tentato sequestro di minore a Osio Sotto
Tentato sequestro di minore a Osio Sotto, arrestato un 29enne negli spogliatoi della scuola calcio
Paura a Osio Sotto, dove un 29enne è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato sequestro di minore negli spogliatoi della scuola calcio dell’oratorio.
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Tentato sequestro di minore a Osio Sotto, arrestato un 29enne negli spogliatoi della scuola calcio
Attimi di forte tensione a Osio Sotto, in provincia di Bergamo, dove si è verificato un presunto tentato sequestro di minore all’interno degli spogliatoi della scuola calcio dell’oratorio San Giovanni Bosco. Un uomo di 29 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo essere stato bloccato dagli allenatori presenti sul posto. Source
L’episodio risale al tardo pomeriggio del 25 marzo scorso. Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di Osio Sotto, l’uomo si sarebbe introdotto negli spogliatoi adiacenti al campo da calcio mentre i bambini della squadra locale si stavano cambiando al termine dell’allenamento. Il suo obiettivo sarebbe stato quello di portare via un bambino di 8 anni, di origine marocchina. Source
L’intervento decisivo degli allenatori
A far fallire il tentativo sarebbero stati gli allenatori dell’oratorio, che si sono accorti subito della presenza dell’uomo e lo hanno allontanato. Il bambino, infatti, non lo conosceva. Nonostante questo primo intervento, il 29enne avrebbe cercato nuovamente di raggiungere il piccolo entrando da un altro accesso agli spogliatoi. Anche in quel momento, però, ha trovato la pronta reazione degli adulti presenti, che lo hanno fermato e hanno chiesto l’intervento del 112. Source
L’arrivo dei Carabinieri e l’arresto
I Carabinieri sono arrivati rapidamente sul posto e hanno bloccato il sospettato, che nel frattempo avrebbe tentato di allontanarsi. Secondo quanto riferito nel comunicato ufficiale, durante tutta la vicenda l’indagato non avrebbe avuto comportamenti violenti né nei confronti del minore né verso gli allenatori intervenuti. Al momento dell’arresto non avrebbe opposto resistenza, limitandosi a scusarsi senza però fornire una spiegazione plausibile del suo gesto. Source
Custodia cautelare in carcere
Sulla base delle testimonianze raccolte e in assenza di giustificazioni ritenute credibili, i militari hanno proceduto all’arresto con l’accusa di tentato sequestro di minore. Il pubblico ministero ha disposto il trasferimento dell’uomo nel carcere di Bergamo. In un secondo momento, l’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto la custodia cautelare in carcere. Source
Indagini ancora in corso
Le indagini proseguono per chiarire fino in fondo le reali motivazioni dell’azione e verificare ogni aspetto della vicenda. Al momento, come precisato dagli stessi Carabinieri, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Questo significa che nei confronti dell’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale condanna definitiva.
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