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MCS,Vania: intolleranza a sostanze chimiche e alcune pure naturali

Mi chiamo Vania, ho 46 anni, e da quasi 9 anni sono costretta a convivere con una grave e rara malattia, la sensibilità Chimica Multipla, che mi rende “allergica ” a tutto quello che mi circonda.
L’ M.C.S o Sensibilità Chimica Multipla mi è stata diagnosticata nell’anno 2009, dopo anni di peregrinazioni da un medico all’altro, presso il Policlinico Umberto Primo di Roma, dove vi era un Centro Regionale per la diagnosi di questa patologia.
L’M.C.S è una malattia neurotossica ambientale da accumulo di sostanze xenobiotiche indotta da una predisposizione genetica a non detossificare. Le mutazioni di geni, atti alla detossificazione, causano un accumolo costante nel mio corpo di metalli pesanti e sostanze chimiche, che provocano una forte infiammazione dell’organismo che colpisce molti organi. Non essendo in grado, il mio corpo, di metabolizzare gli inquinanti, li accumula diventando così sensibile ed intollerante a qualsiasi prodotto di origine petrolchimica: gas di scarico, colle, vernici, disinfettanti, pesticidi, detergenti di uso comune, lacche, deodoranti, gel, ammorbidenti, carta stampata, inchiostri, conservanti, profumi, medicinali ecc. Con l’aggravarsi della malattia anche alcune sostanze naturali, come resine e terpeni, scatenano reazioni avverse. Reazioni quali: crisi respiratorie, gastrointestinali e neurologiche, che in caso di inalazione o contatto con sostanze chimiche perdurano per molti giorni, diventando peraltro sempre più intense e devastanti, costringendomi ad una vita quasi di isolamento
Vi chiedo di pensare a cos’è la chimica e a quanto questa sia presente nella nostra vita, ovunque ti giri e tocchi lei c’è.
Qua in Italia non vi è una cura per la mia malattia, l’unica cosa che posso fare per cercare di limitare il suo progredire è quello di evitare il mondo esterno e qualsiasi contatto umano. Le persone, purtroppo, fanno uso di normali detergenti e detersivi profumati, diventando così, per me, una barriera chimica invalicabile.
Vivo sola, i miei genitori, ormai anziani e malati non sono in grado di accudirmi .
Le volte che esco di casa, sono costretta ad indossare una mascherina con filtri ai carboni attivi, che mi offre una protezione parziale ma non totale dalle sostanze chimiche, motivo per il quale devo limitare le mie uscite.
La mia casa è formata da stanze quasi vuote perché non tollero nemmeno la formaldeide presente negli arredi. Anche i campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza mi scatenano crisi neurologiche costringendomi all’isolamento quasi completo.
La mia malattia mi impone di mangiare cibi biologici molto costosi che spesso non sono in grado di acquistare, il cibo trattato purtroppo danneggia e aggrava il mio stato precario di salute.
Purtroppo questa malattia è cronica e se non bloccata e curata causa altre malattie autoimmunitarie, come purtroppo dimostrano i miei esami diagnostici.
Ho un mioma all’ovaio sinistro di 6 cm, che potrebbe essere aumentato ancora, necessiterei di un intervento urgente che purtroppo, causa la mia malattia, che mi rende allergica anche ai farmaci e agli anestetici, sarebbe troppo rischioso eseguire. Bisognerebbe prima desensibilizzare e detossificare il mio corpo per renderlo in grado di poter sopportare almeno prodotti di uso comune negli ambienti, l’anestetico e alcuni farmaci.
Una signora vicentina che a causa dell’M.C.S allo stadio avanzato aveva rischiato la vita, grazie alla generosità dei suo concittadini, ha potuto recarsi a Londra presso il Breakspear medical ed ad ottenere risulti incoraggianti.
Sono arrivata anch’io allo stremo delle mie forze, combatto ogni giorno con una malattia che mi toglie tutto anche gli affetti più cari.

2 thoughts on “MCS,Vania: intolleranza a sostanze chimiche e alcune pure naturali

  1. Senti, sto molto male anch’io. Sono malata di mcs dal gennaio del 2008 ed ho rinunciato completamente alla vita sociale da allora. Esco max un paio di volte alla settimana esponendomi alle intossicazioni che quasi nessuno comprende. Io però sono migliorata andando a vivere in un luogo in media collina dove ci sono pochissime case (abbastanza lontane) e praticamente nessun passaggio di veicoli. Mi trovo in un punto fortunato perché nessun camino o caldaia dei vicini arriva da me per la circolazione naturale dell’aria. L’unico neo è un vicino cocainomane che mi sta dando parecchi problemi. Però l’aria è ok ed il mio fisico migliora. La menopausa, a parte l’aumento di peso sicuramente negativo, mi ha aiutato a migliorare per la malattia. Adesso sudo di nuovo, dopo decenni in cui non sapevo più cosa volesse dire. Questo mi aiuta ad espellere tossine in modo naturale

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