E VIRGINIA GLI STRAPPA L’OSSO

E VIRGINIA GLI STRAPPA L’OSSO Ma come si permette sta ragazzina di strapparci l’osso dalla bocca, eravamo già tutti d’accordo e per un po’ di anni (chi sa quanti) c’era da mangiare per tutti.  Già avevamo fatto l’apericena e stavamo organizzando una cena luculliana. Non è giusto a Milano nonostante tutto hanno fatto l’expo mentre noi niente? Lo sapevano già tutti e a tutti andava bene, c’erano da fare comitati, commissioni, gruppi di studio, consulenze. C’era da abbuffar...

E VIRGINIA GLI STRAPPA L’OSSO Ma come si permette sta ragazzina di strapparci l’osso dalla bocca, eravamo già tutti d’accordo e per un po’ di anni (chi sa quanti) c’era da mangiare per tutti.  Già avevamo fatto l’apericena e stavamo organizzando una cena luculliana. Non è giusto a Milano nonostante tutto hanno fatto l’expo mentre noi niente? Lo sapevano già tutti e a tutti andava bene, c’erano da fare comitati, commissioni, gruppi di studio, consulenze. C’era da abbuffarsi in tanti e sta ragazzina fa le bizze e ci strappa l’osso. Roba da matti, ma chi è questa? A noi non fregava niente che le olimpiadi non ce le avrebbero mai assegnate, tanto neanche il ponte sullo stretto di Messina nessuno ha mai pensato seriamente di farlo. Bastava annunciarlo e il pranzo era già in tavola. E adesso come si fa?  Con tutti i soldi che abbiamo già spesi (tanto comunque non erano nostri), con tutte le promesse già fatte, con l’acquolina in bocca e la barca nuova da comprare, come si fa adesso. Ma che diavolo ha combinato sta ragazzina. Non vorrà mica metterci i bastoni tra le ruote, qui ce n’era per tutti nessuno escluso, potevano mangiare qualcosa anche loro, tanto a Pantalone non frega niente, uno meno dieci più è lo stesso, la tovaglia è lunga e le sedie si trovano. Gallarate 22 settembre 2016 f.to Il gatto nelle mutande Fabrizio Sbardella Varese Press-Gallarate