Emozioni a Colori la mostra di Daniela LostaffaEmozioni a Colori la mostra di Daniela Lostaffa

Sesto Calende. “Emozioni a Colori”, la mostra di Daniela Lostaffa rende omaggio al padre Franco, storico disegnatore Disney

Sarà inaugurata sabato 20 giugno presso lo spazio espositivo dell’Associazione Pro Sesto Calende la mostra “Emozioni a Colori”, personale dell’artista Daniela Lostaffa che resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno.

EMOZIONI a COLORI
EMOZIONI a COLORI

L’esposizione rappresenta molto più di una semplice raccolta di opere pittoriche. Attraverso i colori, le emozioni e la sensibilità artistica che caratterizzano il suo percorso creativo, Daniela Lostaffa ha infatti scelto di dedicare questa mostra alla memoria del padre Franco Lostaffa, uno dei più apprezzati e storici disegnatori italiani del mondo Disney.

Per molti appassionati di fumetto il nome di Franco Lostaffa è legato alle avventure di Paperino, Topolino e dei personaggi che hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni. Nato nel 1930, entrò giovanissimo nel mondo dell’editoria a fumetti dopo aver risposto a un’inserzione pubblicata dalla Mondadori. Quella che inizialmente sembrava una semplice opportunità lavorativa si trasformò ben presto in una lunga e prestigiosa carriera artistica.

Per oltre mezzo secolo Lostaffa contribuì alla realizzazione delle storie Disney pubblicate in Italia, lavorando sia sulle sceneggiature sia sulle tavole illustrate. Tra i suoi personaggi preferiti vi era Paperino, protagonista di numerose storie che portano la sua firma. Nel corso degli anni collaborò con importanti figure della redazione Disney, contribuendo a costruire quell’immaginario che ancora oggi continua a essere amato da lettori di ogni età.

Franco Lostaffa - storico disegnatore Disney
Franco Lostaffa – storico disegnatore Disney

La sua attività si sviluppò in un’epoca in cui il fumetto era ancora un’arte profondamente artigianale. Ogni tavola richiedeva giornate di lavoro tra matita, chine e colori, ben lontano dagli strumenti digitali utilizzati oggi. Proprio questa dimensione manuale e creativa contribuiva a rendere riconoscibile il tratto di ogni autore e a trasformare ogni storia in un piccolo capolavoro.

Nel 1993, a coronamento della sua carriera, Franco Lostaffa ricevette il prestigioso riconoscimento della “Copertina d’Argento“, mentre l’anno successivo concluse la propria attività professionale entrando in pensione. Rimase però sempre legato al mondo del fumetto e alla passione che aveva accompagnato tutta la sua vita.

Oggi il ricordo di quella straordinaria esperienza artistica rivive attraverso le opere della figlia Daniela. Le tele esposte in “Emozioni a Colori” raccontano infatti un universo fatto di sensazioni, ricordi e suggestioni, caratterizzato da una tavolozza intensa e materica nella quale la natura e le emozioni diventano protagoniste assolute.

Emozioni a Colori la mostra di Daniela Lostaffa a Sesto Calende
Emozioni a Colori la mostra di Daniela Lostaffa a Sesto Calende

Non si tratta di un’esposizione dedicata al fumetto, ma di un dialogo ideale tra due percorsi artistici differenti, uniti dallo stesso amore per l’arte e dalla capacità di trasformare sentimenti e visioni in immagini. Il risultato è una mostra che invita il visitatore a lasciarsi guidare dalle emozioni, proprio come suggerisce il titolo dell’esposizione.

L’iniziativa rappresenta inoltre un’importante occasione culturale per la città di Sesto Calende, che conserva nel proprio patrimonio umano e artistico figure di rilievo nazionale spesso poco conosciute al grande pubblico. Attraverso questa mostra, l’Associazione Pro Sesto Calende contribuisce a valorizzare non soltanto il lavoro di un’artista contemporanea, ma anche la memoria di un concittadino che ha lasciato un segno nella storia del fumetto italiano.

La mostra “Emozioni a Colori” sarà visitabile dal 20 al 30 giugno 2026 presso lo spazio espositivo dell’Associazione Pro Sesto Calende.

Orari di apertura:

  • Sabato, domenica e mercoledì: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30;
  • Lunedì, martedì, giovedì e venerdì: dalle 16.00 alle 19.30.

Come ricorda la frase di Georges Braque scelta per accompagnare l’esposizione, “L’arte è una ferita trasformata in luce“. Un messaggio che ben rappresenta il senso più profondo di questa mostra: trasformare il ricordo, gli affetti e le emozioni in colore, bellezza e condivisione, offrendo ai visitatori un’occasione autentica di riflessione, memoria e incontro.