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Sesto Calende: al via i lavori per la nuova rotatoria di via Tortorino

La città di Sesto Calende si prepara a un importante intervento infrastrutturale con l’avvio dei lavori per la nuova rotatoria di via Tortorino. A partire da martedì 23 giugno, le operazioni di tracciatura daranno inizio a un progetto che mira a migliorare la mobilità cittadina e a rendere più funzionale un importante snodo della viabilità locale. Questo intervento è atteso con interesse dalla comunità, poiché promette di facilitare gli spostamenti e di collegare meglio le diverse aree della città.

Dettagli del progetto di Sesto Calende

Il progetto della nuova rotatoria è stato sviluppato dopo un accurato supplemento istruttorio che ha coinvolto il Parco del Ticino e RFI. La rotatoria sarà direttamente collegata alla pista ciclabile, assicurando un passaggio sicuro per i ciclisti e i pedoni. La realizzazione di questa infrastruttura non solo migliorerà il collegamento con il parcheggio a nord della stazione, ma faciliterà anche l’accesso alla stazione ferroviaria, rendendo Sesto Calende più accessibile.

Investimenti e tempistiche a Sesto Calende

Il valore complessivo dell’opera è di 400.000 euro, interamente finanziati dalla Regione Lombardia. La durata prevista dei lavori è di circa 150 giorni, durante i quali le vie Angera e Remo Barberi resteranno aperte al traffico. Tuttavia, via Tortorino sarà regolata a senso unico per permettere lo svolgimento del cantiere in sicurezza. L’Amministrazione comunale si impegna a tenere informata la cittadinanza riguardo alle fasi successive dei lavori e alle eventuali modifiche alla circolazione.

Aggiornamenti sull’area del parcheggio Metropolis

Nel frattempo, sono concluse le attività propedeutiche alla prosecuzione dei lavori nell’area del parcheggio Metropolis e della nuova rotatoria di via Remo Barberi. Recentemente, si è resa necessaria la sospensione delle lavorazioni per consentire a Enel Distribuzione di intervenire nella rimozione dei cavi aerei e dei pali presenti nell’area di cantiere. Questo intervento ha permesso di eliminare un elemento interferente, rendendo possibile l’avvio delle fasi successive dell’opera.

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Di Redazione

Giuseppe Criseo, editore www.varesepress.info e www.ilquotidianoditalia.it