Riportiamo la lettera integrale dei Comitati Pendolari di Regione Lombardia

Riportiamo la lettera integrale dei pendolari
Illustrissimo
Le scrive un gruppo di Comitati Pendolari di Regione Lombardia. [caption id="attachment_61255" align="alignleft" width="300"] il binario rotto[/caption] In seguito al terribile deragliamento del 25 gennaio scorso, che ha causato tre vittime, numerosi feriti e che ci ha scosso profondamente, ci permettiamo di chiederLe un Suo diretto e forte ...

Riportiamo la lettera integrale dei pendolari Illustrissimo Le scrive un gruppo di Comitati Pendolari di Regione Lombardia. [caption id="attachment_61255" align="alignleft" width="300"] il binario rotto[/caption] In seguito al terribile deragliamento del 25 gennaio scorso, che ha causato tre vittime, numerosi feriti e che ci ha scosso profondamente, ci permettiamo di chiederLe un Suo diretto e forte intervento nei luoghi della tragedia. Troppo spesso in Italia il trasporto regionale su ferro e gomma non sembra interessare le Istituzioni in modo soddisfacente, né tanto meno i mezzi di comunicazione, che danno risalto alle nostre vite solamente in casi di grave incidente o di eccessivi disagi, alla costante ricerca di scoop ed esasperazioni. Serve invece non dimenticare che la forza lavoro italiana, spesso quella più preparata e che sceglie di restare in questo Paese, nonostante le difficoltà, si muove utilizzando proprio quel trasporto regionale che collega i grandi punti di attrazione come Milano o Roma, con i centri più piccoli. La ricerca di un lavoro, così come la scelta della migliore università per prepararsi a un futuro lavorativo, ricade spesso sulla necessità di spostarsi ogni giorno verso queste grandi città. I viaggiatori lo fanno tra mille disagi, mille difficoltà per far quadrare la propria vita e quella familiare, sapendo che purtroppo il servizio offerto non sarà mai dei migliori. Per questo motivo i Comitati Pendolari della Regione hanno più volte m esso in risalto le necessità d’intervento serio e qualitativamente soddisfacente, sia rispetto alla Rete Ferroviaria sia rispetto allo stato del materiale rotabile. Non sempre le nostre osservazioni e le nostre critiche sono state correttamente valutate e hanno avuto la giusta attenzione da parte di istituzioni locali e aziende coinvolte. Anzi, fin troppo spesso le nostre rimostranze hanno avuto come risposta il silenzio oppure, peggio ancora, battute e commenti che tendevano a minimizzarle. Dai passaggi a livello bloccati, ai freni mal funzionanti e alle porte guaste, tutto è facilmente sottovalutabile finché l’incidente grave non arriva a ricordarci quanto invece la manutenzione debba sempre essere al centro dell’attenzione, per salvaguardare le vite di chi viaggia ogni giorno sui mezzi di trasporto pubblici. ? Signor Presidente, per questi motivi ci permettiamo di chiederLe un gesto di vicinanza concreta come segno inequivocabile che lo Stato è con noi, che non dimentica, che persegue in ogni modo la verità sull’accaduto e che, soprattutto, farà di tutto affinché non si ripeta. Certi di una Sua iniziativa, Le inviamo il nostro più profondo ringraziamento unitamente ai nostri migliori saluti. I Rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale per il TPL Matteo Mambretti Lucia Ruggiero   I Comitati Pendolari Lombardi