Close Menu
varesepress.info
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Prefettura, sversamento olio diesel nel Naviglio Grande
    • Seriate (BG), sparatoria in piscina
    • Pedofili, cause e conseguenze permanenti
    • Carburanti, Governo senza strategia chiara, le proposte in campo
    • Angera il cinema: Ciak – Azione!
    • Verbania, rotonda inutile per Forza Italia
    • Induno Olona: incidente, tre persone coinvolte
    • Insubria. Varese e Como per Medicina e Odontoiatria, 600 iscritti
    • Archivio
    • Contattaci
    Facebook X (Twitter) LinkedIn RSS
    varesepress.info
    • Home
    • Comuni
      • Agra
      • Albizzate
      • Angera
      • Arcisate
      • Arsago Seprio
      • Azzate
      • Barasso
      • Bardello
      • Bedero Valcuvia
      • Besnate
      • Besozzo
      • Biandronno
      • Bisuschio
      • Bodio Lomnago
      • Brebbia
      • Bregano
      • Brenta
      • Brescia
      • Brezzo di Bedero
      • Brezzo di Bedero
      • Brinzio
      • Brissago Valtravaglia
      • Brunello
      • Brusimpiano
      • Bugguggiate
      • Busto Arsizio
      • Busto Garolfo
      • Busto-Olona
      • Cadegliano Viconago
      • Cadrezzate
      • Cairate
      • Cantello
      • Cardano al Campo
      • Carnago
      • Caronno Pertusella
      • Caronno Varesino
      • Casale Litta
      • Casalzuigno
      • Casciago
      • Londra Today
    • Cronaca
    • Varese-Laghi
    • Busto-Olona
    • Malpensa
    • Lombardia
    • Gossip
    varesepress.info
    Sei qui:Home » Consumatori
    Allarme inflazione al 12%
    Il problema diventa tragedia per la gran parte dei lavoratori che percepiscono un reddito da lavoro dipendente.

    Allarme inflazione al 12%

    0
    By Sbardella on 28 Ottobre 2022 Consumatori, Cronaca, Economia, In evidenza, Italia, Primo piano, Società, Territorio
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    E’ allarme l’inflazione al 12% che, secondo l’Istat, a ottobre vola a +11,9% ai massimi storici dal 1984 (39 anni fa)

    Allarme inflazione al 12%

    Il carrello della spesa segna una forte accelerazione e aumenta del 11,9% su base annua di conseguenza scatta l’allarme inflazione.

    Le stime preliminari dell’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, segna un incremento del 3,5% su base mensile e dell’11,9% su base annua.

    l’Istat commenta che bisogna risalire al marzo 1984 per rilevare un incremento simile.

    La notizia è apparsa su agenzia ANSA.

    Sono prevalentemente i prezzi dell’energia seguiti a quelli alimentari a generare la forte accelerazione.

    I beni energetici sono aumentati dal 44,5% di settembre al +73,2% di ottobre.

    I beni alimentari sono aumentati dal 11,4% di settembre al 13,1% di ottobre.

    Anche i beni per la cura della casa e della persona passano da 10,9% a 12,7%, e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto da 8,4% a 8,9%. 

    Per trovare variazioni simili del carrello della spesa bisogna risalire al giugno del 1983 quando l’aumento fu del 13%.

    Più colpite le fasce basse

    I prezzi in aumento colpiscono prevalentemente le fasce basse della popolazione e gli interventi governativi, se da una parte ne mitigano gli effetti, dall’altra sono costosissimi.

    Erano quasi quarant’anni che i prezzi non salivano così tanto e questo incremento incontrollato crea difficoltà insormontabili per le famiglie il cui reddito non si adegua all’inflazione.

    Il problema diventa tragedia per la gran parte dei lavoratori che percepiscono un reddito da lavoro dipendente.

    Dal giugno 21 al settembre 22 se l’indice generale dei prezzi al consumo è aumentato del 9,6%, quello della spesa delle famiglie, invece, è cresciuto solo del 4,4 per cento. 

    Sono il settore abitazioni, energia, alimentari, bevande e trasporti a guidare gli aumenti e la loro domanda da parte dei consumatori è in generale rigida.

    Infatti non è possibile ridurre o sostituire più di tanto quei consumi.

    Inoltre il costo di questa fascia di beni e servizi è uguale per diverse categorie di reddito e quindi colpisce percentualmente di più i redditi più bassi.

    L’effetto è quello di un’imposta regressiva e più si è poveri maggiore è la quota di reddito erosa dalla inflazione.

    allarme inflazione fabrizio Sbardella fasce basse istat massimi storici prezzi in aumento reddito eroso
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email WhatsApp
    Sbardella
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Pinterest
    • Instagram
    • Tumblr
    • BlogLovin
    • LinkedIn

    contadino di montagna, antico e nostalgico, ma curioso

    Related Posts

    Carburanti

    Carburanti, Governo senza strategia chiara, le proposte in campo

    Busto Arsizio, Borsano, incendio, in palazzina

    Gallarate, sicurezza, identificate 74 persone

    SUPPORTA VARESE PRESS

    About

    Testata registrata presso il Tribunale di Busto Arsizio n. 1/2015
    Direttore responsabile: Fausto Bossi
    Editore: Giuseppe Criseo
    email: redazione.varesepress@gmail.com

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn TikTok Telegram RSS
    Copyright © 2026 ThemeSphere.
    • Home
    • Pubblicità
    • Contattaci

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}