Si è chiusa anche la seconda giornata della coppe europee di pallavolo femminile con due successi e una sconfitta: Novara vince 3 a 0 a Lisbona.
Novara vince
La Igor Gorgonzola Novara è tornata dal Portogallo con una preziosa vittoria che le permette di conservare il secondo posto nel girone B con 6 punti. Al primo posto del girone c’è il Fenerbahçe, che non ha ancora perso un parziale, con tre vittorie e 9 punti.
La squadra di Bernardi ha espugnato la Sports Hall del Benfica di Lisbona con un secco 3 a 0, con i parziali di 20-25, 15-25 e 29-31.
Furtado Pereira ha messo in campo Ubavic/Garcez, Dokic/Dillon,Holt/ Cetin e Rizzo libero. Bernardi a sua volta ha schierato Cambi/Tolok, Van Avermaet/Bonifacio, Ishikawa/Alsmeier e Leonardi libero.Dopo aver vinto i primi due parziali abbastanza facilmente, ha dovuto subire il disperato tentativo delle portoghesi che hanno allungato la partita agli spareggi. Alla fine Novara ha vinto il parziale 31 a 29 e l’incontro 3 a 0.

Tatiana Tolok è stata la protagonista dell’incontro, mettendo a referto 25 punti e risultando la migliore in campo. Tra le novaresi, ha già esordito Silke Van Avermaet, che ha realizzato i suoi primi 5 punti con la maglia della Igor.
Il tabellino di Novara
Sport Lisboa e Benfica – Igor Gorgonzola Novara 0-3; risultati parziali 20-25, 15-25 e 29-31
Sport Lisboa e Benfica: Barcelos, M. Garcez 2, Cetin 8, Aleixo (L) ne, Clemente ne, Rizzo, Dokic 3, Ubavic 11, J. Garcez 1, Dillon 8, Holt 12. All. Furtado Pereira.
Igor Gorgonzola Novara: Van Avermaet 5, Cambi 1, Herbots, Squarcini 4, De Nardi (L) ne, Leonardi (L), Alsmeier 8, Ishikawa 8, Bonifacio 4, Carraro, Baijens ne, Tolok 25, Costantini ne, Melli. All. Bernardi.
Sala stampa Lisbona
“Era davvero importante conquistare un successo da tre punti, per il nostro cammino – ha commentato la schiacciatrice Giulia Melli – e devo dire che il 3-0 racconta una partita in cui, con la sola eccezione del finale di terzo set, siamo sempre state ampiamente in controllo della situazione. Abbiamo disputato una buona prestazione, la partita è stata di fatto a senso unico in un palazzetto caldo e che ha fatto di tutto per caricare le padrone di casa. Diciamo che anche l’atmosfera ha reso più intrigante e divertente la partita“.
“Conosciamo l’importanza e il prestigio di questa competizione – ha commentato l’allenatore Lorenzo Bernardi – per noi è un periodo particolare perché giocando e viaggiando ogni 2-3 giorni capita di dover dare un po’ di fiato ad alcune atlete e quindi attuare delle rotazioni aumenta un po’ il pathos di questi impegni. Ovviamente possiamo essere soddisfatti, siamo venuti qui con l’obiettivo di fare tre punti e siamo riusciti a portare a casa uno 0-3, realizzando quel che volevamo “.
Scandicci perde
Il Vakifbank ha fermato Scandicci, che si accontenta così del secondo posto nel girone A con 6 punti, mentre il Vakifbank si prende il primo posto con 9 punti.

La solita grandiosa Ekaterina Antropova ha realizzato 30 punti, ma non sono bastati per battere le turche: non può vincere le partite da sola.
È la prima sconfitta nella CEV Champions League 2026 per la Savino Del Bene Scandicci, che nella terza giornata del girone A ha perso 1-3 contro il VakifBank Istanbul tra le mura amiche del Pala BigMat. Le toscane hanno perso la prima partita dopo 15 successi consecutivi tra campionato, Coppa Italia, Mondiale per club e CEV Champions League.
La partita al Pala BigMat è stata molto combattuta, con le turche che sono riuscite ad aggiudicarsi il primo periodo per 26 a 24 e il secondo per 25 a 22. Nel terzo set le ragazze di Gaspari hanno dato il massimo e, approfittando di un momento di calo delle avversarie, sono riuscite ad accorciare le distanze, vincendo 25 a 17. Poi, nel quarto set, le turche hanno ripreso in mano il gioco e hanno chiuso il periodo 25 a 17, aggiudicandosi la partita 3 a 1.

