Colpo nella notte a Rozzano: assalto con l’esplosivo al bancomat, ma il colpo fallisce
Rozzano si è svegliata con il fragore di un’esplosione che ha squarciato il silenzio notturno. Nella notte appena trascorsa, un commando di malviventi ha preso di mira lo sportello bancomat di via Lombardia, tentando un furto con la tecnica della “marmotta”. Tuttavia, nonostante la violenza della deflagrazione che ha allarmato l’intero quartiere, il piano dei banditi non è andato come previsto.
L’episodio avvenuto a Rozzano è solo l’ultimo di una serie di attacchi ai danni degli istituti di credito della zona, ma questa volta la prontezza dei cittadini e l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine hanno evitato il peggio. In questo articolo ricostruiremo la dinamica del tentato furto, analizzeremo l’intervento dei Carabinieri della Tenenza locale e vedremo quali sono le conseguenze per la sicurezza dei residenti.
La dinamica dell’assalto in via Lombardia a Rozzano
Erano le ore piccole quando un boato assordante ha fatto tremare i vetri delle abitazioni in via Lombardia a Rozzano. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di persone incappucciate si sarebbe avvicinato allo sportello automatico con l’intento di sventrarlo. La tecnica utilizzata è quella, purtroppo nota, della “marmotta”: un congegno metallico riempito di polvere pirica che viene inserito nella fessura del bancomat per farlo saltare dall’interno.
L’esplosione è stata estremamente potente, tanto da causare ingenti danni alla struttura esterna della banca e alla zona d’ingresso. Tuttavia, qualcosa nel meccanismo di apertura forzata deve essere andato storto. Nonostante il fumo e i detriti, la cassaforte contenente il denaro ha resistito, impedendo ai ladri di accedere al bottino.
L’allarme al 112 e il panico tra i residenti
Immediatamente dopo il boato, decine di segnalazioni sono giunte al numero unico di emergenza 112. I residenti di via Lombardia, svegliati di soprassalto, hanno descritto scene di caos, con il fumo che invadeva la strada e il suono degli allarmi che rimbombava tra i palazzi.
Il timore iniziale era che l’esplosione potesse aver causato danni strutturali all’edificio o, peggio, ferito passanti casuali. Fortunatamente, data l’ora tarda, la zona era deserta e non si sono registrati feriti. La rapidità delle chiamate ha permesso alla centrale operativa di inviare sul posto le pattuglie in pochi minuti.
L’intervento dei Carabinieri della Tenenza di Rozzano
A stretto giro dall’esplosione, i Carabinieri della Tenenza locale di Rozzano sono giunti sul luogo del crimine. I militari hanno immediatamente messo in sicurezza l’area, isolando il perimetro per permettere le operazioni di soccorso e i primi rilievi.
I malviventi, accortisi che il colpo era fallito e sentendo probabilmente le sirene in avvicinamento, si sono dati alla fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata, dileguandosi nelle vie limitrofe prima che le pattuglie potessero intercettarli. L’efficienza del dispiegamento delle forze dell’ordine ha però permesso di raccogliere elementi preziosi già nei primi istanti dopo l’evento.
Rilievi in corso: caccia alla banda del bancomat
Dalle prime luci dell’alba, gli esperti della scientifica dell’Arma sono al lavoro in via Lombardia a Rozzano per effettuare i rilievi tecnici. L’obiettivo è raccogliere tracce biologiche, impronte digitali o residui del materiale esplosivo utilizzato che possano condurre all’identificazione dei responsabili.
Un ruolo fondamentale nelle indagini sarà giocato dalle telecamere di videosorveglianza. La zona è infatti coperta sia dai sistemi di sicurezza della banca stessa, sia dalle telecamere comunali poste lungo le principali direttrici di traffico di Rozzano. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle ore precedenti e successive all’attacco per individuare il tragitto percorso dai banditi e il modello del veicolo usato per la fuga.
La tecnica della “marmotta”: un pericolo crescente
L’assalto a Rozzano riporta l’attenzione su una tipologia di reato che sembrava diminuita negli ultimi anni ma che sta tornando prepotentemente alla ribalta. La tecnica della marmotta è estremamente pericolosa, non solo per chi la attua, ma soprattutto per la pubblica incolumità. L’uso di esplosivi in zone densamente abitate comporta rischi altissimi di incendi o crolli.
Gli istituti bancari stanno correndo ai ripari implementando sistemi di “macchiatura” delle banconote, che rendono il denaro inutilizzabile in caso di apertura forzata, e rinforzando le blindature dei bancomat. A quanto pare, nel caso di via Lombardia, i sistemi di sicurezza passiva hanno svolto egregiamente il loro compito.
Rozzano e la sicurezza urbana: il punto della situazione
L’episodio di via Lombardia ha riacceso il dibattito sulla sicurezza a Rozzano. Sebbene si sia trattato di un colpo fallito, la violenza delle modalità preoccupa la cittadinanza. L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine collaborano costantemente per monitorare il territorio, ma la vastità dell’area urbana e la vicinanza alle grandi arterie stradali rendono la città un bersaglio sensibile per le bande dedite ai furti veloci.
I residenti chiedono un ulteriore potenziamento del pattugliamento notturno, specialmente nelle zone commerciali e residenziali dove sono presenti sportelli bancari o postali. La risposta dello Stato, tuttavia, è stata pronta: la presenza costante dei Carabinieri della Tenenza di Rozzano rappresenta un presidio fondamentale per la legalità nel sud Milano.
Cosa fare in caso di rumori sospetti o esplosioni?
In situazioni come quella vissuta a Rozzano, la collaborazione dei cittadini è essenziale. Ecco alcuni consigli utili:
Non uscire in strada: In caso di boati o vetri infranti, è meglio restare in casa e allontanarsi dalle finestre.
Chiamare subito il 112: Anche se si pensa che qualcun altro lo abbia già fatto, ogni dettaglio può essere utile per le forze dell’ordine.
Osservare senza esporsi: Se possibile, cercare di notare marca, modello e colore di auto sospette, o la direzione di fuga, ma senza mai mettersi in pericolo.
Non toccare nulla: Se ci si trova vicino al luogo dell’evento, è fondamentale non calpestare o toccare oggetti che potrebbero essere prove cruciali.
Conclusione: una comunità che non si arrende
Il tentato furto a Rozzano si è concluso con un nulla di fatto per i ladri e, fortunatamente, senza danni alle persone. Restano però i danni materiali e il senso di insicurezza che eventi del genere portano con sé. La reazione rapida dei Carabinieri e l’attivazione immediata delle indagini dimostrano però che il territorio non è terra di nessuno.
Le indagini proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni. La speranza è che, grazie ai rilievi in corso in via Lombardia e all’incrocio dei dati tecnologici, la banda possa essere assicurata alla giustizia quanto prima. Rozzano vuole continuare a essere una città dove la sicurezza e la legalità sono priorità assolute, e episodi come questo, pur nella loro gravità, servono a tenere alta la guardia e a rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni.
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