Permessi ZTL Milano per NCC non regionali: l’appello di A.N.C.C.I. all’Assessora Censi per fermare il caos burocratico
Dopo quattro mesi di gestioni estenuanti per la richiesta dei permessi ZTL a Milano per gli NCC non regionali, l’Associazione Nazionale Categoria Noleggio Con Conducente Italiana (A.N.C.C.I.) si trova costretta a ribadire pubblicamente quanto già espresso a voce all’Assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi.
All’epoca, l’Assessora aveva accolto con incredulità le segnalazioni sulla complessità delle procedure informatiche imposte agli operatori del settore. Oggi, una prova video chiara e inconfutabile documenta l’assurdità di questo processo.
Ottenere i permessi ZTL a Milano per NCC non regionali è diventato un percorso burocratico laborioso che sottrae tempo prezioso agli autisti e alle aziende. Il video registrato mostra passo dopo passo la mole esorbitante di adempimenti, schermate e moduli digitali da compilare, che gravano quotidianamente su chi esercita legalmente la professione di Noleggio con Conducente proveniente da fuori regione. Di fronte a evidenze così chiare, non è più possibile considerare il problema come un semplice disguido o un’inefficienza temporanea.
L’associazione A.N.C.C.I. rinnova ufficialmente la richiesta di avviare un confronto tecnico e istituzionale, chiedendo un incontro urgente con la Dirigente Antonella Falanga. L’obiettivo principale di questa consultazione deve essere l’abbattimento immediato di un carico burocratico insostenibile che, applicando il buon senso, potrebbe essere snellito o eliminato in molte circostanze operativamente ridondanti.
La prova video del labirinto burocratico dei permessi ZTL a Milano
Il filmato realizzato da A.N.C.C.I. costituisce una chiara prova della sproporzione delle procedure informatiche adottate dagli uffici comunali milanesi. Nel video viene documentata l’intera sequenza di operazioni che un conducente deve compiere ogni giorno solo per consentire a un veicolo regolarmente autorizzato di svolgere il proprio servizio nel capoluogo lombardo. Invece di una procedura snella, pensata per chi svolge un servizio pubblico non di linea, gli operatori si trovano di fronte a un’interfaccia complessa e ostile. Il tempo necessario per completare le pratiche supera di gran lunga la durata ragionevole di un adempimento amministrativo, trasformando il lavoro di ufficio in un secondo impiego coatto.
Un sistema da asilo nido: la gestione dei transiti giornalieri
Entrando nel merito delle criticità tecniche dell’attuale piattaforma, emergono incongruenze che sfidano qualsiasi logica informatica moderna. La modalità con cui il Comune di Milano richiede l’inserimento dei dati relativi ai transiti appare anacronistica. Attualmente, il sistema consente di registrare fino a 60 transiti giornalieri, ma tali transiti non possono essere inseriti in modo massivo, ma devono essere digitati uno per uno, giorno per giorno, all’interno di “pacchetti” temporali che coprono al massimo una settimana.
Come sottolineato da A.N.C.C.I., questo modo di procedere ricorda l’uso di un pallottoliere piuttosto che la gestione digitale di un’amministrazione pubblica. Pretendere che un’azienda debba ripetere la stessa operazione decine di volte al giorno significa ignorare le basilari regole della digitalizzazione e dell’efficienza dei servizi pubblici.
Le proposte di A.N.C.C.I. alla Dirigente Antonella Falanga
A.N.C.C.I. non si limita a criticare il malfunzionamento del portale, ma propone soluzioni concrete e tecnicamente implementabili. Tra le principali proposte da portare al tavolo con la Dirigente Antonella Falanga figurano:
- Accorpamento dei flag di consenso: Ridurre il numero di caselle di conferma necessarie per ciascuna operazione.
- Introduzione dell’intervallo temporale ad ampio raggio: Consentire l’inserimento di due finestre temporali di date.
- Gestione massiva delle targhe e dei transiti: Permettere l’importazione diretta di elenchi o la validazione automatizzata per uscite ed entrate ricorrenti.
Semplificare l’interfaccia utente consentirebbe di risparmiare centinaia di ore di lavoro improduttivo, migliorando la qualità e la precisione dei dati raccolti dal Comune stesso.
Il contrasto tra digitalizzazione sbandierata e burocrazia reale
La questione dei permessi ZTL a Milano per gli NCC non regionali evidenzia una spaccatura tra la retorica della trasformazione digitale e la realtà quotidiana. Milano è spesso descritta come la capitale italiana dell’innovazione, ma quando la tecnologia diventa un ostacolo burocratico, la digitalizzazione perde il suo valore e si trasforma in burocrazia difensiva.
Chiedere a un conducente di sprecare ore davanti a uno schermo per autorizzazioni che potrebbero essere gestite con un clic danneggia l’intero comparto della mobilità. Gli NCC svolgono una funzione cruciale nell’accoglienza turistica e nei collegamenti con aeroporti e fiere. Un accesso fluido alle ZTL cittadine è fondamentale per il benessere delle imprese e dei clienti.
La necessità urgente di un tavolo di confronto risolutivo
Non c’è più spazio per i rinvii né per lo scetticismo. I quattro mesi trascorsi a documentare il problema e il video dimostrativo segnano un punto di svolta. L’associazione A.N.C.C.I. ha dimostrato che le doglianze espresse non erano esagerazioni, ma la descrizione di un disservizio strutturale. Il dialogo con l’Assessora Arianna Censi deve ora tradursi in un mandato operativo concreto rivolto alla dirigenza del Comune di Milano.
I vettori NCC non regionali chiedono solo di poter lavorare nel rispetto delle leggi e con strumenti amministrativi allineati al buon senso e alla tecnologia del XXI secolo. L’auspicio di A.N.C.C.I. è che il Comune di Milano dimostri la maturità istituzionale necessaria per adottare, finalmente, soluzioni semplici e razionali.
Fonte: Verotta Nando per A.N.C.C.I.
Milano hub Onu per l’intelligenza artificiale: l’iniziativa di AmCham e il sostegno di Assolombarda…
Somma Lombardo, motociclista ucciso dopo essere stato scambiato per l’amante della ex: indagini in corso…
Tradate. Via Sant’Anna impraticabile dopo la pioggia: la situazione richiede interventi urgenti, segnalazione Facebook di…





