Giuseppe Bartolaccini: apre la mostra a Somma in via Briante La violenza sulle donne è il tema dei temi del momento Bartolaccini prende spunto da una canzone che lo ha colpito ed ha deciso di trattare la violenza sulle donne col mezzo a lui piu’ consono: la fotografia https://vtube.it/pino-bartolaccini-la-mostra-a-somma-lombardo/ La mostra fotografica è cruda e mostra la violenza con foto reali ed esplicite. Un fenomeno, quello della violenza che, nonostante gli allarmi quotidiani, non si riesce a superare. Le motivazioni alla base sono varie e molteplici. il rapporto dell’OMS Valutazione globale e regionale della violenza contro le donne: diffusione e conseguenze sulla salute degli abusi sessuali da parte di un partner intimo o da sconosciuti (in lingua inglese), la violenza contro le donne rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi”. Alcuni strumenti istituzionali ci sono e vanno tenuti in seria considerazione, senza attendere e sperare da sole, di potercela fare. 112: chiamare il numero di emergenza senza esitare, né rimandare: in caso di aggressione fisica o minaccia di aggressione fisica; se si è vittima di violenza psicologica; se si sta fuggendo con i figli (eviti in questo modo una denuncia per sottrazione di minori); se il maltrattante possiede armi. Numero antiviolenza e anti stalking 1522 – Il numero di pubblica utilità 1522 è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno ed è accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile con un’accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo. L’App 1522, disponibile su IOS e Android l’app consente alle donne di chattare con le operatrici. E’ possibile chattare anche attraverso il sito ufficiale del numero anti violenza e anti stalking 1522 Altri strumenti: Mappa dei consultori in Italia Centri antiviolenza sul sito del Dipartimento delle Pari opportunità Il 25 novembre si celebra nel mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne I numeri della violenza sulle lavoratrici della sanità e del sociale In Italia il 10% dei lavoratori del settore riportano che al lavoro sono soggetti a violenza e vessazioni da parte di colleghi e superiori (Fonte: Inail “Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro. Lavoratori e datori di lavoro. INSuLa, 2021”) 11.000 i casi di aggressione accertati dall’Inail dal 2015 al 2019 nel nostro Paese: una media di oltre 2 mila casi l’anno con un andamento stabile. Il 9% del totale degli infortuni accertati da Inail nel settore sanità e sociale in 5 anni sono casi di aggressione Il 72,4% dei casi di aggressione ha riguardato le donne. 7.858 casi per le donne contro i 3.000 per gli uomini Navigazione articoli Varesotto, i soccorsi di Capodanno Agnesino 2023 assegnato quest’anno a Paolo Cova