varesepress.info
    Facebook Twitter Instagram
    Trending
    • Conegliano contro Scandicci. Di nuovo.
    • Milano-Cortina 2026, Fontana smentisce le inesattezze su agenti americani nella sicurezza
    • Sesto Calende, arresto per droga in stazione
    • Busto Arsizio, Teatro Manzoni, Giacomo Poretti, Daniela Cristofori, sold out
    • Busto Arsizio, Gioeubia, tutto pronto come da tradizione
    • Gallarate, incidente in via Pier Capponi
    • Legnano paura in via Bainsizza, investito
    • La IMOCO acchiappatutto ha vinto la Coppa Italia Frecciarossa 2026
    • Archivio
    • Contattaci
    Facebook Twitter LinkedIn RSS
    varesepress.info
    • Home
    • Comuni
      • Agra
      • Albizzate
      • Angera
      • Arcisate
      • Arsago Seprio
      • Azzate
      • Barasso
      • Bardello
      • Bedero Valcuvia
      • Besnate
      • Besozzo
      • Biandronno
      • Bisuschio
      • Bodio Lomnago
      • Brebbia
      • Bregano
      • Brenta
      • Brescia
      • Brezzo di Bedero
      • Brezzo di Bedero
      • Brinzio
      • Brissago Valtravaglia
      • Brunello
      • Brusimpiano
      • Bugguggiate
      • Busto Arsizio
      • Busto Garolfo
      • Busto-Olona
      • Cadegliano Viconago
      • Cadrezzate
      • Cairate
      • Cantello
      • Cardano al Campo
      • Carnago
      • Caronno Pertusella
      • Caronno Varesino
      • Casale Litta
      • Casalzuigno
      • Casciago
      • Londra Today
    • Cronaca
    • Varese-Laghi
    • Busto-Olona
    • Malpensa
    • Lombardia
    • Gossip
    varesepress.info
    Conegliano contro Scandicci. Di nuovo.
    Conegliano ha vinto la Coppa Italia

    Conegliano contro Scandicci. Di nuovo.

    0
    By Sbardella on 26 Gennaio 2026 Cronaca
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    E’ cambiato il palcoscenico, non la sostanza, la finale di Coppa Italia ha riproposto Conegliano contro Scandicci, lo stesso duello  visto al Mondiale per club.

    Conegliano contro Scandicci

    È molto più di una semplice coincidenza: è la fotografia nitida della supremazia mondiale della pallavolo femminile italiana.

    Quando due squadre dello stesso campionato si giocano un trofeo internazionale e, qualche mese dopo, si ritrovano a contendersi anche quello nazionale, il messaggio è chiarissimo. L’Italia non è solo il centro di gravità del volley europeo: è il punto di riferimento globale. Conegliano e Scandicci rappresentano due modelli diversi ma complementari di eccellenza: profondità delle rose, qualità tecnica diffusa, organizzazione societaria, capacità di attrarre e valorizzare le migliori giocatrici del pianeta.

    Non è un dominio casuale né episodico. È strutturale. Dietro ci sono investimenti, cultura sportiva, allenatori di altissimo profilo e un campionato che, settimana dopo settimana, alza l’asticella della competitività. La Serie A1 è diventata una sorta di Champions League permanente, e il fatto che le sue finaliste si spartiscono anche le finali mondiali ne è la prova più evidente.

    La Coppa Italia, allora, diventa quasi un lusso interno: una battaglia stellare tutta tricolore che il resto del mondo guarda con rispetto, se non con un filo di invidia. Qualunque sia il risultato, il verdetto più importante è già scritto: oggi, il vertice della pallavolo femminile parla italiano. E lo fa con un accento fortissimo.

    Le differenze tra Italia e Turchia 

    È vero: la federazione dove oggi circolano i compensi più alti è la Turchia. I grandi club di Istanbul possono permettersi ingaggi fuori scala e contratti che, sul piano economico, l’Italia fatica a pareggiare. Ma il punto chiave è un altro, ed è qui che si misura la reale gerarchia mondiale: non sempre chi spende di più vince di più.

    La finale di Coppa Italia tra Conegliano e Scandicci, gemella della finale mondiale per club, lo dimostra senza bisogno di ulteriori prove. L’Italia mantiene la supremazia perché offre qualcosa che va oltre l’ingaggio: qualità del campionato, continuità tecnica, pressione competitiva settimanale, organizzazione e cultura del lavoro. In Serie A1 non esistono scorciatoie: ogni partita è un esame, ogni turno una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà.

    La Turchia attrae stelle, l’Italia le fa rendere al massimo. Qui le grandi giocatrici diventano ancora più complete, perché immerse in un sistema che le costringe a crescere. Non è un caso se le finali che contano, nazionali e internazionali, finiscono sempre più spesso per essere affari interni al volley italiano.

    Il denaro può spostare gli equilibri nel breve periodo. La supremazia, quella vera, nasce da un ecosistema. E oggi l’ecosistema è italiano. Conegliano e Scandicci non sono un’eccezione: sono la regola.

