Ucraina, sciacallaggio, allarme del CODACONS Il tentativo di truffa è avvenuto a Trezzo sull’Adda nel milanese ai danni di un pensionato.La donna che si è presentata alla porta dell’anziano ha chiesto un contributo di 180€ per la guerra in Ucraina, altrimenti verrà chiuso il contratto del gas e resterà al freddo senza riscaldamento. L’uomo fortunatamente non ha fatto accedere la sconosciuta all’abitazione nonostante l’insistenza della donna, e ha contattato immediatamente le forze dell’ordine segnalando l’accaduto. Il presidente Nazionale dell’ Associazione Codacons Lombardia, Marco Maria Donzelli: “Purtroppo i truffatori approfittano di questi momenti difficili soprattutto ai danni dei più fragili! Non esitate a contattarci se avete il timore di essere incappati in qualche truffa!” Ecco il nostro decalogo per cercare di aiutare i consumatori: 1- Non aprite mai la porta di casa a nessuno senza aver prima accertato l’identità della persona in questione. Soprattutto quando questa si dimostra essere molto insistente.2- Non aprite mai a persone che dicono di venire per conto della vostra società del gas, della luce o telefonica. Le società in questione non mandano porta a porta i propri rappresentanti se non su appuntamento.3- Non date retta a nessuno per strada che cerchi di darvi dei consigli sul vostro denaro, spesso è una scusa per cercare un contatto.4- Attenzione quando si utilizza il bancomat o la carta di credito, anche per i prelievi, fate massima attenzione che non vi sia nessuno nelle vicinanze.5- Se andate a ritirare la pensione o del denaro fatevi accompagnare o comunque non fermatevi a parlare con sconosciuti.6- Diffidate di tutti coloro che vi propongono facili guadagni o occasioni uniche e irripetibili.7- Non fornite mai informazioni personali, come numero di telefono, dati di carte di credito o bancomat ecc.8- Non prendete appuntamento a casa vostra con qualcuno che vi ha fermato per strada o contattato telefonicamente.9- Non cliccate su alcun link all’interno di messaggi, SMS, whatsapp o e-mail spesso si tratta di truffe.10- Non parlate al telefono se non conoscete esattamente l’identità della persona dall’altra parte. Ricordatevi che se avete bisogno di assistenza e pensate di aver subito una truffa l’Associazione è a vostra disposizione.” FONTE: CODACONS Navigazione articoli il funerale di Alessandro Centinaio oggi a Gallarate Cerro Maggiore, anziana caduta