Da domani a Palazzo Reale la mostra evento "dentro Caravaggio"

Da domani a Palazzo Reale la mostra evento "dentro Caravaggio" Il progetto racconta gli anni della straordinaria produzione artistica del maestro Ampliati gli orari di accesso per via delle numerosissime prenotazioni. Predisposte nuove fasce serali per singoli e gruppi, oltre ad un momento dedicato interamente alle scuole Milano torna a omaggiare Caravaggio con la mostra “Dentro Caravaggio”, in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018, che presenta a...

Da domani a Palazzo Reale la mostra evento "dentro Caravaggio" Il progetto racconta gli anni della straordinaria produzione artistica del maestro

Ampliati gli orari di accesso per via delle numerosissime prenotazioni. Predisposte nuove fasce serali per singoli e gruppi, oltre ad un momento dedicato interamente alle scuole Milano torna a omaggiare Caravaggio con la mostra “Dentro Caravaggio”, in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018, che presenta al pubblico venti capolavori del Maestro riuniti qui per la prima volta. L’esposizione, realizzata con opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri, arricchisce il percorso con apparati multimediali e immagini radiografiche che consentono di seguire e scoprire il percorso dell’artista, dalla concezione iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera. [caption id="attachment_50658" align="alignnone" width="640"] Da domani a Palazzo Reale la mostra evento "dentro Caravaggio"[/caption] La mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Gruppo Bracco è Partner dell’esposizione per le nuove indagini diagnostiche. Main Sponsor è Intesa Sanpaolo. L’allestimento è progettato da Studio Cerri & Associati. La mostra è curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen. Il progetto racconta da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie, che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell’arte come per il restauro. Tra i musei e le collezioni italiane che hanno prestato i propri capolavori ricordiamo: le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma-Palazzo Barberini e Galleria Corsini, con “Giuditta che taglia la testa a Oloferne” (1601-1602 circa), “San Giovanni Battista” (1604 circa) e “San Francesco in meditazione” (1606); la Galleria Doria Pamphilj, Roma con “Riposo durante la fuga in Egitto” (1597) e “Maddalena penitente”(1597); i Musei Capitolini, Roma con Buona Ventura (1597-1598 circa); la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, Firenze con “Ragazzo morso da un ramarro” (1597-1598); la Galleria degli Uffizi, Firenze con “Sacrificio di Isacco” (1603); la Collezione della Banca Popolare di Vicenza con “Coronazione di spine” (1604-1605 circa); il Museo Civico Ala Ponzone, Cremona con “San Francesco in meditazione”(post 1604); la Basilica di Sant’Agostino, Roma con “Madonna dei pellegrini” (1604-1605); il Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli con “Flagellazione di Cristo” (1607); Palazzo Pitti, Firenze con “Ritratto di un cavaliere di Malta” (1607-1608); le Gallerie d’Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, Collezione Intesa Sanpaolo, Napoli con “Martirio di Sant’Orsola” (1610). [caption id="attachment_50659" align="alignnone" width="640"] Da domani a Palazzo Reale la mostra evento "dentro Caravaggio"[/caption] Tra i prestiti più prestigiosi dall’estero: “San Francesco in estasi” (1598-1599) dal Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; “Marta e Maddalena” (1598-1599) dal Detroit Institute of Arts; “Sacra famiglia con San Giovannino” (1602-1604) dal Metropolitan Museum of Art, New York; “San Giovanni Battista” (1604) dal Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; “San Girolamo “(1605-1606) dal Museo Montserrat, Barcellona; “Salomé con la testa del Battista” (1607 o 1610) dalla National Gallery, Londra. Per ragioni conservative e di programmazione l’opera “Martirio di Sant’Orsola” di proprietà di Intesa Sanpaolo verrà ritirata dalla mostra il 27 novembre 2017, mentre l’opera “Giuditta che taglia la testa a Oloferne” di proprietà delle Gallerie Nazionali Barberini e Corsini verrà ritirata il 10 dicembre 2017. Per ciascuna opera Rossella Vodret esamina nel suo saggio in catalogo le varie fasi di esecuzione, portandoci alla scoperta, con importanti dettagli esecutivi e particolari iconografici, del modo di dipingere di Caravaggio. Sono esposti inoltre anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena e relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attività. Scarse, infatti, sono le notizie tra la fine del suo apprendistato presso Simone Peterzano nel 1588 e il 1592, quando compare a Milano in un atto notarile. Così come l’arrivo a Roma è documentato solo all’inizio del 1596 e dunque rimane misteriosa la sua vicenda in questi otto anni, non pochi per un pittore che ha lavorato in tutto meno di quindici anni. La tecnica di Caravaggio è stata oggetto di uno studio approfondito promosso dal MiBACT che, a partire dal 2009, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e con l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, ha analizzato attraverso una importante campagna di indagini diagnostiche le ventidue opere autografe presenti a Roma: “Sono emerse così – afferma la curatrice Rossella Vodret - alcune costanti nelle modalità esecutive di Caravaggio, ma sono venuti anche alla luce elementi esecutivi inaspettati e finora del tutto sconosciuti: dagli strati di pittura sono affiorate una serie di immagini nascoste. Inoltre è stato sfatato il mito che Caravaggio non abbia mai disegnato, dacché sono apparsi tratti di disegno sulla preparazione chiara utilizzata nelle opere giovanili”. Attraverso le riflettografie e le radiografie, che penetrano in diversa misura sotto la superficie pittorica, si è potuto seguire il procedimento creativo di Caravaggio, i suoi pentimenti, rifacimenti, aggiustamenti nell’elaborazione della composizione. A tale proposito opera emblematica è il “San Giovannino” di Palazzo Corsini, dove le analisi ci permettono di leggere l’aggiunta di un agnello, simbolo iconografico poi eliminato. Alla campagna di indagini eseguita tra il 2009 e il 2012 sulle opere romane di Caravaggio, a cura della Soprintendenza per il Polo museale romano in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, hanno fatto seguito, grazie al sostegno del Gruppo Bracco, nuove importanti indagini diagnostiche su altre nove opere in mostra, mentre quattro sono state analizzate dai musei prestatori; di alcune, con un progetto congiunto Università degli Studi di Milano-Bicocca e CNR, viene proposta in mostra una innovativa elaborazione grafica per renderle più leggibili al grande pubblico. Milano 29 settembre 2017 Lucio Bergamaschi Visto l’elevatissimo numero di prenotazioni già raccolte, per venire incontro alle esigenze dei visitatori Palazzo Reale ha deciso di ampliare i consueti orari di accesso alla mostra, predisponendo nuove fasce serali per singoli e gruppi, oltre ad un momento dedicato interamente alle scuole il lunedì. Orari: Lunedì 14.30_22.30 Martedì, mercoledì e domenica 9.30_20.00 Giovedì, venerdì e sabato 9.30_22.30 (Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura) Lunedì 8:30_14:30 (riservato scuole) NB. Chiusura anticipata alle 20.00 nei giorni 29 settembre, 16 e il 23 ottobre Infoline e prevendite: tel. 02/92800375 Prenotazioni visite guidate tel. 02/92800375; info@adartem.it gruppi e scuole: Informazioni online  oppure