Ekaterina Antropova si è distinta come la migliore in assoluto a livello individuale, risultando anche la miglior realizzatrice dell’incontro con 30 punti segnati. Tijana Bošković (Tića) è stata la migliore in campo e ha realizzato 24 punti. Per le turche sono andate in doppia cifra anche Marina Markova (21 pt.) Héléna Cazaute (11 pt.) e Zehra Güneş (Zeze) (10 pt.).
Il tabellino
Savino Del Bene Volley-VakifBank Istanbul 1-3; risultati dei parziali 24-26, 22-25, 25-17 e 21-25; durata dei parziali 27′, 28′, 23′ e 26′ per un totale di 1 ora e 44′
Savino Del Bene Scandicci: Traballi n.e., Bechis n.e., Skinner 9, Castillo (L2) n.e., Ruddins n.e., Franklin 11, Ribechi (L1), Bosetti 2, Ognjenovic 1, Mancini n.e., Graziani 4, Nwakalor 1, Antropova 30, Weitzel 9. All.: Gaspari.
VakifBank Istanbul: Cazaute 11, Özbay 5, Aykaç (L1), Ozden n.e., Ogbogu 7, Çalişkan, Geraldo Teixeira, Uyanik n.e., Acar (L2), Cebeci̇oğlu n.e., Güneş 10, Bošković 24, Markova 21, Lazović. All.: Guidetti.
Attacco Pt%: 39% – 47% Ricezione Pos% (Prf%): 48% (18%) – 45% (20%)
Muri Vincenti: 14-11 Ace: 9-5
Vasileios Vasileiadis (GRE) ha arbitrato l’incontro, coadiuvato dal secondo arbitro Jan Krticka (CZE). Al Pala Wanny di Firenze erano presenti 2.239 spettatori.
Sala stampa Scandicci
Coach Marco Gaspari post-partita: “È stata una bella partita – ha commentato l’allenatore Marco Gaspari – peccato. Innanzitutto il VakifBank ha fatto la partita fisica che ci aspettavamo e, con due terminali d’attacco di questo livello, diventa tutto più difficile. Siamo stati molto bravi ad alternare il muro su una delle due, perché difficilmente si riesce a fermarle entrambe: nei primi due set abbiamo lavorato bene su Boskovic, mentre nel terzo e nel quarto set siamo riusciti a contenere meglio Markova”
“Il problema è che la qualità si vede soprattutto nei momenti decisivi. Dispiace molto per il primo set, ma non tanto perché lo abbiamo perso dopo essere stati avanti 24-22, perché questo fa parte del gioco. In una situazione simile, ad esempio, abbiamo vinto il primo set nella finale del Mondiale in Brasile quando eravamo sotto 24-20”
“Spiace soprattutto perché oggi la squadra ha disputato una prova generosa: fare 14 muri contro il VakifBank e sbagliare solo 5 battute, a fronte di 9 ace, non è banale né scontato. Contro queste squadre paghi la virgola, e io oggi ho visto una squadra generosa, nonostante l’assenza di Brenda Castillo. A Manuela Ribechi, che l’ha sostituita, faccio solo i complimenti, perché giocare una partita del genere, con tanta pressione addosso, non era affatto scontato”
“Dobbiamo quindi ripartire sia dalle cose positive sia da quelle negative, perché questa partita ci insegna che le avversarie ci stanno rispettando molto. Di conseguenza dobbiamo imparare a dettare il nostro gioco quando il ritmo si abbassa un pochino e cercare di non perderci”
“L’esempio più lampante, per me, non è il primo set, ma l’inizio del secondo: ci siamo portati fino alla fine del parziale i punti di svantaggio maturati in avvio, probabilmente anche a causa della delusione per il finale del primo set. Tutta esperienza utile se vogliamo competere contro una squadra come il VakifBank, che a mio avviso è una delle più forti al mondo in assoluto.”
Vallefoglia vince
Alla Continental Arena di Nyíregyháza, il Vallefoglia ha vinto 3 a 0 in 68 minuti. Le ragazze di Andrea Pistola hanno continuato la loro serie positiva, proseguendo verso la qualificazione ai quarti di finale della CEV Challenge Cup. Mercoledì 14 gennaio alle 20:00, nella gara di ritorno al Pala Megabox, basterà vincere due set per aggiudicarsi i quarti idi finale.
Il risultato della partita non è mai stato in discussione e Erblira Bic è stata la grande protagonista della serata, realizzando 19 punti.
Il tabellino di Vallefoglia
FATUM NYÍREGYHÁZA – MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 0-3; risultati dei parziali 19-25, 22-25 e 15-25; durata dei parziali 23’, 25’e 20’ Tot. 68
FATUM NYÍREGYHÁZA: Alvarez, Petrovic 5, Földi 3, Davidovic 19, Antivero Salinas 7, Öhman 9; Tóth (L), Ahmed Wafeek. N.e. Farkas, Rufin-Martínez. All. Zóltan.
MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Thokbuom 6, Bici 19, Giovannini 9, Candi 7, Bartolucci 4, Omoruyi 8; De Bortoli (L), Stoyanova 4, Lázaro, Ungureanu 1, Carletti 1, Feduzzi (L). N.e. Butigan. All. Pistola.
Lazarova-Peeva (Bulgaria) ha arbitrato l’incontro coadiuvata dal secondo arbitro Petsche (Austria).
Somma Lombardo 10 gennaio 2026



