Il capotreno si è inventato l’aggressione, ma non cambiano le richieste del Presidente Maroni.

Il capotreno si è inventato l’aggressione, ma il Presidente Maroni non cambia le sue richieste di avere più forze dell'ordine e militari nelle stazioni. "Sono rimasto allibito, mai avrei immaginato una cosa del genere. La realtà supera la fantasia" ha detto il Presidente Maroni commentando la vicenda della finta aggressione. "Rimango però dell'idea che l'incontro che abbiamo fatto in Prefettura la scorsa settimana, con anche il sindacato, per ottenere maggiore sicurezza, ri...

Il capotreno si è inventato l’aggressione, ma il Presidente Maroni non cambia le sue richieste di avere più forze dell'ordine e militari nelle stazioni. "Sono rimasto allibito, mai avrei immaginato una cosa del genere. La realtà supera la fantasia" ha detto il Presidente Maroni commentando la vicenda della finta aggressione. "Rimango però dell'idea che l'incontro che abbiamo fatto in Prefettura la scorsa settimana, con anche il sindacato, per ottenere maggiore sicurezza, riguardi un tema che intendo comunque presidiare. Quindi, nonostante questo episodio veramente incredibile, ribadisco la richiesta al prefetto di avere più forze dell'ordine e militari nelle stazioni, perché ci sono stati episodi in passato che giustificano queste richieste" ha concluso Maroni. Il capotreno della aveva denunciato di essere stato accoltellato da un uomo di colore sul regionale delle 7 da Piacenza a Milano Greco Pirelli. Secondo il capo della mobile il 45enne capotreno di Casatisma “potrebbe essere un mitomane” e Trenord come punizione lo sospende e potrebbe esserci in arrivo anche una richiesta di danni per 300mila euro poiché a seguito della sua denuncia tutti i sindacati avevano dichiarato uno sciopero di 4 ore che aveva paralizzato la Lombardia. Per il momento il Feltri è accusato di simulazione di reato e di calunnia avendo accusato dell’aggressione un africano con cui aveva avuto un diverbio il giorno precedente. Nei suoi confronti potrebbe anche arrivare l’accusa di interruzione di pubblico servizio. La notizia della sospensione però non è stata diffusa dall’azienda, ma dallo stesso Davide Feltri, responsabile della messa in scena, tramite il suo avvocato. Il legale ha già fatto opposizione al provvedimento. Il capotreno non è stato scaricato nemmeno dai sindacati ed in particolare dalla Cisl a cui è iscritto: «Qualsiasi presa di posizione è per il momento prematura - spiega il sindacato - Bisogna attendere l’esito delle indagini. Ma certamente il licenziamento non è una via praticabile». Intanto il Feltri è ancora ufficialmente in malattia per la ferita alla mano, e resta barricato nella sua abitazione di Casatisma. Al capotreno è stato anche consigliato di disattivare il suo profilo Facebook e di evitare di fare dichiarazioni in merito alla vicenda, nel timore che qualche parola in più possa aggravare la sua posizione. Nel frattempo è emerso che Feltri in passato aveva già denunciato alle forze dell’ordine altre quattro aggressioni da parte di passeggeri senza biglietto: tutte contro ignoti e tutte finite in un nulla di fatto. Nell’ultima denuncia Feltri ave va raccontato di essere stato minacciato da un passeggero con una pistola. Dopo l’accaduto, a questo punto la polizia dubita della fondatezza anche delle denunce precedenti. «Forse ha deciso di accoltellarsi a una mano per essere più credibile», dice la polizia. Somma Lombardo 01 agosto 2017 Fabrizio Sbardella