Cologno Monzese arresti Latin King, Carabinieri sequestrano pistole e machete Cologno Monzese, 4 arresti dei Carabinieri per tentato omicidio: pistole e machete dei Latin King Cologno Monzese arresti Latin King, Carabinieri sequestrano pistole e machete Arresti Latin King, blitz dei Carabinieri nella serata del 7 ottobre a Cologno Monzese- Ferimento con armi da taglio e da fuoco, due sudamericani all’ospedale – Sequestrati pistola Beretta 7.65, machete e coltello insanguinato – L’indagine della Tenenza di Cologno Monzese con il Nucleo Operativo di Sesto – Latin King a Cologno Monzese, contesa tra fazioni dietro l’aggressione – Gli arrestati portati in carcere a Monza su disposizione del Pm – Carabinieri Milano, il comunicato della Legione Lombardia Cosa è stato sequestrato dai Carabinieri – Chi sono le vittime del ferimento – Cosa rischiano i quattro arrestati Cologno Monzese arresti Latin King, blitz dei Carabinieri nella serata del 7 ottobre Cologno Monzese arresti Latin King nella serata di ieri 7 ottobre. I Carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese hanno arrestato per detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina in concorso e contestualmente deferito in stato di libertà per tentato omicidio, lesioni gravi e rapina, quattro cittadini di origine sudamericana, tra i 18 e 41 anni, censurati. I Cologno Monzese arresti Latin King arrivano a conclusione di una serrata attività d’indagine, mediante perquisizioni personali e domiciliari d’iniziativa, escussione di testimoni, individuazione di persone e cose nonché analisi di immagini utili da sistemi di videosorveglianza, anche con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sesto San Giovanni. Secondo quanto ricostruito, i Cologno Monzese arresti Latin King riguardano i quattro individuati quali corresponsabili del ferimento di due cittadini sudamericani con armi da taglio e da fuoco avvenuto a Cologno Monzese nella notte precedente. Un episodio di estrema gravità avvenuto in strada. L’operazione è stata comunicata dalla Legione Carabinieri Lombardia Comando Provinciale di Milano. Nella foto diffusa dai Carabinieri di Milano si vedono gli oggetti sequestrati su un tavolo bianco con il logo dell’Arma. Ferimento con armi da taglio e da fuoco, due sudamericani all’ospedale Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre a Cologno Monzese due cittadini sudamericani sono stati aggrediti con armi da taglio e da fuoco. Un 19enne ha riportato diverse ferite da arma da taglio agli arti. Un 18enne ha riportato una lieve ferita da arma da fuoco alla testa. I due sono stati trasportati rispettivamente all’ospedale di Monza e al San Raffaele di Milano. Non in pericolo di vita, ma con ferite importanti. Il 19enne aveva tagli profondi alle braccia e alle gambe. Il 18enne un colpo di striscio alla testa che poteva avere conseguenze ben più gravi. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta in strada, probabilmente dopo un incontro tra gruppi rivali. I feriti sarebbero stati avvicinati da più persone e poi colpiti con machete, coltelli e pistole. I Carabinieri sono intervenuti subito, hanno raccolto testimonianze, acquisito video di sorveglianza, identificato i feriti. Dalle loro dichiarazioni e dalle immagini è partita l’indagine che in meno di 24 ore ha portato ai quattro arresti. Sequestrati pistola Beretta 7.65, machete e coltello insanguinato Nel corso dell’attività i Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità degli arrestati una pistola Beretta calibro 7.65 con matricola illeggibile, con relativi quattro proiettili di cui tre contenuti nel caricatore. Sequestrato anche un machete con lama della lunghezza di circa 33 centimetri, un coltello da cucina seghettato con lama di circa 20 centimetri apparentemente intriso di sostanza ematica, una pistola a salve, indumenti utilizzati durante l’aggressione con evidenti tracce ematiche, un monopattino oggetto di rapina ai danni di uno dei feriti. Nella foto diffusa dai Carabinieri di Milano si vedono anche sei telefoni cellulari, due caricatori, cartucce, una bandana, jeans strappati, un casco bianco e uno zaino nero. Materiale che sarà analizzato per riscontri. La pistola Beretta con matricola illeggibile è considerata arma clandestina. La detenzione di arma clandestina è reato grave, punito con arresto immediato. La pistola a salve, se priva di tappo rosso e modificata, può essere equiparata ad arma comune da sparo. L’indagine della Tenenza di Cologno Monzese con il Nucleo Operativo di Sesto L’indagine è stata condotta dalla Tenenza di Cologno Monzese, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sesto San Giovanni. Un lavoro serrato, senza pause, che ha permesso di arrivare ai responsabili in poche ore. I militari hanno effettuato perquisizioni personali e domiciliari d’iniziativa, hanno ascoltato testimoni, individuato persone e cose, analizzato immagini di videosorveglianza. Un metodo classico ma efficace, che ha permesso di ricostruire movimenti e responsabilità. Le immagini di videosorveglianza sono state fondamentali. Hanno mostrato