Triathlon Arona: partiti i Superman e Supergirl afferma il sindaco Gusmeroli, senza nuoto per maltempo, grande festa sul Lago
Ad Arona il Triathlon si trasforma per il maltempo: annullata la frazione nuoto, partiti i Superman e Supergirl in versione duathlon. Il saluto del Sindaco Alberto Gusmeroli.
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Triathlon Arona: partiti i Superman e Supergirl senza la parte nuoto per il maltempo
Il Triathlon di Arona non si ferma davanti a nulla, nemmeno al maltempo. Sono partiti questa mattina i SUPERMAN e le SUPERGIRL del Triathlon, con una formula diversa dal previsto: senza la frazione di nuoto a causa delle condizioni meteo avverse sul Lago Maggiore. Una decisione sofferta ma necessaria per garantire la sicurezza di tutti gli atleti, presa dagli organizzatori in accordo con la Federazione.
A dare il via simbolico alla gara, con il suo messaggio di in bocca al lupo sui social, anche Alberto Gusmeroli, Sindaco di Arona e Deputato del Novarese e del VCO, che ha voluto salutare così i protagonisti di questo Triathlon così particolare.
La foto che arriva dal percorso parla da sola: due atleti in piena corsa, concentrati, con le mute già messe da parte e le scarpette da running ai piedi. Il nastro bianco e blu delimita il tracciato, il cartello di rimozione forzata sullo sfondo ricorda che Arona, per un giorno, è tutta dedicata al Triathlon.
Triathlon Arona: perché si è deciso di togliere il nuoto
Nel Triathlon la frazione di nuoto è sempre la più affascinante e anche la più delicata. Questa mattina il Lago Maggiore si è presentato mosso, con vento forte e corrente che rendeva rischiosa la permanenza in acqua per centinaia di atleti. Il temporale della notte ha abbassato la temperatura dell’acqua e ridotto la visibilità.
Come spesso accade nel mondo del Triathlon, il regolamento prevede il piano B: la trasformazione della gara in duathlon. Lo si è visto anche a Riccione e in altre tappe del circuito italiano, dove per maltempo la frazione natatoria è stata annullata e la gara convertita in duathlon su distanza atipica.
Ad Arona è successo lo stesso. Gli organizzatori dell’ARONAM3N, uno dei Triathlon più amati del Nord Italia sulla distanza 112.9 e su distanza olimpica e sprint, hanno deciso di non rischiare. Meglio una corsa e una bici in più, ma tutti a casa sani. Ed è stata la scelta giusta, perché il pubblico ha risposto comunque con entusiasmo.
Partiti i Superman e Supergirl: la vera anima del Triathlon
Li hanno chiamati così, Superman e Supergirl, perché chi fa Triathlon è davvero un supereroe dei giorni nostri. Non è uno sport normale, è fatica, testa, sacrificio. Nuotare, pedalare, correre senza fermarsi, gestendo il proprio corpo al limite.
Oggi ad Arona questi supereroi hanno dimostrato di esserlo ancora di più.
Senza il nuoto, la gara è diventata un duathlon tiratissimo: una prima frazione di corsa a piedi, poi la bici lungo le strade del Vergante e del lungolago, poi di nuovo corsa per il finale.
Nella foto che hai condiviso si vedono due atleti appena usciti dalla zona cambio, lanciati nella prima frazione podistica. Uno con la divisa azzurra, l’altro con la canotta bianca con la scritta FTM e ITA, simbolo del tricolore nel Triathlon. Dietro di loro le transenne, i nastri dell’organizzazione, il muro ricoperto di edera tipico delle vie di Arona che scendono verso il lago.
Sono immagini che raccontano il Triathlon vero: niente fronzoli, solo gambe, cuore e voglia di arrivare.
Arona capitale del Triathlon sul Lago Maggiore
Arona non è nuova a questi eventi. Negli ultimi anni la città è diventata una delle capitali italiane del Triathlon grazie a un mix perfetto: il lago, le salite dolci delle colline novaresi, un centro storico che sa accogliere e un’organizzazione che lavora tutto l’anno.
L’ARONAM3N porta ogni anno ad Arona oltre 1000 atleti da tutta Italia e dall’estero, con un indotto importante per alberghi, ristoranti e negozi. Il Triathlon qui è festa, è turismo sportivo, è promozione del territorio. Anche oggi, nonostante il maltempo, il lungolago era pieno di famiglie, di curiosi, di bambini che sognavano di diventare come quei Superman.
E in questo contesto il saluto di Alberto Gusmeroli non è solo istituzionale. Gusmeroli, Sindaco di Arona da anni e Deputato, ha sempre creduto nello sport come motore della città. Il suo “in bocca al lupo” ai partenti del Triathlon è il saluto di tutta Arona, che anche sotto la pioggia non lascia soli i suoi atleti.
La gara senza nuoto: come cambia il Triathlon
Per chi non conosce il Triathlon, togliere il nuoto può sembrare togliere una parte fondamentale. In realtà chi fa Triathlon sa che il duathlon è altrettanto duro, anzi, a volte più cattivo. Senza il nuoto che spezza il ritmo, si parte subito forte a piedi, si sale in bici con il cuore a mille e si finisce di nuovo a correre con le gambe imballate.
Il Triathlon trasformato in duathlon ad Arona ha mantenuto intatto il suo fascino. La prima corsa è servita a sgranare il gruppo, la bici ha fatto la differenza sulle salite verso Dagnente e Montrigiasco, l’ultima corsa ha premiato chi aveva ancora energie mentali.
È il bello del Triathlon: sa adattarsi. Il regolamento internazionale prevede proprio questa possibilità per tutelare gli atleti. E il pubblico, alla fine, ha applaudito lo stesso, forse anche di più, perché ha visto atleti che non si sono lamentati, che hanno accettato la decisione e hanno dato tutto lo stesso.
Il messaggio più bello del Triathlon di Arona
Alla fine, quello che resta di questo Triathlon di Arona senza nuoto è un messaggio semplice ma potente: lo sport va avanti anche quando il tempo dice di no. I Superman e le Supergirl del Triathlon sono partiti lo stesso, con il sorriso, con la voglia di esserci.
Arona oggi ha dimostrato di essere una città che ama il Triathlon non solo quando c’è il sole e il lago è una tavola, ma anche quando il cielo è grigio e bisogna cambiare i piani all’ultimo minuto. È questo che fa grande una manifestazione.
E mentre gli atleti sono ancora impegnati tra bici e corsa, il tifo continua. Per tutti loro, l’augurio più grande è quello che ha scritto anche il Sindaco Gusmeroli: in bocca al lupo, ragazzi. Che sia Triathlon o duathlon, l’importante è esserci, crederci, e tagliare quel traguardo con Joe, con gli amici, con la famiglia ad aspettarvi.
Arona vi aspetta all’arrivo.



