Autostrade, Bianchi (Lega): “Introduciamo la Vignetta come in Svizzera. Ed eliminiamo tutte le barriere”

riceviamo e pubblichiamo

“La revoca della concessione della rete autostradale italiane alla società che attualmente la gestisce, un atto doveroso e coraggioso da parte del Governo del Cambiamento, rappresenta l'occasione anche per ripensare il sistema di pedaggio, che oggi ha raggiunto livelli eccessivi per peso economico”. 


Questa la presa di posizione dell'On. Matteo Bianchi, Deputato varesino della Lega e Segretario provinciale del partito, il quale propone l'introduzione della “Vignetta” come nella vicina Confederazione Elvetica, dove il pedaggio autostradale viene pagato tramite abbonamento fisso annuale. 


“In provincia di Varese conosciamo bene il peso eccessivo dei pedaggi autostradali – spiega Bianchi – visto che i pendolari, per recarsi ogni giorno a Milano, devono passare da ben due barriere, quelle di Gallarate e di Lainate, a distanza ravvicinata. Due soste pedaggio all'andata e due al ritorno. E la situazione non è migliore in altre parti d'Italia, dove il costo risulta comunque eccessivo se paragonato al chilometraggio”. 


“L'obiettivo – continua Bianchi – è quello di eliminare le barriere, che servono solo a spolpare i cittadini, e creare quindi un sistema autostradale più equo e funzionale. L'abbonamento annuale permetterebbe infatti anche di togliere per sempre i lunghi incolonnamento che si creano ai caselli”.


“Sappiamo bene che non sarà un processo facile – conclude Bianchi – ma il nostro Governo ha già dimostrato di non farsi spaventare dalle difficoltà. Come Deputato, insieme alla Lega di Varese, lavorerò per portare avanti una proposta di pagamento più equo".