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EACH Varese: dopo 27 anni torna in Italia il meeting europeo dei bambini in ospedale
EACH Varese è l’evento che riporta l’Italia al centro dell’Europa per i diritti dei bambini in ospedale. Dopo 27 anni, il meeting annuale di EACH – European Association for Children in Hospital torna nel nostro Paese, e lo fa scegliendo Varese. Il 22, 23 e 24 ottobre 2026, la città giardino ospiterà delegazioni di tutta Europa per tre giorni di confronto internazionale sulla sanità pediatrica.
Un appuntamento di portata storica. L’ultima volta che l’Italia aveva ospitato il meeting centrale di EACH era il 1999 a Milano. Di solito, infatti, l’evento si tiene nelle capitali europee o nelle metropoli più importanti. Che Varese sia stata scelta oggi rappresenta un riconoscimento enorme al lavoro fatto sul territorio da Il Ponte del Sorriso e da ASST Sette Laghi. A dare l’annuncio ufficiale : la conferenza stampa di oggi, 15 ottobre alle ore 10.00 presso la sala matrimoni del Comune di Varese.
Alla conferenza stampa inervenuti l’Assessore Roberto Molinari, il dr. Ugo Palaoro, Direttore Amministrativo di ASST Sette Laghi, il prof. Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento Materno Infantile di ASST Sette Laghi, ed Emanuela Crivellaro de Il Ponte del Sorriso, l’associazione che ha avuto l’onore di portare EACH a Varese.
Cos’è EACH e perché EACH Varese è un evento internazionale così importante
Per capire la portata di EACH Varese bisogna capire cos’è EACH. EACH, European Association for Children in Hospital, è la prestigiosa rete che riunisce tutte le associazioni europee che si occupano di bambini in ospedale. Nata alla fine degli anni ’80, è oggi il punto di riferimento internazionale per l’umanizzazione delle cure pediatriche.
Nel 1988, a Leida, nei Paesi Bassi, EACH ha promulgato la prima Carta Internazionale dei diritti dei bambini in ospedale, la famosa Carta di EACH. Un documento di 10 articoli che ha cambiato la storia della pediatria. Per la prima volta si stabiliva che il bambino non è un adulto in miniatura, ma ha diritti specifici: diritto ad avere sempre un genitore vicino, diritto al gioco anche in ospedale, diritto ad essere informato con un linguaggio adatto alla sua età, diritto a non provare dolore inutile, diritto a continuare a studiare.
Quella Carta, riconosciuta in tutto il mondo, è ancora oggi il pilastro del Sistema Sanitario Nazionale nelle scelte sanitarie pediatriche. Ogni ospedale che vuole dirsi davvero a misura di bambino deve rispettarla. Ed è proprio su come applicare al meglio quei 10 diritti che si confronteranno a Varese le delegazioni europee.
Il Ponte del Sorriso: l’associazione che ha portato EACH a Varese
Se EACH arriva a Varese, il merito è de Il Ponte del Sorriso. L’associazione varesina, da anni punto di riferimento per le famiglie dei bambini ricoverati all’Ospedale Del Ponte, è entrata a far parte della rete europea EACH grazie a un lavoro costante, silenzioso e concreto.
Il Ponte del Sorriso non porta solo giocattoli in reparto. Porta volontari formati, progetti di clownterapia, supporto psicologico ai genitori, ristrutturazione di spazi per renderli più accoglienti, formazione per il personale sanitario sull’importanza del gioco come cura. È questo modello di collaborazione tra associazione, ASST Sette Laghi e Comune che ha colpito la commissione europea di EACH.
Ospitare il meeting a Varese significa portare lo sguardo europeo sulla sanità pediatrica varesina. Significa far vedere a Germania, Francia, Spagna, Svezia, Olanda come si lavora al Del Ponte di Varese, quali sono i punti di forza e dove si può migliorare. È un’occasione di crescita per tutti.
Cosa succederà il 22, 23 e 24 ottobre a Varese
Il programma del meeting EACH Varese è ancora riservato e sarà svelato in conferenza stampa domani, ma possiamo anticipare la struttura dell’evento. Tre giorni di lavori a porte chiuse tra le associazioni europee, con workshop, tavole rotonde e condivisione di best practice.
Al centro dei temi:
- Il diritto dei genitori a stare sempre con il figlio: In molti Paesi europei non è ancora garantito l’accesso H24 dei genitori in terapia intensiva pediatrica. In Italia sì, ma con differenze enormi tra Nord e Sud.
- Il dolore del bambino: Le nuove linee guida europee sulla gestione del dolore procedurale, dagli esami del sangue alle medicazioni.
- La scuola in ospedale e la continuità didattica: Come evitare che un ricovero lungo significhi perdere un anno scolastico.
- La salute mentale degli adolescenti in ospedale: Un tema esploso dopo il Covid, con un aumento del 40% dei ricoveri per disturbi alimentari e autolesionismo in età pediatrica.
- L’accoglienza dei bambini stranieri e delle famiglie vulnerabili: Mediazione culturale e Carta di EACH.
Varese, per tre giorni, diventerà la capitale europea dei bambini in ospedale. Un titolo che porta responsabilità e visibilità internazionale.
Perché Varese e non Roma o Milano: il riconoscimento alla sanità pediatrica varesina
La domanda che molti si faranno domani in conferenza stampa è: perché Varese? Di solito il meeting EACH si tiene nelle capitali. La scelta di Varese è un segnale preciso.
ASST Sette Laghi, con il suo Ospedale Del Ponte e il Dipartimento Materno Infantile diretto dal prof. Massimo Agosti, è considerata un’eccellenza lombarda e nazionale. Ha investito molto negli ultimi anni.
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