l’aggressione, la fuga, i volti, gli abiti. Hanno permesso di collegare i quattro ai vestiti insanguinati poi sequestrati. Il supporto del Nucleo Operativo di Sesto San Giovanni ha garantito uomini e mezzi per perquisizioni simultanee in più abitazioni, evitando che prove venissero distrutte o armi nascoste. Latin King a Cologno Monzese, contesa tra fazioni dietro l’aggressione Dalle prime ricostruzioni, il ferimento sarebbe maturato nell’ambito di una probabile contesa tra fazioni riconducibili alla gang criminale dei Latin King, attiva sul territorio di Cologno Monzese. I Latin King sono una gang di origine americana, nata a Chicago, diffusa tra comunità sudamericane. In Italia sono presenti da anni, soprattutto in Lombardia, con attività che vanno dallo spaccio alla rapina, alle risse tra bande rivali. A Cologno Monzese la presenza dei Latin King è nota da tempo. Le forze dell’ordine hanno già effettuato operazioni contro cellule della gang. Spesso le aggressioni nascono da rivalità interne, per controllo territorio o per questioni di droga. Secondo gli investigatori, l’aggressione del 6 ottobre potrebbe essere legata a una faida interna. Due fazioni della stessa gang che si contendono potere. Un meccanismo già visto in passato, che spesso sfocia in violenza con armi da taglio e da fuoco. Gli arrestati portati in carcere a Monza su disposizione del Pm Gli arrestati, come disposto dal Pm della Procura della Repubblica di Monza, sono stati condotti presso il carcere di Monza. Quattro cittadini di origine sudamericana, tra i 18 e i 41 anni, già censurati, quindi con precedenti. L’accusa è detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina in concorso. A questa si aggiunge il deferimento in stato di libertà per tentato omicidio, lesioni gravi e rapina. La rapina riguarda il monopattino sottratto a uno dei feriti durante l’aggressione. Il Pm di Monza ha disposto il carcere in attesa di convalida. Nelle prossime ore si terrà udienza di convalida e interrogatorio. Il giudice deciderà se confermare la custodia in carcere o applicare misura diversa. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere definitivamente accertata nel corso del successivo giudizio. Principio di presunzione di innocenza che va sempre ricordato. Carabinieri Milano, il comunicato della Legione Lombardia Il comunicato stampa diffuso dalla Legione Carabinieri Lombardia Comando Provinciale di Milano riporta tutti i dettagli dell’operazione. Data, luogo, reati, armi sequestrate, dinamica del ferimento. Il comunicato sottolinea la rapidità dell’indagine. In meno di 24 ore dal ferimento ai quattro arresti. Un risultato ottenuto grazie a coordinamento tra Tenenza di Cologno e Nucleo Operativo di Sesto. Nella foto allegata al comunicato si vede il tavolo con tutto il materiale sequestrato. In alto a sinistra il logo dei Carabinieri di Milano con la fiamma e la scritta bianca su sfondo nero. Un’immagine che racconta la gravità dei fatti. L’Arma ricorda che le indagini sono in corso e che non si escludono altri sviluppi. Si sta verificando se i quattro facciano parte stabilmente dei Latin King e se ci siano altri episodi collegati alla faida. Cologno Monzese, sicurezza e allarme gang Cologno Monzese è un comune di oltre 47 mila abitanti alle porte di Milano. Negli ultimi anni ha visto crescere episodi legati a gang sudamericane, con risse, rapine, spaccio. I residenti chiedono più controlli, più presenza dei Carabinieri, più telecamere. L’amministrazione ha già aumentato illuminazione e videosorveglianza, ma il problema resta. L’operazione dei Carabinieri è un segnale importante. Dimostra che l’Arma c’è e interviene rapidamente. Ma serve anche lavoro di prevenzione nelle scuole, nei centri di aggregazione, nelle comunità sudamericane. Le gang come i Latin King attirano giovani di seconda generazione, spesso con difficoltà di integrazione, che trovano nella gang identità e protezione. Un fenomeno sociale oltre che criminale. Cosa rischiano gli arrestati e cosa succede ora Detenzione abusiva di arma clandestina prevede pena da 2 a 6 anni. Tentato omicidio da 10 a 21 anni, ridotti per il tentativo. Lesioni gravi e rapina aggiungono ulteriori anni. Se le accuse saranno confermate, le pene potrebbero essere molto alte. Ora gli arrestati sono in carcere a Monza. Avranno un difensore, potranno nominare un avvocato di fiducia. Il giudice per le indagini preliminari deciderà sulla custodia. Le vittime, il 19enne e il 18enne, sono fuori pericolo. Sono state sentite come persone informate sui fatti. La loro testimonianza sarà fondamentale per il processo. Le armi sequestrate saranno inviate al Ris per accertamenti balistici. Si verificherà se la Beretta 7.65 è stata usata in altri episodi. Il coltello seghettato apparentemente intriso di sostanza ematica sarà analizzato per DNA. Segui gli aggiornamenti sul nostro canale Telegram nazionale e locale https://t.me/news24oggi Segui pure www.varesepress.info, e per politica www.casadeglitaliani.it, per divertimento www.loveintheworld.love Navigazione articoli SimpL annuncia raccolta da 1,2 milioni