“Intrecci”: a Cairate una serata dedicata alla sostenibilità sociale e all’inclusione per il futuro del territorio
Giovedì 16 luglio, nella suggestiva cornice del Chiostro del Monastero di Cairate, “La Lombardia che Vorrei” promuove un momento di confronto e dialogo dedicato al tema della sostenibilità sociale, dell’inclusione e della costruzione di comunità sempre più coese.
L’iniziativa, dal titolo “Intrecci di sostenibilità sociale e inclusione per il futuro del territorio”, nasce dalla volontà dell’associazione La Lombardia che Vorrei, fondata dal consigliere regionale Emanuele Monti, presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia, di creare occasioni concrete di incontro tra istituzioni, mondo associativo, professioni, sanità, università, sport e terzo settore.
L’obiettivo è quello di dare vita a una rete capace di valorizzare le migliori energie del territorio, favorendo una visione di Lombardia sempre più protagonista non solo sul piano economico e istituzionale, ma anche come modello di coesione sociale, inclusione e partecipazione. Perché il futuro delle comunità nasce proprio dall’incontro tra competenze, esperienze e sensibilità differenti.
Non è un caso che la serata porti il nome di “Intrecci”. Un intreccio di persone, idee e realtà che, pur operando in ambiti diversi, condividono la stessa responsabilità: costruire un territorio più forte, più inclusivo e capace di affrontare insieme le sfide del presente e del futuro.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia, Emanuele Monti, del sindaco di Cairate, Anna Pugliese,Davide Antognoli Presidente della Lombardia che vorrei e di Adele Patrini, presidente di CAOS e della Fondazione della Sostenibilità Sociale, protagonista nelle scorse settimane della presentazione a Milano della seconda edizione del Forum della Sostenibilità Sociale, appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale sui temi del welfare e del sociale.
A seguire prenderanno parte al confronto:
* Adele Patrini, presidente CAOS e Fondazione della Sostenibilità Sociale;
* Ennio Marchesin, componente della Giunta CONI Lombardia;
* Giuseppe Carcano, Provveditore agli Studi della Provincia di Varese;
* Romualdo Grande, direttore della Struttura Complessa Promozione della Salute e Prevenzione dei Fattori di Rischio Comportamentali di ATS Insubria;
* Camilla Callegari, delegata della Rettrice dell’Università dell’Insubria alle politiche per la disabilità e il benessere psicologico;
* Nicholas Chari, dietista di ASST Sette Laghi;
* Luca Bernardelli, psicologo e consulente sull’intelligenza artificiale del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi;
* Guido Ranza, presidente di Somasart APS;
* Giuseppe Rosafio, vicepresidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti Sportivi Varesini.
A moderare la serata sarà Matteo Inzaghi, direttore di Rete55.
L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Cairate, rappresenta un’occasione di confronto aperta alla cittadinanza per riflettere su come sostenibilità, salute, scuola, sport, innovazione, inclusione e terzo settore non siano temi separati, ma fili dello stesso tessuto sociale.
Per “La Lombardia che Vorrei” il futuro del territorio passa infatti dalla capacità di fare rete, creare relazioni e mettere in connessione le migliori esperienze locali, affinché la Lombardia possa continuare a essere un punto di riferimento non soltanto per la crescita economica, ma anche per la qualità delle proprie comunità e del proprio modello di welfare.
Arresto per spaccio nei boschi di Cascina Costa: operazione dei Carabinieri di Busto Arsizio…
Visa ha scelto un evento a Parigi per fare una dichiarazione che suona una scommessa…
E’ stata una domenica di grande pallavolo femminile con le nazionali under 18 e under 22 che hanno entrambe vinto l’oro europeo.
Scuola di Musica Niccolò Paganini: il trionfo di Samuele Faedda con la Full Tuition…






