Tappeti rovinati? Ecco il trucco della nonna che li sistema

Come ormai ben sappiamo i tappeti sono uno dei tanti modi per assicurarsi un ambiente dall’apparenza curata e particolare. Difatti ne troviamo di tantissime fatture e gamme poi si adattano a qualunque stanza.

Il solo ed unico problema con i tappeti è quello di tenerli in ordine belli e puliti senza rovinarli è realmente un’impresa. Oggi andremo a vedere assieme come avere una giusta manutenzione dei tappeti di casa e come riprenderli se si sono un po’ rovinati. 

Tappeti rovinati? Ecco il trucco della nonna che li sistema

Nel momento in cui si parla di tessuti cerchiamo sempre di averli perfettamente puliti ed igienizzati, ma ciò potrebbe accelerarne l’usura. Un tappeto sporco proprio come uno rovinato si vede subito e tali oggetti lussuosi sono una componente molto considerevole dell’arredamento e sono sempre al centro dell’attenzione. Per avere la migliore pulizia ma essere delicati ecco una serie di preziosi consigli.

I tappeti difatti andando molto a contatto con il suolo si sporcano anche e fin troppo velocemente e ciò influisce pure sulla loro usura. Allora andiamo a vedere che fare, pertanto per mantenerli puliti. In realtà è molto semplice, è indispensabile prendersene cura in maniera costante e attento, con una progettazione intelligente di pulizia base settimanale e una al mese di lavaggio ben energico. Se poi possedete un tappeto in lana, in cotone o un persiano potete una volta al mese riservargli una cura speciale, un lavaggio extra per assicurarvi la massima pulizia.

Il vostro lavoro comincerà dall’aspirazione con aspirapolvere e proseguirà con un lavaggio delicato. Create una soluzione prodotta con acqua calda, sapone di Marsiglia e bicarbonato di sodio. Se possedete un tappeto alquanto delicato usate un panno in microfibra, immergetelo e strizzatelo bene e poi utilizzatelo per passare palmo a palmo il vostro tappeto, risciacquando con grande cadenza.

Se il tessuto è alquanto resistente usate una spazzola con setole delicate e fitte per fare il medesimo lavoro, assicurandovi che non si infradici troppo. Lo step seguente è parecchio semplice con i tappeti di dimensioni diminuite, un po’ più difficoltoso con quelli grandi e pesanti e per farlo dovrete rimuoverlo e poggiarlo al sole, in maniera che si asciughi per bene e che i raggi solari operino contro possibili acari in vita.

Se è una giornata di sole intenso saranno sufficienti una ventina di minuti ma mi raccomando a non esagerare o i raggi uv potrebbero guastare i colori del tappeto, se all’opposto è un sole timido potete accrescere l’esposizione ad un’ora prima di rimetterli in casa.

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