GLORIA, AMORE E MEDAGLIE ALLE OLIMPIADI DI RIO

[caption id="attachment_26538" align="alignleft" width="500"] cof[/caption] [caption id="attachment_26539" align="alignleft" width="500"] cof[/caption] [caption id="attachment_26540" align="alignleft" width="500"] cof[/caption] GLORIA, AMORE E MEDAGLIE ALLE OLIMPIADI DI RIO Infine una serata davanti allo schermo inondato dalle immagini da Rio e ho fatto pace con le Olimpiadi che fino ad oggi non mi avevano particolarmente affascinato, anzi per molti versi mi erano sembrate un grande show ri...

[caption id="attachment_26538" align="alignleft" width="500"] cof[/caption] [caption id="attachment_26539" align="alignleft" width="500"] cof[/caption] [caption id="attachment_26540" align="alignleft" width="500"] cof[/caption] GLORIA, AMORE E MEDAGLIE ALLE OLIMPIADI DI RIO Infine una serata davanti allo schermo inondato dalle immagini da Rio e ho fatto pace con le Olimpiadi che fino ad oggi non mi avevano particolarmente affascinato, anzi per molti versi mi erano sembrate un grande show ridicolo. Si comincia con la scintillante signora dei tuffi, prestigiosa rappresentante del clan di tuffatori bolzanini che gravitano intorno alla scuola di tuffi fondata negli anni sessanta da Carlo Dibiasi che si ritrovò ad allenare il figlio Klaus, Giorgio Cagnotto (papà di Tania) e Carmen Casteiner (mamma di Tania). Tania Cagnotto chiude la sua carriera ricca di successi e soddisfazioni per lei (e per noi) con un tuffo da capolavoro e vince l’unica medaglia lasciata libera dalle fantastiche tuffatrici cinesi, quella di bronzo. Ma non è finita una ulteriore soddisfazione per la mia anima “nazional popolare” me la regalano gli iperbolici tuffatori cinesi così apparentemente imperturbabili da sembrare simili a robot. La medaglia di bronzo del 3 metri sincro maschile Qin Kai raggiunge sulla passerella la sua compagna, neo medaglia d’argento, He Zi e in ginocchio le porge l’anello e la chiede in moglie in mondovisione. Sana piacevole atmosfera da sagra paesana, da festa popolare che mi ricorda tantissimo le olimpiadi e i campioni dilettanti di un tempo che fu e che apparentemente nulla hanno a che fare con i droni di oggi OLIMPIADI DI RIO per cui i successi olimpici sono soltanto uno strumento per determinare il cachet. Grazie Tania e grazie anche ai due ragazzi cinesi che riportano i fenomeni alla normalità. 14 agosto 2016 Fabrizio Sbardella ----- VI RAMMENTIAMO L'INTERVISTA CON GIORGIO CAGNOTTO