quali pendenti addirittura dal 2022. La decisione, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, rappresenta il via libera decisivo per i due club che, attraverso la società Stadio San Siro S.p.A., hanno già acquistato l’impianto dal Comune di Milano con il rogito del 5 novembre 2025 per 197 milioni di euro. A presentare il ricorso principale era stata l’Associazione Gruppo Verde San Siro, insieme a oltre cento residenti del quartiere, assistiti dagli avvocati Stefano Nespor e Federico Boezio. Il comitato chiedeva l’annullamento della delibera con cui il Consiglio Comunale aveva autorizzato la cessione e la sospensiva urgente degli effetti. Il TAR ha però respinto nettamente la richiesta di sospensiva. Secondo i giudici, “contrariamente a quanto dedotto nell’istanza, non è prospettabile un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire di attendere l’esame collegiale” e dall’imminente rogito “non è configurabile un pregiudizio attuale rispetto agli specifici interessi dei ricorrenti, i quali deducono di subire dei danni dalle trasformazioni urbanistico edilizie che non sono di immediata attuazione”. Cosa succede ora: il cronoprogramma Con il fronte giudiziario sostanzialmente archiviato, l’iter può proseguire spedito. Oggi stesso è in programma all’Acquario Civico di Milano il forum pubblico sulla seconda fase della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano Attuativo presentato dai club. Le prossime tappe sono già fissate: Fine ottobre / inizio novembre 2026: Svelamento del progetto definitivo del nuovo stadio, firmato dagli studi internazionali Foster+Partners e Manica. Estate 2027: Chiusura dell’iter autorizzativo e approvazione finale del Piano Attuativo. 2031: Inaugurazione del nuovo impianto da circa 71.500 posti, in tempo per ospitare Euro 2032. Resta sullo sfondo l’indagine della Procura di Milano per presunta turbativa d’asta sulla vendita, ma sul piano amministrativo la strada è ormai tracciata: il vecchio Meazza ha un futuro, e sarà rossonerazzurro. Segui pure www.varesepress.info, e per politica wwww.casadeglitaliani.it, per divertimento wwww.loveintheworld.love Navigazione articoli Halloween a Volandia: torna il Volo Fantasma