Commercialisti. Presentato a Palazzo Lombardia il libro sul valore della parola
Il Presidente della Fondazione Commercialisti di Milano, Marcello Guadalupi, è intervenuto alla presentazione del volume La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario di Biagio Maimone, ponendo al centro del suo intervento il valore dell’ascolto, della responsabilità sociale delle professioni e delle competenze relazionali come strumenti essenziali per costruire fiducia, favorire il dialogo e contrastare l’odio online, il cyberbullismo e la violenza verbale.
Milano, 17 luglio 2026 – La Sala Valeria Solesin di Palazzo Lombardia ha ospitato lunedì pomeriggio la presentazione istituzionale del volume La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario di Biagio Maimone, nell’ambito del progetto nazionale “La Parola è Vita – Tour della Parola e del Dialogo nelle Regioni e nelle Città Italiane”. Questo progetto è realizzato in collaborazione con Regione Lombardia, con il patrocinio della Commissione Europea e con il riconoscimento dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Con la tappa lombarda entra nel vivo il progetto nazionale “La Parola è Vita”, dopo l’avvio in Sicilia nel mese di aprile. Il tour attraverserà Regioni e città italiane ed europee promuovendo il valore della parola, del dialogo e della relazione quali pilastri della convivenza civile e dello sviluppo socio-umanitario. Ad animare le diverse tappe saranno scrittori, accademici, comunicatori, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e del Terzo settore, chiamati a confrontarsi sul ruolo della comunicazione nella costruzione della pace, dell’inclusione e della coesione sociale.
«Basta guerre, basta odio e basta incitazione all’odio. Bisogna parlare al cuore delle persone»: è questo il messaggio che ispira la visione di Biagio Maimone e l’intero progetto. L’incontro, moderato dal giornalista Roberto Salvini, Direttore di Canale Europa TV e del quotidiano Europa News, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura e della società civile per una riflessione sul ruolo della comunicazione nella costruzione di una società più inclusiva e sul contrasto all’odio online, al cyberbullismo, alle discriminazioni e al crescente linguaggio aggressivo che caratterizza il dibattito politico.
Il valore della comunicazione nella società moderna
Il tema della comunicazione è sempre più centrale nel dibattito pubblico, e la presentazione di questo libro ne è un chiaro esempio. Marcello Guadalupi, durante il suo intervento, ha sottolineato come la responsabilità sociale delle professioni non sia solo un obbligo etico, ma un vero e proprio strumento di cambiamento. Le parole, ha affermato, hanno il potere di costruire o distruggere, e la loro scelta deve essere consapevole e responsabile.
Interventi significativi e riflessioni
Tra gli intervenuti, Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, ha evidenziato come il linguaggio rappresenti uno strumento decisivo per costruire relazioni e rafforzare la coesione sociale. Ha richiamato la necessità di recuperare il significato autentico delle parole e di promuovere una comunicazione fondata sul rispetto e sulla collaborazione.
La pedagogia della parola
Biagio Maimone ha illustrato il volume come una proposta culturale ed educativa per promuovere una “pedagogia della parola”, capace di trasformare la comunicazione in uno strumento di crescita umana e sociale. Al centro della sua riflessione vi è l’idea che le parole possano costruire ponti e favorire l’inclusione. Ha inoltre richiamato l’urgenza di contrastare la crescente violenza verbale che attraversa il mondo della politica e dei social network.
La responsabilità sociale delle professioni
Particolare rilievo ha assunto l’intervento di Marcello Guadalupi, che ha posto al centro della propria riflessione il tema della responsabilità sociale delle professioni come elemento imprescindibile per la costruzione di una società più coesa. Guadalupi ha evidenziato come il professionista debba coniugare competenze tecniche e qualità umane, sottolineando che il valore della professione si misura attraverso la capacità di ascoltare e comprendere le esigenze delle persone.
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