VelAbility buona la prima - il Lago Maggiore apre le sue acque all’inclusioneVelAbility buona la prima - il Lago Maggiore apre le sue acque all’inclusione

VelAbility, buona la prima: il Lago Maggiore apre le sue acque all’inclusione

Si è svolto con grande partecipazione e coinvolgimento il primo appuntamento di VelAbility, l’iniziativa promossa dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV che utilizza la vela come strumento di inclusione sociale, autonomia personale e condivisione.

VelAbility buona la prima - il Lago Maggiore apre all’inclusione
VelAbility buona la prima – il Lago Maggiore apre all’inclusione

Nella mattinata di giovedì 4 giugno 2026, il Parco Europa di Sesto Calende, luogo simbolo della storia aeronautica cittadina e punto di partenza di grandi imprese che hanno segnato il Novecento, ha accolto i partecipanti della prima giornata del progetto.

A vivere questa esperienza sono stati i ragazzi di Arca 88 di Olgiate Comasco e della Cooperativa Erre Esse di Sesto Calende, protagonisti di una giornata all’insegna dello sport, della relazione e della scoperta.

 

Grazie al supporto operativo e logistico della Lega Navale Italiana – Sezione di Meina, che ha messo a disposizione istruttori qualificati nella vela solidale e le imbarcazioni accessibili Hansa 303, numerose barche a vela hanno preso il largo dalle rive sestesi dirigendosi verso Angera, permettendo a tutti i partecipanti di vivere direttamente l’esperienza della navigazione.

Fondamentale anche il contributo della flotta dei velisti volontari che ha affiancato l’organizzazione contribuendo concretamente alla riuscita delle attività in acqua.

VelAbility buona la prima - il Lago Maggiore apre all’inclusione
VelAbility buona la prima – il Lago Maggiore apre all’inclusione

L’intera giornata si è svolta in condizioni di massima sicurezza grazie alla presenza del Corpo Volontari Ambulanza di Angera, che ha garantito l’assistenza sanitaria a terra con ambulanza e personale dedicato, del Corpo Volontari del Parco Lombardo della Valle del Ticino, impegnato nel supporto operativo sia a terra sia in acqua con operatori nautici di protezione civile, e degli operatori HSA – Handicapped Scuba Association, specializzati nell’assistenza acquatica alle persone con disabilità.

Tra il vento che gonfiava le vele, l’emozione delle prime manovre e la soddisfazione di condividere un’esperienza nuova, la giornata ha saputo trasformare il lago in uno spazio di incontro e partecipazione, confermando concretamente gli obiettivi che hanno dato vita al progetto.

Ma VelAbility non è soltanto una giornata dedicata allo sport. L’iniziativa nasce infatti dalla convinzione che la vela possa rappresentare un potente strumento educativo e sociale. In barca non esistono differenze, ma equipaggi che collaborano per raggiungere un obiettivo comune. Ogni partecipante è chiamato a contribuire secondo le proprie possibilità, sviluppando fiducia in sé stesso, capacità relazionali e spirito di squadra.

Il Lago Maggiore, con la sua bellezza e le sue caratteristiche naturali, diventa così molto più di uno scenario suggestivo. Le sue acque si trasformano in un luogo dove le persone possono mettersi alla prova, superare paure e limiti, vivere emozioni autentiche e sperimentare nuove forme di autonomia. Per molti dei partecipanti si è trattato della prima esperienza a bordo di una barca a vela, un momento destinato a rimanere tra i ricordi più significativi della stagione.

VelAbility buona la prima - il Lago Maggiore apre all’inclusione
VelAbility buona la prima – il Lago Maggiore apre all’inclusione

Al termine delle attività nautiche, i partecipanti si sono ritrovati presso il Lido di Sesto per un pranzo conviviale che ha rappresentato il naturale completamento dell’esperienza, favorendo ulteriormente relazioni, dialogo e momenti di autentica condivisione tra ragazzi, educatori, volontari e organizzatori.

I sorrisi, gli abbracci e l’entusiasmo emersi durante tutta la giornata hanno confermato il valore di VelAbility e la capacità dello sport di abbattere barriere, creare opportunità e valorizzare le capacità di ogni persona.

Un risultato che dimostra come l’inclusione non debba essere considerata un obiettivo astratto, ma possa tradursi in esperienze concrete capaci di coinvolgere l’intera comunità.

Particolarmente significativo è stato il clima di collaborazione che si è creato tra le numerose realtà coinvolte. Associazioni, volontari, enti del territorio e operatori specializzati hanno lavorato insieme mettendo a disposizione competenze, mezzi e tempo per garantire il successo dell’iniziativa. Un esempio virtuoso di rete territoriale che testimonia come la collaborazione tra soggetti diversi possa generare progetti di grande valore sociale.

L’iniziativa proseguirà con i successivi appuntamenti in programma il 12 e il 30 giugno, continuando a offrire ai partecipanti un’esperienza unica di inclusione e crescita personale attraverso il contatto con il Lago Maggiore e il mondo della vela.

Il progetto è reso possibile grazie all’impegno del Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV, alla collaborazione delle numerose realtà associative coinvolte e al sostegno dello sponsor Roncari Trasporti, che ha scelto di credere concretamente in un percorso capace di generare valore sociale per il territorio.

Se il buongiorno si vede dal mattino, VelAbility ha già dimostrato di essere molto più di una semplice attività sportiva: è un’esperienza di comunità che mette al centro la persona, le sue potenzialità e il diritto di vivere il lago senza barriere. Un progetto che, già dal suo esordio, ha saputo lasciare un segno positivo nei partecipanti e in tutti coloro che hanno contribuito a renderlo possibile, confermando come l’inclusione possa diventare realtà quando istituzioni, associazioni e volontari scelgono di navigare nella stessa direzione.