Festa delle Cascine di San Giorgio: a Sesto Calende torna una tradizione che unisce comunità, cucina e volontariato
Sei serate di festa, buona cucina, musica dal vivo e soprattutto tanta voglia di stare insieme. Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sestese: la Festa delle Cascine di San Giorgio, manifestazione organizzata dall’Associazione San Giorgio che nel 2026 celebra il suo 42° anniversario confermandosi tra gli eventi più longevi e partecipati del territorio.

L’appuntamento è fissato per due fine settimana consecutivi, dal 19 al 21 giugno e dal 26 al 28 giugno, presso l’area feste di via Piave 103, nel rione di San Giorgio, una delle zone storiche di Sesto Calende che da oltre quattro decenni trova nella propria festa un momento di incontro, aggregazione e valorizzazione delle tradizioni locali.
La manifestazione rappresenta molto più di una semplice festa gastronomica. Nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per intere generazioni di sestesi e per numerosi visitatori provenienti dai comuni vicini, attirando famiglie, gruppi di amici e appassionati delle sagre tradizionali lombarde.
Sei serate tra musica e convivialità
La formula resta quella che ha decretato il successo della manifestazione nel corso degli anni: cucina aperta tutte le sere, servizio ai tavoli, intrattenimento musicale e un’atmosfera capace di coniugare tradizione e divertimento.
Il programma musicale dell’edizione 2026 è stato pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età.
Si parte venerdì 19 giugno con un coinvolgente DJ Set dedicato agli anni ’80 e ’90, una serata che promette di far rivivere i grandi successi che hanno segnato due decenni indimenticabili della musica italiana e internazionale.
Sabato 20 giugno sarà invece la volta dei Key Alter, formazione musicale pronta ad animare la serata con un repertorio capace di coinvolgere il pubblico più giovane e gli amanti della musica live.
Domenica 21 giugno spazio invece al tradizionale ballo liscio, una presenza immancabile nelle feste popolari lombarde e particolarmente apprezzata da chi ama le serate danzanti all’insegna della tradizione.
Il secondo weekend si aprirà venerdì 26 giugno con gli Stick Hats, seguiti sabato 27 giugno dai Monkey Scream, mentre la chiusura di domenica 28 giugno sarà nuovamente dedicata al ballo liscio, per salutare il pubblico con uno dei simboli più autentici delle feste di paese.

La cucina protagonista
Se la musica rappresenta un importante elemento di attrazione, il vero cuore della Festa delle Cascine resta da sempre la cucina.
I volontari dell’associazione proporranno infatti un ricco menù ispirato alla tradizione gastronomica lombarda e piemontese, con piatti preparati secondo ricette tramandate nel tempo e molto apprezzate dagli affezionati frequentatori della manifestazione.
Tra le specialità in programma figurano il fritto misto, le grigliate di carne, le immancabili salamelle, lo stinco, la trippa, lo stufato d’asino e la costata di cavallo, piatti che da anni rappresentano una delle principali attrazioni della festa.
Il tutto accompagnato da vino, birra e bevande servite in un contesto familiare e accogliente, dove la qualità del servizio è resa possibile dall’impegno di decine di volontari.
Non è un caso che tra i frequentatori abituali della festa sia diffusa la convinzione che la qualità della cucina non abbia nulla da invidiare a quella di molti ristoranti. Una reputazione costruita nel tempo grazie alla passione e all’esperienza di chi ogni anno dedica gratuitamente il proprio tempo all’organizzazione dell’evento.
Il valore del volontariato
Dietro la riuscita della Festa delle Cascine si nasconde un grande lavoro di squadra.
L’Associazione San Giorgio può contare su un gruppo stabile composto da 14 membri, ai quali si aggiungono numerosi collaboratori e volontari che ogni anno mettono a disposizione energie, competenze e tempo libero per garantire il successo della manifestazione.
Particolarmente significativo è il coinvolgimento delle nuove generazioni. Numerosi giovani partecipano infatti attivamente all’organizzazione, occupandosi del servizio ai tavoli e delle attività logistiche. Un elemento che consente di mantenere viva la tradizione e di trasmettere alle nuove generazioni il valore della partecipazione civica e dell’impegno per la comunità.
La festa rappresenta quindi non solo un momento di svago, ma anche un esempio concreto di come il volontariato possa contribuire a rafforzare il tessuto sociale di un territorio.

Uno sguardo al futuro
Accanto all’organizzazione dell’evento, l’Associazione San Giorgio guarda anche oltre la festa stessa.
L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare sempre di più l’area delle Cascine, trasformandola progressivamente in un luogo vivo e frequentato durante tutto l’anno, non soltanto nei giorni della manifestazione.
Una visione che punta a fare dell’area un punto di riferimento permanente per attività sociali, culturali e ricreative, contribuendo a rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza e la qualità della vita del quartiere.
Nel frattempo, però, l’attenzione è tutta rivolta all’edizione 2026 della Festa delle Cascine, pronta ad accogliere migliaia di visitatori con il consueto mix di tradizione, buona cucina, musica e convivialità che da oltre quarant’anni rappresenta uno dei simboli dell’estate sestese.
Per informazioni è possibile contattare l’Associazione San Giorgio al numero 347 582 8653 (Carlo Mola). Una telefonata che potrebbe essere il primo passo per scoprire una delle feste popolari più autentiche e amate del Basso Verbano.



