Sdegno del Coisp: “De Magistris sta con tutti,ma non con le Forze dell’Ordine”

COMUNICATO STAMPA DEL 21 MARZO 2017 Oggetto:
Napoli, negata solidarietà agli Agenti feriti il giorno della manifestazione contro Salvini - Sdegno del Coisp: “De Magistris sta con tutti e non teme di dirlo  ad alta voce, ma non con le Forze dell’Ordine”
  “Il Sindaco De Magistris sta con tutti e non fa che ripeterlo ad ogni occasione: sta con i centri sociali, sta con i napoletani (solo quelli che gli piacciono però), sta con questo, sta con quello...

COMUNICATO STAMPA DEL 21 MARZO 2017 Oggetto: Napoli, negata solidarietà agli Agenti feriti il giorno della manifestazione contro Salvini - Sdegno del Coisp: “De Magistris sta con tutti e non teme di dirlo  ad alta voce, ma non con le Forze dell’Ordine”   “Il Sindaco De Magistris sta con tutti e non fa che ripeterlo ad ogni occasione: sta con i centri sociali, sta con i napoletani (solo quelli che gli piacciono però), sta con questo, sta con quello, starebbe anche con i marziani se votassero a Napoli. Solo con le Forze dell’Ordine non sta… neppure se quei ‘cretini’ con la divisa finiscono in ospedale a causa del loro lavoro. Lo si temeva ed ieri è arrivata l’ennesima triste conferma. Il Sindaco ha perso un’ottima occasione per esprimere ad alta voce, almeno una volta, anche solo con una di quelle belle dichiarazioni che gli piacciono tanto, di stare anche con chi serve  lo Stato difendendo le regole, la sicurezza, la democrazia, la libertà. Esattamente quella libertà               che non si può pretendere e poi non concedere. Lasciamo da parte il merito degli assurdi discorsi              del Primo cittadino, che ha definito un errore del Ministro aver garantito la libertà di espressione perché, secondo lui, alcuni rappresentano un pericolo a priori. Un delirio, specialmente se proferito          da chi si riempie la bocca di parole come equità, giustizia, libertà, e ha sperimentato sulla propria pelle la gravità delle conseguenze che preconcetti ed etichette causano. Ci chiediamo: se secondo qualche altro Amministratore, De Magistris stesso non fosse ben voluto o ben accetto in qualche luogo,                lui rinuncerebbe a far valere le proprie idee ed i propri diritti, lasciandosi imbavagliare?                            Lo ha mai fatto in passato? Lasciamo stare… contro ipocrisia e doppia morale non c’è molto da fare!                     Ma almeno fingere di fregarsene minimamente di chi è stato ferito in servizio avrebbe potuto… sarebbe stato così alto il danno all’immagine di novello rivoluzionario se avesse osato dire                         ‘mi dispiace per chi finisce in ospedale solo perché porta la divisa’? La peggior offesa è l’indifferenza. Almeno per un po’ di decenza istituzionale, o anche solo per umanità, avrebbe potuto trovare                   una parola anche per gli Appartenenti alle Forze dell’Ordine che servono Napoli e quindi anche lui. Che vergogna!”. Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito dello strascico di polemiche seguite ai gravi scontri avvenuti a Fuorigrotta l’11 marzo, e dopo che ieri,              nel corso del Consiglio Comunale di Napoli, sono stati bocciati dalla maggioranza, con il sostegno                   del Movimento 5 Stelle, i documenti con cui i rappresentanti di Forza Italia chiedevano al sindaco                    ed all'Amministrazione comunale di formulare un plauso ed esprimere solidarietà agli Agenti rimasti feriti durante gli scontri e con cui si chiedeva la costituzione di parte civile negli eventuali processi a carico               dei violenti.    “De Magistris - insiste Maccari - è una persona istruita e sufficientemente scaltra, non può non conoscere il senso delle parole che pronuncia, o che non pronuncia, o il valore dei gesti che compie, o che                    non compie. Abbiamo sentito il Sindaco parlare di Forze dell’Ordine solo quando, ogni tanto,                             si rivolge  al Governo per chiederne un maggior numero. Ne parla, cioè, solo in chiave ‘utilitaristica’                    e per ottenere un vantaggio personalistico in veste di amministratore. Come fossimo solo un mezzo                 per ottenere un vantaggio per la sua città. Come fossimo meri fantocci da dislocare per le strade.                      Ma quelli con la divisa sono persone. Quei 27 Appartenenti alle Forze dell’Ordine finiti in ospedale                    per difendere Napoli  ed i napoletani, sono uomini con un nome ed una vita, con una storia e una famiglia, che si sacrificano per quattro spiccioli al mese credendo in ciò che fanno, e ci pare che meritino                       un po’ più di rispetto da chi sa solo chiedere loro qualcosa e mai dare, almeno, appoggio e solidarietà”.