varesepress.info
    Facebook Twitter Instagram
    Trending
    • Olgiate Olona, soccorsa 45enne
    • ASST Valle Olona, oncologici cronici, premio a Elisabetta Fabbrini
    • Gallarate allagamenti e disagi in via Pradisera
    • Patto Nord, altro ingresso, territorio di Bergamo
    • Poste Italiane: annullo, Centro Italiano Femminile di Legnano
    • La Eurotek ha perso 3 a 1 con Il Bisonte al Pala BigMat di Firenze
    • Vigezzina-Centovalli, sospesa la circolazione per la neve
    • Bersaglieri e legalità a Busto Arsizio
    • Archivio
    • Contattaci
    Facebook Twitter LinkedIn RSS
    varesepress.info
    • Home
    • Comuni
      • Agra
      • Albizzate
      • Angera
      • Arcisate
      • Arsago Seprio
      • Azzate
      • Barasso
      • Bardello
      • Bedero Valcuvia
      • Besnate
      • Besozzo
      • Biandronno
      • Bisuschio
      • Bodio Lomnago
      • Brebbia
      • Bregano
      • Brenta
      • Brescia
      • Brezzo di Bedero
      • Brezzo di Bedero
      • Brinzio
      • Brissago Valtravaglia
      • Brunello
      • Brusimpiano
      • Bugguggiate
      • Busto Arsizio
      • Busto Garolfo
      • Busto-Olona
      • Cadegliano Viconago
      • Cadrezzate
      • Cairate
      • Cantello
      • Cardano al Campo
      • Carnago
      • Caronno Pertusella
      • Caronno Varesino
      • Casale Litta
      • Casalzuigno
      • Casciago
      • Londra Today
    • Cronaca
    • Varese-Laghi
    • Busto-Olona
    • Malpensa
    • Lombardia
    • Gossip
    varesepress.info
    Spaccio nei boschi di Sangiano
    Quasi tutti gli arrestati sono di origine magrebina

    Spaccio nei boschi di Sangiano

    0
    By Sbardella on 19 Gennaio 2023 Cronaca
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Nelle prime ore del mattino di domenica 15 dicembre i carabinieri della compagnia di Luino hanno arrestato tre nordafricani per lo spaccio nei boschi di Sangiano.

    Spaccio nei boschi di Sangiano

    I militari delle stazioni di Cuvio e Laveno Mombello, dopo aver individuato la piccola cellula locale per lo spaccio nei boschi di Sangiano hanno arrestato gli spacciatori.

    I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano monitorato l’insediamento di un gruppo dedito allo spaccio di stupefacenti in via Montenero del comune di Sangiano in località “Picuz”.

    I carabinieri si sono appostati nei pressi dell’area di spaccio e, al momento giusto, hanno sorpreso nel sono i tre nordafricani che componevano la cellula.

    I tre nordafricani hanno tentato la fuga e hanno opposto una forte resistenza ai carabinieri, prima di essere bloccati ed arrestati.

    Il covo

    Nel covo i militari hanno trovato quasi cinquanta grammi di sostanze stupefacenti tra cocaina, eroina e hashish e circa 1300 euro provento dell’attività di spaccio.

    Tra le altre cose nel covo c’erano anche 4 telefoni cellulari, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. 

    Le segnalazioni e le informazioni dei cittadini e dell’Amministrazione locale sono state, in questo caso e in molti altri, fondamentali per tracciare il nuovo posizionamento logistico dello spaccio.

    I tre fermati sono cittadini marocchini irregolari e i militari li hanno portati negli uffici del Comando di Luino per le operazioni di fotosegnalamento.

    Il G.I.P. del Tribunale di Varese ha convalidato gli arresti e ha anche disposto la custodia cautelare in carcere.

    I Carabinieri della Compagnia di Luino, nel corso di analoghe operazioni, hanno arrestato oltre trenta persone e sequestrato oltre un chilo e mezzo di droghe varie.

    Inoltre hanno sequestrato anche circa 15.000 euro contanti presumibilmente provenienti dall’attività di spaccio.

    Arrestati di origine magrebina

    Quasi tutti gli arrestati sono di origine magrebina e prevalentemente provengono dalle montagne della catena dell’Atlante marocchino.

    Sembra quasi che gli sbarchi di migranti riguardino anche selezioni di “personale specializzato” nella vita tra i boschi, da inserire in questa nuova attività. 

    L’attività di spaccio, da molto tempo ormai, è gestita da piccoli nuclei diffusi nelle zone boschive.

    Gli spacciatori, prevalentemente nordafricani, dormono nei boschi all’addiaccio in bivacchi messi su con teloni per la pioggia, fornellini da campo e il minimo indispensabile.

    Questa bassa manovalanza dello spaccio opera in condizioni estreme anche in inverno con le eventuali precipitazioni e il freddo pungente.

    Gli imprenditori della droga che li gestiscono li forniscono anche di telefoni e powerbank per consentire una lunga autonomia.

    whatsapp

    Sono i gruppi di discussione di whatsapp lo strumento per gestire l’attività di spaccio nei boschi.

    Spacciatori e clienti si accordano sul punto e sull’orario esatto dello scambio, generalmente tra le curve delle provinciali e statali che attraversano le aree boschive.

    Lo spaccio nei boschi è una modalità di vendita che veicola scambi per milioni di euro ed è attualmente la nuova frontiera del commercio degli stupefacenti.

    Il nuovo fenomeno sta diventando una piaga diffusa che crea allarme sociale e attiva nuove forme di delinquenza che incutono paura ai fruitori della montagna.

    Anche in Valcuvia, Valganna e Valmarchirolo questo modello si è sviluppato e consente un giro d’affari quotidiano di migliaia di euro.

    Post Views: 1.008
    bassa manovalanza carabinieri cellula locale fabrizio Sbardella luino marocchini irregolari sangiano spacciatori spaccio nei boschi telefoni e powerbank whatsapp
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email WhatsApp
    Sbardella
    • Facebook
    • Twitter
    • Pinterest
    • Instagram
    • Tumblr
    • BlogLovin
    • LinkedIn

    contadino di montagna, antico e nostalgico, ma curioso

    Related Posts

    ASST Valle Olona

    ASST Valle Olona, oncologici cronici, premio a Elisabetta Fabbrini

    La Eurotek ha perso 3 a 1 con Il Bisonte al Pala BigMat di Firenze

    La Eurotek ha perso 3 a 1 con Il Bisonte al Pala BigMat di Firenze

    La Futura ha vinto una partita disordinata con Costa Volpino

    La Futura ha vinto una partita disordinata con Costa Volpino

    SUPPORTA VARESE PRESS

    About

    Testata registrata presso il Tribunale di Busto Arsizio n. 1/2015
    Direttore responsabile: Fausto Bossi
    Editore: Giuseppe Criseo
    email: redazione.varesepress@gmail.com

    Facebook Twitter Instagram YouTube LinkedIn TikTok Telegram RSS
    Copyright © 2026 ThemeSphere.
    • Home
    • Pubblicità
    • Contattaci

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Cleantalk Pixel