Forza Italia
Verbania, rotonda Beata Giovannina: Forza Italia attacca, “opera inutile, costi in aumento e cantiere
A Verbania si ferma il cantiere della rotonda alla Beata Giovannina. Forza Italia con Mirella Cristina e Samuele D’Alessandro: “Opera inutile da 500mila euro, ora costerà di più”. Lo scontro con l’amministrazione Albertella.
Verbania, rotonda Beata Giovannina: cantiere bloccato e contratto risolto. Bufera di Forza Italia
La vicenda della nuova rotonda alla Beata Giovannina a Verbania torna al punto di partenza. Un’opera che, secondo Forza Italia, “non s’ha da fare, né domani né mai”. Con una citazione letteraria dai Promessi Sposi, la capogruppo azzurra Mirella Cristina e il consigliere Samuele D’Alessandro attaccano duramente l’amministrazione guidata dal sindaco Albertella.
Il motivo è presto detto: l’impresa che si era aggiudicata i lavori ha chiesto e ottenuto la risoluzione contrattuale. Troppi rinvii, troppe sospensioni, troppo tempo perso. Un cantiere che avrebbe dovuto snellire il traffico in uno dei nodi più delicati della città si è trasformato in un caso politico ed economico.
Perché la rotonda alla Beata Giovannina è contestata
Secondo Forza Italia Verbania, la rotonda della Beata Giovannina è sempre stata un’opera inutile e dal costo esorbitante. Fin dalla sua presentazione, il progetto ha diviso l’opinione pubblica e il Consiglio Comunale.
L’area della Beata Giovannina è un punto di accesso strategico per Verbania, soprattutto nei mesi estivi quando il traffico turistico aumenta in modo esponenziale. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione era quello di migliorare la viabilità e la sicurezza. Ma per l’opposizione di centrodestra, le criticità non giustificavano un investimento di oltre 500 mila euro.
Oggi, quella cifra rischia di non bastare più. E questo è uno dei punti più critici sollevati nel comunicato stampa diffuso dall’Ufficio Stampa di FI Verbania.
Cantiere fermo: cosa è successo davvero
Il cantiere per la realizzazione della rotonda ha subito nel corso degli ultimi mesi una serie di sospensioni e riprogrammazioni. La motivazione ufficiale, legata ai mesi turistici, era ampiamente prevedibile secondo Forza Italia.
“Ancora una volta l’amministrazione Albertella dimostra tutta la sua incompetenza, dopo varie sospensioni e riprogrammazioni del cantiere legate ai mesi turistici, tutto naturalmente era ampiamente prevedibile ma non lo è stato da questa Giunta. Ora auspichiamo di scrivere la fine di questa opera senza senso” dichiarano Cristina e D’Alessandro.
Di fronte ai continui rimandi, l’impresa esecutrice ha deciso di fare un passo indietro, chiedendo la risoluzione del contratto. Una decisione legittima quando i tempi si dilatano oltre ogni ragionevole limite, ma che di fatto riporta Verbania alla casella di partenza.
Il costo della rotonda lievita: servirà una nuova gara e una variazione di bilancio
Questo è il nodo economico più delicato. Fermare un cantiere e dover indire una nuova gara non è mai a costo zero.
Forza Italia lo sottolinea con chiarezza nel suo appello finale: “Fare nuova gara richiederà altri 5 mesi e una variazione di bilancio perché ora costerà di più”.
Tradotto: i 500 mila euro inizialmente stanziati non saranno più sufficienti. Tra l’aumento dei prezzi delle materie prime, i nuovi costi di progettazione e l’adeguamento dei prezziari, il Comune dovrà mettere mano al bilancio per trovare nuove risorse. Soldi che, secondo gli azzurri, potrebbero essere investiti in bisogni più urgenti per la città.
La domanda provocatoria che lanciano è diretta: “Mica Albertella penserà di riproporla per la prossima primavera?” Un timore legato al calendario elettorale e al rischio che l’opera diventi un cantiere simbolo proprio nei mesi più caldi e trafficati.
L’attacco di Mirella Cristina al sindaco Albertella
Particolarmente dura è la presa di posizione della capogruppo Mirella Cristina, che chiama in causa direttamente il primo cittadino.
“Possibile che un amministratore di lungo corso come il sindaco Albertella non riesca a seguire un’opera da 500 mila euro? Ma non è del mestiere?” chiede Cristina.
Un attacco politico che punta a evidenziare quella che Forza Italia definisce una gestione approssimativa dei lavori pubblici. La capogruppo parla di “un significativo numero di risoluzioni contrattuali e revoche” che si sono susseguite in questi anni, sintomo – a suo dire – di un problema più ampio.
“Intanto in questi anni la Città è ferma” sottolinea Cristina, riassumendo in una frase il malcontento del suo gruppo consiliare verso l’immobilismo percepito.
Non solo rotonda: il timore per il parcheggio da 5 milioni a Pallanza
Il caso della rotonda alla Beata Giovannina diventa, nella lettura di Forza Italia, un precedente preoccupante per il futuro. Il riferimento è a un’altra opera molto attesa e molto discussa a Verbania: il futuro parcheggio nell’area dell’ex Caserma dei Carabinieri di Pallanza.
Si tratta di un progetto ben più imponente: 110 posti auto per un costo che supera i 5 milioni di euro. Un investimento strategico per risolvere l’annosa questione dei parcheggi a Pallanza, frazione turistica che soffre particolarmente nei mesi estivi.
“Sulla scorta di quello che stiamo vedendo, ci chiediamo come il sindaco pensi di portare avanti un parcheggio di 110 posti dal costo che supera i 5 milioni di euro” afferma Mirella Cristina.
Il ragionamento è lineare: se l’amministrazione fatica a gestire un cantiere da mezzo milione di euro, come potrà gestirne uno dieci volte più grande e complesso? È una questione di credibilità amministrativa e di capacità di programmazione che l’opposizione mette apertamente in discussione.
L’appello di Forza Italia: stop alla rotonda, i soldi ai bisogni reali
La conclusione del comunicato di Forza Italia Verbania è un appello al buon senso e un invito a cambiare rotta.
“Basta propaganda, vogliamo vedere qualche fatto che non siano solo le feste in piazza!” scrivono Cristina e D’Alessandro. Una frase che mira a spostare il dibattito dalle iniziative di intrattenimento alla concretezza delle opere pubbliche.
La richiesta finale è chiara e netta: fermare quella che definiscono “questa follia” e destinare il mezzo milione di euro – e probabilmente di più, visti gli aumenti – ai bisogni reali di Verbania e dei suoi cittadini.
Quali sono questi bisogni? Forza Italia non li elenca nel comunicato, ma il riferimento è alle manutenzioni ordinarie spesso segnalate dai residenti, alla sicurezza delle strade, al decoro urbano, al sostegno alle frazioni e alle attività commerciali.
In attesa di capire se l’amministrazione Albertella deciderà di andare avanti con una nuova gara d’appalto o se, come chiede l’opposizione, accantonerà definitivamente il progetto, una cosa è certa: la rotonda della Beata Giovannina è destinata a rimanere al centro del dibattito politico verbanese ancora per molti mesi.
Un’opera nata per far scorrere il traffico più velocemente che, paradossalmente, è rimasta completamente ferma.
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