Lo Stato denunciato dai presidenti delle Province lombarde

E’ forte l’allarme dei presidenti degli 11 presidenti delle Province lombarde: « siamo costretti a dichiarare la nostra impotenza - spiega il presidente della Provincia di Lecco, Flavio Pollano, il primo ieri mattina a presentare un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, al Prefetto e alla Corte dei Conti -. Non si tratta di uno sciopero, ma di una mobilitazione per salvaguardare i diritti e la sicurezza delle nostre comunità. Non vogliamo che poi qualcuno tra qualche mese dica ch...

E’ forte l’allarme dei presidenti degli 11 presidenti delle Province lombarde: « siamo costretti a dichiarare la nostra impotenza - spiega il presidente della Provincia di Lecco, Flavio Pollano, il primo ieri mattina a presentare un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, al Prefetto e alla Corte dei Conti -. Non si tratta di uno sciopero, ma di una mobilitazione per salvaguardare i diritti e la sicurezza delle nostre comunità. Non vogliamo che poi qualcuno tra qualche mese dica che non ne sapeva niente». L’iniziativa e’ importante per la sua valenza istituzionale e nasce dal taglio dei trasferimenti dei soldi dalla Lombardia allo Stato. Si tratta di buona parte della Rc auto, l’addizionale sulla tassa rifiuti e l’imposta di trascrizione.  Oltre un miliardo e seicento milioni di euro in tutta Italia, e di questi soldi almeno il venti per cento sono risorse dei lombardi. Soldi dei lombardi che avrebbero potuto essere impiegati per le manutenzioni di scuole e strade, e che hanno portato ad un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, al Prefetto e alla Corte dei Conti. L’allarme e’ comune a tutte le province ma a LECCO ricordiamo tutti cosa e’ successo col crollo del cavalcavia sulla superstrada… “Le Province avranno a disposizione meno di 450 milioni di euro per la gestione dei 3.600 edifici delle scuole secondarie superiori, la costruzione e gestione dei 100mila chilometri di rete stradale”, afferma Pier Luigi Mottinelli, presidente della Provincia di Brescia e dell’Unione Province Lombarde.   Lo scontro tra le istituzioni e’ alto, visti i rischi per la circolazione e le responsabilità anche penali che hanno gli amministratori locali   Giuseppe Criseo Varese Press