Sacro Monte: il cuore dei Dialoghi del Sacro Monte di Varese
Il 20 giugno 2026, il Sacro Monte di Varese si prepara ad accogliere dialoghi tra alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale, geopolitico e accademico italiano. Nella suggestiva cornice della Casa Museo Lodovico Pogliaghi, si svolgerà la seconda edizione de “I Dialoghi del Sacro Monte”, un evento pensato per promuovere la riflessione e il confronto su temi cruciali del nostro tempo. Con il motto “dove non c’è dialogo subentrano le armi”, questa manifestazione si propone di restituire centralità al dialogo in una fase storica caratterizzata da tensioni e trasformazioni.
Organizzata da Archeologistics, PSFactory e VareseNews, in collaborazione con il Comune di Varese, la giornata di incontri offre un’opportunità unica per ascoltare esperti e studiosi impegnati nell’analisi dei fenomeni che stanno ridefinendo il mondo contemporaneo. Gli interventi di esperti come Alessandro Aresu, Elena Granata, Simone Pieranni, Martino Ghielmi, Farian Sabahi e Stefano Baia Curioni promettono di fornire prospettive diverse e stimolanti, invitando il pubblico a riflettere su questioni di rilevanza globale.
L’evento si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali, dando il via a una giornata ricca di contenuti e opportunità di dialogo. Gli incontri si concentreranno su temi come geopolitica, disuguaglianze urbane, dinamiche sociali e culturali, offrendo un’analisi approfondita dei cambiamenti in atto nel mondo. La presenza di voci esperte in diversi ambiti rappresenta un valore aggiunto per la manifestazione, rendendola un laboratorio di idee aperto a riflessioni critiche e costruttive.
Il dialogo è un elemento fondamentale per comprendere le sfide del presente e immaginare un futuro migliore. In un’epoca in cui le tensioni internazionali e le disuguaglianze sociali sono in crescita, è essenziale promuovere occasioni di confronto che possano portare a soluzioni collaborative e inclusive. I Dialoghi del Sacro Monte si propongono proprio questo: essere un luogo di incontro e discussione, dove le idee possano fluire liberamente e dove le diverse prospettive possano arricchire la comprensione reciproca.
Il programma della giornata
La giornata inizierà con i saluti dell’assessore alla Cultura del Comune di Varese, Enzo Rosario Laforgia, dell’arciprete monsignor Eros Monti e del prefetto Salvatore Pasquariello. Questi interventi introduttivi pongono l’accento sull’importanza del dialogo e della cultura come strumenti di crescita e sviluppo per la comunità.
Tra i relatori, Alessandro Aresu si distingue come uno dei più autorevoli analisti geopolitici italiani. Con una carriera che include collaborazioni con istituzioni di prestigio e pubblicazioni rilevanti, Aresu porterà il suo contributo al dibattito internazionale attraverso l’incontro intitolato “Nuovi assetti globali: poteri, tecnologie e immaginari”. Questo dialogo si concentrerà sull’evoluzione degli equilibri internazionali e sulla competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina, analizzando le implicazioni di queste dinamiche per le società contemporanee.
Le trasformazioni urbane e il diritto alla città
Elena Granata, architetto e urbanista, affronterà il tema delle città e delle trasformazioni urbane nel suo intervento “Città per tutti o enclave per pochi?”. Granata, che ha dedicato la sua carriera allo studio delle relazioni tra ambiente, città e comunità, metterà in luce le disuguaglianze urbane e la necessità di progettare spazi inclusivi e sostenibili. La sua esperienza nel campo delle politiche urbane offre un’importante prospettiva su come le città possono diventare luoghi di opportunità per tutti.
La riflessione di Granata si inserisce in un contesto più ampio, in cui il diritto alla città è sempre più messo in discussione. Le disuguaglianze sociali e l’esclusione di alcune comunità dalle risorse urbane sono temi che richiedono un’attenzione urgente. La sua partecipazione ai Dialoghi del Sacro Monte offre uno spunto di riflessione su come le politiche urbane possano essere ripensate per favorire l’inclusione e la giustizia sociale.
Uno sguardo all’Asia: la Cina di oggi
Simone Pieranni, giornalista e scrittore, porterà il suo sguardo esperto sull’Asia nel dialogo “Cina: ieri, oggi e domani”. Pieranni, che ha vissuto a lungo in Cina, condividerà la sua esperienza e analisi sulla crescita economica e il ruolo crescente della Repubblica Popolare nello scenario internazionale. La sua prospettiva offre un’importante opportunità per comprendere le dinamiche che stanno plasmando il futuro dell’Asia e del mondo.
Il contributo di Pieranni arricchisce il programma dei Dialoghi, portando una voce che ha vissuto in prima persona le trasformazioni in atto. Attraverso la sua narrazione, il pubblico avrà l’occasione di esplorare l’evoluzione della Cina e le sfide che essa affronta nel contesto globale, stimolando una riflessione critica sulla geopolitica contemporanea.
Africa e innovazione: un racconto inedito
Martino Ghielmi, consulente e formatore con una lunga esperienza in Africa, sarà un altro degli ospiti di rilievo. Nel suo intervento “Africa: l’innovazione che non si racconta”, Ghielmi presenterà storie di innovazione sociale e imprenditoriale che stanno emergendo in molti Paesi africani. La sua visione si distacca dagli stereotipi comuni, proponendo un racconto più equilibrato e autentico del continente africano e delle sue potenzialità.
Attraverso il blog “vadoinafrica.com”, Ghielmi ha creato una community che promuove una narrazione diversa e positiva dell’Africa. La sua partecipazione ai Dialoghi offre l’opportunità di scoprire come l’innovazione e il cambiamento sociale siano in atto in diverse realtà africane, contribuendo a trasformare il continente in modi significativi.
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