Busto Arsizio, nuova vita delle ex carceri Austriache. Domenica 22 marzo alle 11.30 il taglio del nastro con successiva apertura al pubblico dei nuovi spazi realizzati all’interno dell’edificio delle ex carceri austriache site in via Borroni
Un investimento pari a 2,350 milioni di euro (1,767 milioni da PNRR). L’inaugurazione del nuovo polo culturale e sociale si terrà il prossimo 22 marzo.
I nuovi spazi realizzati all’interno dell’edificio delle ex carceri austriache site in via Borroni verranno inaugurati nella mattinata di domenica 22 marzo: il taglio del nastro, con successiva apertura al pubblico, è programmato per le ore 11.30.
Nelle ex carceri ristrutturate sono stati ricavati numerosi spazi utili all’ampliamento della Biblioteca comunale G.B. Roggia. Un investimento importante che metterà a disposizione, fra gli altri, sale di lettura, sale studio, spazi dedicati a mostre, esposizioni e proiezioni, un caffè letterario.
L’immobile comprende in particolare:
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piano terra: bar e salottini informali;
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primo piano: 3 sale studio – 1 salottino informale – 1 sala polifunzionale per incontri, mostre, corsi;
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piano secondo: 3 sale studio – 1 sala polifunzionale per incontri, mostre, corsi.
Gli spazi sono stati arredati con mobili dal design moderno e colorato, che ben si integra con lo stile austero dell’edificio, ogni stanza sarà identificata da un colore diverso in modo da permettere agli studenti di ritrovarsi facilmente.
Tavoli e sedie sono in acciaio verniciato epox e prolipropilene. Non mancano poltrone, pouf colorati e tavolini di appoggio, tra gli arredi anche appendiabiti, lavagne magnetiche e binari per esporre foto e pannelli, schermo e videoproiettore.
Sulle pareti sono stati affissi pannelli acustici modulari 3D in pet riciclato compresso, degli stessi colori degli arredi, costati in tutto circa 120.000 Euro.
Il pubblico potrà accedere ai nuovi spazi dai primi giorni del mese di aprile con i seguenti orari: da lunedì a venerdì ore 13.00-19.00 – sabato ore 13.00-18.00.
L’accesso ai locali è posto sul retro dell’edificio, lato parcheggio.
I LAVORI
Il costo complessivo dei lavori, comprensivo della sistemazione delle opere esterne (percorsi pedonali e illuminazione pubblica), è ammontato a 2,350 milioni di euro, di cui 1,767 milioni di euro è il contributo ricevuto dall’Unione Europea NextGenerationEU grazie ai fondi PNRR.
L’inaugurazione dell’immobile avviene in anticipo sui tempi programmati. Si tratta inoltre del primo immobile ristrutturato con fondi PNRR che viene restituito alla città.
I lavori sono stati eseguiti dalla società Vecchierelli Restauri.
Il progetto di restauro e recupero funzionale delle antiche Carceri Austriache, realizzate tra tra il 1851 e il 1854 su progetto dell’ingegnere civico Giuseppe Brivio, si inserisce in un più ampio progetto di rilancio e valorizzazione del polo culturale cittadino, a cui fanno capo la Biblioteca comunale e il palazzo Marliani Cicogna con le Civiche raccolte d’arte.
L’intenzione dei progettisti, un team composto da diversi professionisti tra cui gli architetti Davide Tortorelli, Rolando Pizzoli e Roberto Mascazzini, si è fondata sul recupero di un edificio dall’indubbio valore storico, inserendo al suo interno spazi da dedicare all’ambito culturale.
Il principio progettuale ispiratore è stato quello del minimo intervento, con la più ampia salvaguardia della struttura originaria. Sono stati anche salvaguardati i graffiti e le tracce lasciate dai detenuti sulle pareti delle celle.
Sul lato settentrionale dello stabile, sono stati realizzati le scale d’emergenza e un ascensore, per permettere anche ad utenti diversamente abili di raggiungere i livelli superiori dell’edificio.
PROGRAMMA INAUGURAZIONE 22 MARZO 2026
Dalle ore 10:30, presso la Sala Monaco della Biblioteca G.B. Roggia, proiezione del docufilm “Il presente del passato”, di Clemente Pollastro e Arnaldo Boniello (2023), da un’idea di Rossella Panaro: nel video è rievocata la vita all’interno del vecchio carcere asburgico, confrontata con quella nella struttura attualmente in uso. Il film è stato realizzato interamente dalle donne e dagli uomini della Polizia penitenziaria del Reparto della casa circondariale di Busto Arsizio. Sarà presente in sala una rappresentanza del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Nel cortile di Palazzo Cicogna sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Ex Carceri austriache: la storia di un luogo”, di Claudio Argentiero.
Alle ore 11.30 in via Borroni, taglio del nastro e apertura al pubblico.
Nel pomeriggio visite guidate gratuite su prenotazione a cura del Servizio Didattica museale e territoriale. Una guida accompagnerà i visitatori alla scoperta dell’edificio ricostruendo la sua storia e illustrando i principali interventi di recupero effettuati.
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