Malpensa, scrivo questa lettera con un nodo in gola

Malpensa, scrivo questa lettera con un nodo in gola
La crisi tremenda anche in zona, apre le menti e i commenti, alcuni anche profondi e che lasciano trasparire grande emozione, come il seguente di Enrica Binaghi:
 
"Scrivo questa lettera con un nodo in gola ieri sono rientrata per un giorno al mio posto di lavoro 
Uscendo dalla superstrada al terminal 1 mi si è presentata davanti agli occhi un immagine surreale il colosso del terminal buio silenzioso sembrava un gigante addormentato che dopo tanto lavoro chiedeva un po di riposo il parcheggio operatori dove prima a qualsiasi ora del giorno e della notte facevi fatica a trovare un posto era deserto faccio il varco sicurezza e il silenzio più assoluto non un trattorino non un pullman i nastri bagagli fermi mi dirigo verso pegaso B e continuo a guardarmi intorno ma niente solo silenzio un silenzio surreale fa quasi paura allora la mia mente corre verso ricordi che non sono poi tanto lontani ma adesso sembra passato un tempo infinito quando in qualsiasi momento alzavo gli occhi al cielo e vedevi i colossi dell'aria atterrare pronti a mettersi nelle nostre mani per essere poi pronti per riprendere il volo e quando ripartivano bene è andato tutto ok bagagli scaricati e ricaricati passeggeri sbarcati e imbarcati e in mezzo a tutto questo noi il personale delle pulizie e allestimenti aeromobili tanti forse non danno importanza al nostro lavoro non è tecnico ma vi posso dire che anche il nostro lavoro è importante ed è il mio lavoro fatto sempre con serietà da tutto il personale NATIONAL CLEANNESS e un giorno non lontano sono sicura che torneremo più forti di prima Malpensa si rialzerà dimenticheremo questi momenti 
CIAO MALPENSA ANDRÀ TUTTO BENE"