AIR EXPO FVG 2026: a Rivoli di Osoppo il volo diventa formazione, impresa e cultura
Il 29 agosto l’Aviosuperficie AVRO ospita l’ottava edizione dell’appuntamento aeronautico friulano. Una giornata dedicata ad aziende, scuole di volo, piloti e appassionati, ma anche la vetrina di un progetto che punta a trasformare Rivoli di Osoppo in un vero polo dedicato all’aviazione.

Il mondo dell’aviazione torna protagonista in Friuli Venezia Giulia. Sabato 29 agosto 2026, presso l’Aviosuperficie AVRO di Rivoli di Osoppo, in provincia di Udine, si terrà l’ottava edizione di AIR EXPO FVG, manifestazione che negli anni si è conquistata uno spazio importante tra gli appuntamenti dedicati all’aviazione generale, sportiva e d’affari del Nord-Est.
Un evento capace di riunire nello stesso luogo aziende del comparto aerospaziale, scuole di volo, operatori, enti del territorio, piloti e naturalmente tanti appassionati.
L’edizione 2026 avrà però un significato particolare, perché rappresenterà anche l’occasione per presentare il nuovo corso intrapreso dall’Aviosuperficie AVRO, interessata da un programma di sviluppo che coinvolge formazione, infrastrutture, servizi e attività legate alla business aviation.
Una nuova scuola per i piloti di domani
Tra gli elementi più interessanti del progetto c’è sicuramente quello legato alla formazione.
Accanto alla già attiva SVolare SD, dedicata al conseguimento della licenza di pilota di aliante, presso AVRO è infatti prevista l’attivazione di una ATO – Approved Training Organisation, destinata alla preparazione dei futuri piloti di linea.
Una scelta che guarda direttamente alle esigenze del settore aeronautico e alla necessità di investire sulla formazione di nuove professionalità.
L’obiettivo sembra andare ben oltre la semplice presenza di una scuola di volo: Rivoli di Osoppo punta progressivamente a diventare un luogo nel quale il futuro pilota possa trovare formazione, infrastrutture e servizi all’interno di un unico ambiente aeronautico.
In questa direzione va anche la realizzazione di una nuova foresteria, con camere destinate agli ospiti e agli studenti, mentre è previsto un rinnovamento della gestione della ristorazione.
Volare, studiare e soggiornare nello stesso luogo: una formula che può contribuire a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’aviosuperficie nel panorama aeronautico del Nord-Est.

Il Pilatus PC-12 e un AMX per raccontare due anime del volo
AIR EXPO FVG 2026 sarà naturalmente anche un’occasione per avvicinarsi agli aeromobili.
Tra le novità più significative figura il Pilatus PC-12 immatricolato I-AVRO, recente e prestigioso ingresso destinato a sostenere lo sviluppo delle attività legate alla business aviation.
Un velivolo che rappresenta perfettamente una delle anime del nuovo progetto di AVRO: quella rivolta ai servizi, all’operatività e alle nuove opportunità offerte dal comparto aeronautico.
Ma accanto al presente e al futuro ci sarà spazio anche per la storia.
L’Aviosuperficie ha infatti ricevuto dall’Aeronautica Militare un AMX, destinato prossimamente all’esposizione statica. Un aeroplano che ha rappresentato per decenni una componente importante dell’aviazione militare italiana e che potrà contribuire a mantenere vivo il legame tra le nuove generazioni e la storia del volo nazionale.

“Storie in Volo”: 50 fotografie dentro il mondo dell’aviazione
Non saranno però soltanto gli aeroplani a raccontare l’aviazione.
All’interno del nuovo hangar dell’aviosuperficie verrà inaugurata la mostra “STORIE IN VOLO – Il mondo dell’aviazione attraverso la macchina fotografica di AvioHub”.
Il percorso espositivo comprenderà 50 fotografie, realizzate sul campo durante esercitazioni, missioni di addestramento e attività delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato italiani.
Immagini ottenute lavorando a stretto contatto con gli equipaggi e, in diversi casi, direttamente a bordo di aerei ed elicotteri.
La mostra vuole quindi andare oltre la semplice fotografia aeronautica, proponendo un racconto fatto di uomini, mezzi, operazioni ed emozioni. Le immagini saranno inoltre collegate agli approfondimenti divulgativi pubblicati da AvioHub, creando un interessante collegamento tra fotografia e informazione aeronautica.
Oltre 30mila metri quadrati dedicati al volo
La crescita di AIR EXPO FVG procede parallelamente a quella della struttura che ospita la manifestazione.
L’Aviosuperficie AVRO si sviluppa oggi su oltre 30.000 metri quadrati e dispone di una pista asfaltata di 850 metri, diversi hangar, una clubhouse con torre di controllo, ristorante e servizi dedicati a piloti e visitatori.
A guidare il rilancio della struttura è la Fondazione Lualdi, istituita dai figli di Carlo Leopoldo Lualdi, industriale friulano, pioniere dell’aviazione e figura di rilievo nella storia della costruzione elicotteristica italiana.
La Fondazione porta avanti un progetto che punta non soltanto allo sviluppo dell’aviosuperficie, ma anche alla diffusione della cultura aeronautica, sostenendo iniziative formative e collaborazioni con scuole e università del Friuli Venezia Giulia.

Quando un aeroporto diventa opportunità per il territorio
Ed è probabilmente proprio questo uno degli aspetti più interessanti di AIR EXPO FVG.
Dietro una manifestazione capace di attirare appassionati e addetti ai lavori emerge infatti una visione più ampia: considerare l’aviazione come opportunità di crescita per un territorio.
Formazione professionale, turismo, servizi, industria aerospaziale, cultura, divulgazione e conservazione della memoria storica possono convivere intorno a una pista e trasformare un’aviosuperficie in qualcosa di molto più articolato di un semplice luogo destinato al decollo e all’atterraggio degli aeroplani.
Un modello particolarmente interessante anche osservandolo dalla provincia di Varese, territorio che conosce molto bene quanto l’aviazione possa incidere sulla storia, sull’industria, sull’occupazione e sull’identità di un’intera comunità.
Da Malpensa alla lunga tradizione aeronautica varesina, il rapporto tra territorio e volo rappresenta infatti un patrimonio che continua ancora oggi a generare competenze e opportunità.
Per questo quanto sta accadendo a Rivoli di Osoppo merita attenzione anche fuori dai confini del Friuli Venezia Giulia.
AIR EXPO FVG 2026, in programma sabato 29 agosto, sarà dunque una giornata per vedere da vicino aeroplani e incontrare i protagonisti del settore, ma soprattutto un’occasione per scoprire un progetto nel quale passato e futuro dell’aviazione cercano di volare insieme.
Perché dietro la passione per un aeroplano può esserci molto di più: formazione, lavoro, impresa, cultura e sviluppo del territorio.