    Gli allenatori italiani nel mondo

    C’è poi un altro indicatore, meno appariscente dei budget ma ancora più rivelatore: gli allenatori italiani sono ovunque. Sulle panchine dei grandi club, nelle nazionali, nei progetti di sviluppo. Dall’Europa all’Asia, passando per il Sud America, quando c’è da costruire una squadra vincente o far crescere un movimento, la prima chiamata spesso parla italiano.

    Non è un caso. La scuola allenatori italiana è diventata un marchio globale: metodo, lettura del gioco, gestione del gruppo, capacità di lavorare sul medio-lungo periodo. Le giocatrici possono cambiare campionato, i soldi possono spostarsi, ma il “saper fare” resta. Ed è quello che fa davvero la differenza.

    Il paradosso è solo apparente: la Turchia paga di più le atlete, l’Italia esporta competenza. E chi esporta competenza detta le regole. Gli allenatori italiani non si limitano a vincere: influenzano stili, sistemi di gioco, culture pallavolistiche intere. È un dominio silenzioso ma profondissimo, che rafforza quello visto in campo.

    Per questo la supremazia italiana regge, anno dopo anno, anche quando il mercato prova a spostare l’asse. Finché l’Italia continuerà a produrre squadre come Conegliano e Scandicci e allenatori capaci di guidare il mondo, il vertice della pallavolo femminile resterà saldamente tricolore.

    Il sistema Italia 

    La Finale mondiale di pallavolo femminile per squadre Conegliano contro Scandicci non è stata solo una finale: è stata una dichiarazione di potere. Quando l’atto conclusivo del Mondiale per club mette di fronte due squadre italiane, il verdetto va oltre il trofeo. Dice che il centro del mondo del volley femminile oggi è l’Italia.

    Mentre altrove – Turchia in testa – circolano i compensi più alti, la supremazia sportiva resta tricolore. Perché qui il sistema funziona: campionato durissimo, organizzazione societaria, continuità tecnica, pressione competitiva settimanale. La Serie A1 è un laboratorio permanente di eccellenza.

    C’è poi un segnale ancora più profondo: gli allenatori italiani guidano club e nazionali in ogni continente. È l’export del know-how a consolidare il dominio. I soldi possono spostare stelle, la competenza costruisce dinastie.

    La saga del prosecco 

    Non è un’esagerazione dirlo: la lunga supremazia di Conegliano è uno dei pilastri dell’attuale dominio mondiale della pallavolo femminile italiana.

    Conegliano ha fatto da apripista e da acceleratore. Vincendo in modo continuo, in Italia e in Europa, ha alzato l’asticella per tutto il sistema. Non solo trofei, ma standard: intensità di gioco, profondità del roster, cura maniacale dei dettagli, mentalità internazionale. Chiunque abbia voluto competere – Scandicci, Milano, Novara – è stato costretto a evolversi. Ed è così che un campionato cresce: per emulazione e per reazione.

    Il secondo effetto è stato culturale. Conegliano ha dimostrato che si può costruire un progetto vincente e stabile senza dipendere da cicli brevi o  stagioni miracolose. Continuità tecnica, scelte coerenti, gestione moderna del gruppo: un modello esportabile. Non a caso molte idee nate lì sono diventate patrimonio comune della Serie A1 e, per riflesso, del volley internazionale.

    C’è poi l’impatto sulla percezione globale. Conegliano ha reso “normale” per una squadra italiana presentarsi ai Mondiali per club come favorita. Questo ha rafforzato il prestigio del campionato italiano, attirato top player, valorizzato allenatori e consolidato l’Italia come luogo dove si vince davvero, non solo dove si gioca bene.

    Infine, l’effetto domino sulla Nazionale e sulle rivali estere: affrontare ogni settimana un livello così alto crea giocatrici più pronte, allenatori più completi, squadre più resilienti. La supremazia mondiale italiana non nasce in un torneo secco: nasce negli anni. E in quegli anni, Conegliano è stata il motore principale.

    Oggi il dominio è condiviso e diffuso. Ma l’onda lunga parte da lì. E continua a spingere tutto il movimento in avanti.

