varesepress.info
    Facebook Twitter Instagram
    Trending
    • Enac chiede a Sea di intitolare l’aeroporto a Berlusconi
    • Insubria propone il tema dell’intelligenza artificiale
    • Boies Schiller Flexner rafforza la practice italiana con l’ingresso del partner Nicola Bonante e lancia il dipartimento di Diritto del Lavoro
    • Albizzate, arrestato con cocaina in bocca
    • Nuovo incidente stradale a Sesto Calende
    • Gallarate, Ponti, borsa di studio, “Arma Aeronautica”
    • Aggressione a Sumirago, avvenuta in un impianto sportivo
    • Fagnano Olona, Luca Telloli, sentimenti e biblioteca piena
    • Archivio
    • Contattaci
    Facebook Twitter LinkedIn RSS
    varesepress.info
    • Home
    • Comuni
      • Agra
      • Albizzate
      • Angera
      • Arcisate
      • Arsago Seprio
      • Azzate
      • Barasso
      • Bardello
      • Bedero Valcuvia
      • Besnate
      • Besozzo
      • Biandronno
      • Bisuschio
      • Bodio Lomnago
      • Brebbia
      • Bregano
      • Brenta
      • Brescia
      • Brezzo di Bedero
      • Brezzo di Bedero
      • Brinzio
      • Brissago Valtravaglia
      • Brunello
      • Brusimpiano
      • Bugguggiate
      • Busto Arsizio
      • Busto Garolfo
      • Busto-Olona
      • Cadegliano Viconago
      • Cadrezzate
      • Cairate
      • Cantello
      • Cardano al Campo
      • Carnago
      • Caronno Pertusella
      • Caronno Varesino
      • Casale Litta
      • Casalzuigno
      • Casciago
      • Londra Today
    • Cronaca
    • Varese-Laghi
    • Busto-Olona
    • Malpensa
    • Lombardia
    • Gossip
    varesepress.info

    Insubria e ottica quantistica

    0
    By Rossi Alberto on 8 Settembre 2025 Cultura, Eventi, Istituzioni, Scienza, Scuola, Società
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Insubria sempre più in alto

    Nuove frontiere per la biomedicina: la scoperta dell’Università dell’Insubria sull’ottica quantistica

    Una scoperta rivoluzionaria nel campo dell’ottica quantistica, guidata dall’Università dell’Insubria, apre la strada a nuove tecniche di indagine biomedica.

    Questo studio, pubblicato su Science Advances, ha dimostrato che i processi a due fotoni possono essere potenziati dalla luce quantistica, anche a intensità luminose elevate, sfidando le convinzioni precedenti.

    Questa ricerca, frutto di una collaborazione internazionale, ha coinvolto l’Università di Strathclyde e di Glasgow, oltre all’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Cnr di Milano.

    Il risultato potrebbe rivoluzionare la diagnostica medica, rendendo le indagini meno invasive e più precise.
    La sfida della microscopia a due fotoni
    I processi a due fotoni, come l’assorbimento a due fotoni e la generazione della seconda armonica, sono essenziali per applicazioni biomediche avanzate. Vengono usati nella microscopia non lineare, nell’imaging profondo dei tessuti e nella diagnostica di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

    Tuttavia, queste tecniche richiedono fasci di luce molto intensi, che possono danneggiare le cellule e i tessuti.
    Per superare questo problema, la comunità scientifica ha ipotizzato l’uso di coppie di fotoni “entangled”, correlati quantisticamente. Questi stati quantistici possono aumentare l’efficienza delle interazioni a due fotoni, riducendo l’intensità della luce necessaria. Fino a oggi, però, si pensava che questo vantaggio fosse limitato a condizioni di luce debolissima, troppo scarse per applicazioni pratiche.

    Il vantaggio quantistico che resiste a intensità elevate

    Il nuovo studio, guidato da Lucia Caspani, docente di Fisica del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia, ha ribaltato questa teoria. I ricercatori hanno dimostrato, attraverso un approccio sperimentale innovativo, che il vantaggio quantistico rimane anche con una luce fino a dieci volte più intensa di quanto si credesse.

    Utilizzando un particolare tipo di luce quantistica chiamato squeezed vacuum, i ricercatori hanno osservato che la generazione di seconda armonica mantiene un’efficienza superiore rispetto alla luce classica. Questo accade anche quando il numero medio di fotoni per modo supera l’unità, a indicare che il vantaggio quantistico non scompare a bassa intensità, ma continua a persistere. I risultati sono stati confermati da un confronto diretto tra fasci quantistici ed equivalenti fasci laser classici, a parità di condizioni.

    Le implicazioni per il futuro della biomedicina

    «Abbiamo dimostrato che gli effetti quantistici restano vantaggiosi a intensità luminose che non danneggiano i campioni, ma sono abbastanza alte da permettere misure attendibili», spiega la professoressa Caspani.

    Questa scoperta è di grande importanza. Potrebbe portare allo sviluppo di una nuova generazione di strumenti diagnostici e medici basati sulla luce quantistica. Questi strumenti potrebbero esplorare i tessuti in profondità, con immagini più nitide e dettagliate, riducendo al minimo i rischi di fotodanneggiamento. Le applicazioni possibili spaziano dalla microscopia ad alta risoluzione alla spettroscopia, fino alla terapia fotodinamica.

     

     

    8 Settembre 2025

    Insubria e ottica quantistica

    By Rossi Alberto
    Nomosophy cresce con l’ingresso di Andrea Vezzuli
    8 Settembre 2025

    Nomosophy cresce con l’ingresso di Andrea Vezzuli

    By Redazione Valle Olona
    8 Settembre 2025

    Carabinieri VA, avvicendamenti, 4 ufficiali

    By Giuseppe Criseo
    La Futura fatica a carburare e si arrende anche con la Millenium Brescia
    8 Settembre 2025

    La Futura fatica a carburare e si arrende anche con la Millenium Brescia

    By Sbardella
    Record di suicidi nelle carceri italiane nel 2022
    8 Settembre 2025

    Bollate, tensione in carcere

    ByRedazione Milano
    Notizie nazionali su http://www.ilquotidianoditalia.it
    Post Views: 671
    Insubria
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email WhatsApp
    Rossi Alberto

    Related Posts

    insubria

    Insubria propone il tema dell’intelligenza artificiale

    Fagnano Olona, Luca Telloli, sentimenti e biblioteca piena

    Cassano Magnago, sport, lutto, per la perdita Giovanni Gatti

    SUPPORTA VARESE PRESS

    About

    Testata registrata presso il Tribunale di Busto Arsizio n. 1/2015
    Direttore responsabile: Fausto Bossi
    Editore: Giuseppe Criseo
    email: redazione.varesepress@gmail.com

    Facebook Twitter Instagram YouTube LinkedIn TikTok Telegram RSS
    Copyright © 2026 ThemeSphere.
    • Home
    • Pubblicità
    • Contattaci

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Cleantalk Pixel