    Somma Lombardo 26 gennaio 2026

    Quarti di finale di Coppa Italia per la UYBA
    Quarto posto in classifica per la Futura
    Doppia vittoria delle italiane della pallavolo al Mondiale per Club 2025
    Sesta vittoria consecutiva della Futura Volley
    Due italiane in semifinale ai campionati mondiali per club
    Finale tutta italiana ai campionati mondiali di pallavolo femminile per squadre.
    Favolosa Scandicci campione del mondo di pallavolo femminile
    Offanengo ha fermato la corsa della Futura Giovani
    Carne coltivata: da Gerusalemme arrivano le cellule immortali
    Ekaterina Antropova la nuova regina della pallavolo femminile italiana
    Obossa ha trascinato la UYBA nel derby del Ticino
    La Futura perde ancora e perde male davanti al suo pubblico
    La Eurotek Laica UYBA ha perso 3 a 0 a Bergamo
    La Eurotek ha disputato una bella partita, ma Chieri ha vinto
    Terza sconfitta successiva per la futura Volley Giovani
    Il sogno finisce a Chieri, la Eurotek non passa in Coppa Italia
    Arita Ternava: chi è “Il Martello di Turku” la nuova schiacciatrice della Futura
    Silke Van Avermaet attraversa il Ticino in direzione Novara
    Monica De Gennaro è la migliore giocatrice di pallavolo al mondo.
    Il presepe vivente di Bizzozero: oltre 60 anni di storia
    La Futura sconfitta a Brescia con un secco 0 a 3
    Quarta sconfitta consecutiva per la Eurotek Laica UYBA
    Torneo WEVZA esordio vincente della nazionale Under 18 femminile di pallavolo
    IMOCO vince facile, NUMIA si arrende e Reale Mutua rimonta
    Semifinale per la Nazionale Under 18 Femminiledi pallavolo
    Novara vince, Scandicci perde e Vallefoglia vince
    Quinta sconfitta consecutiva per la Futura Volley Giovani
    La Nazionale Under 18 Femminile ha vinto il Torneo WEVZA e staccato il pass per gli Europei
    Sesta sconfitta consecutiva per la Eurotek, dominata da Scandicci.
    Talmassons e Costa Volpino finale di Coppa Italia Frecciarossa A2
    Sabato di Fuoco della Serie A1 di pallavolo femminile
    Coppe europee di pallavolo femminile: cinque vittorie e una sconfitta allo spareggio per le italiane
    La Eurotek vince e convince a Macerata e risale all’ottavo posto
    Girone di Promozione per la Futura dopo la vittoria su Modena.
    UYBA sprecona! E’ stata una serataccia per le ragazze di Barbolini.
    La IMOCO acchiappatutto ha vinto la Coppa Italia Frecciarossa 2026
    Gallarate, svincolo, A8, A26, incidente, grave, auto contro guard rail
    L’Orologio di Andrea Pesenato nasce a Varese
    Sciopero nel trasporto aereo, 17 dicembre
    Il Mercato Contadino di San Vittore Olona, prodotti del territorio
    Ponte del Sorriso, solidarietà con un libro
    Milano, Linate, sequestrati 6,5 tonnellate, carne, frutta, prodotti lattiero-caseari non sicuri
    Fagnano Olona, presepe, di Pace e Speranza
    Malpensa, sequestrati farmaci illegali
    Gavirate attende la befana in bicicletta
    Piano di emergenza di Regione Lombardia dopo Crans-Montana
    monossido di carbonio, muore bimbo di 3 anni
    Lonate Pozzolo, il raduno neonazista scuote la comunità, intervento dell’UDC
    Befana a Premia, il 5 gennaio una grande festa
    Castiglione Olona, 2 anziani senza vita trovati in casa
    Fontana ringrazia Meloni in visita al Niguarda
    Trenord, 13 nuovi treni
    Castiglione Olona, una serata sulla prevenzione delle droghe
    Insubria, posti di medicina assegnati
    Milano, ancora violenze nel carcere minorile Beccaria
    Rogo di Crans-Montana, Bertolaso ci aggiorna
    Conservatorio Puccini Stagione 2026 a Gallarate
    Scuole al freddo, interviene Cucchi
    Busto, aggressione in carcere
    Ice Emotion protagonista nel pattinaggio
    Tradate, scontro tra due auto in via Podgora
    Milano-Cortina 2026, Fontana smentisce le inesattezze su agenti americani nella sicurezza
    Post Views: 98
    conegliano coppa italia fabrizio Sbardella pallavolo femminile scandicci volleyball
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email WhatsApp
    Sbardella
    • Facebook
    • Twitter
    • Pinterest
    • Instagram
    • Tumblr
    • BlogLovin
    • LinkedIn

    contadino di montagna, antico e nostalgico, ma curioso

    Related Posts

    Busto Arsizio, Teatro Manzoni, Giacomo Poretti, Daniela Cristofori, sold out

    La IMOCO acchiappatutto ha vinto la Coppa Italia Frecciarossa 2026

    La IMOCO acchiappatutto ha vinto la Coppa Italia Frecciarossa 2026

    Fagnano Olona, San Gaudenzio Run, tutto pronto

    SUPPORTA VARESE PRESS

    About

    Testata registrata presso il Tribunale di Busto Arsizio n. 1/2015
    Direttore responsabile: Fausto Bossi
    Editore: Giuseppe Criseo
    email: redazione.varesepress@gmail.com

    Facebook Twitter Instagram YouTube LinkedIn TikTok Telegram RSS
    Copyright © 2026 ThemeSphere.
    • Home
    • Pubblicità
    • Contattaci

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Cleantalk Pixel